Calco: recuperati tributi non pagati. Nessun aumento Tari
Il comune di Calco ha approvato il Piano Economico Finanziario e le tariffe 2026 della Tari durante la seduta di consiglio degli scorsi giorni. Come spiegato dal sindaco Stefano Motta, il Pef ha registrato un aumento di 6.000 euro rispetto allo scorso anno, raggiungendo il valore di 616.000 euro circa per il 2026. Per il 2027 è stato stimato in 630.000 euro circa; per il 2028 in 641.000 euro circa; e per il 2029 in 653.000 euro circa. Gli aumenti, è stato spiegato, sono tutti dovuti a incrementi generali dei costi dei servizi e all'entrata in vigore del sostegno al “bonus sociale”.
Nonostante questo, il Comune di Calco è riuscito a non apportare modifiche alle tariffe né a prevedere aumenti, poiché, a seguito di accertamenti su tributi non pagati tra il 2019 e il 2024, sono stati recuperati all’incirca 82.000 euro. Questo anche a fronte del fatto che sono stati denunciati 23.000 metri quadri in più, che ora saranno tassati. Grazie a queste risorse il Comune è riuscito a non far pesare sulle tasche dei contribuenti anche il costo di 6 euro di “bonus sociale” che ogni utenza avrebbe dovuto sostenere per aiutare i nuclei familiari più fragili. Il sindaco ha confermato che il Comune di Calco intende proseguire con gli accertamenti sui tributi non versati.
L’approvazione del Pef è avvenuta all’unanimità, mentre al momento della votazione delle tariffe Tari, i consiglieri i minoranza si sono astenuti.

L’approvazione del Pef è avvenuta all’unanimità, mentre al momento della votazione delle tariffe Tari, i consiglieri i minoranza si sono astenuti.
























