Accadeva 30 anni fa/168 aprile: Merate, “Area Cazzaniga” presentato il progetto. Impiantato il 1°pacemaker al Mandic

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Un masso di circa un quintale finisce sulla massicciata ferroviaria e per poco non provoca il deragliamento di un regionale in transito da Milano verso Lecco. Il fatto è accaduto poco fuori la stazione di Olgiate-Calco-Brivio. L’urto del treno contro il masso ha prodotto un forte contraccolpo all’ottantina di pendolari seduti nelle carrozze.
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Tanto spavento ma per fortuna nessun ferito. Il caso ha voluto che a urtare il masso fosse un treno locale che viaggiava a meno di 50 km/h, perché poco dopo le 8.30, ora in cui si è verificato l’urto, sarebbe transitato un direttissimo Sondrio-Milano ad alta velocità. E il deragliamento sarebbe stato inevitabile. La tratta resta comunque interrotta per ulteriori verifiche fino alle 20 mentre il regionale a marcia invertita è tornato alla stazione di Olgiate.
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Sentiti i gruppi consigliari e il parere del Comitato di ambientalisti che si era battuto contro il progetto Botta, il sindaco di Merate Dario Perego ha deciso: sull’area Cazzaniga si farà un intervento minimale, cioè non si realizzerà il teatro, ipotizzato nel progetto originale dell’architetto Marco Casamonti.
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Marco Casamonti e Dario Perego

Sono sei i miliardi di lire, necessari a realizzare un parcheggio interrato per 150 auto, alcuni locali per ospitare associazioni e un cafè concerto, sistemare e piantumare l’area, allungare via Rondinella per congiungersi con via Quintaberta e individuare lungo il versante est una serie di parcheggi scoperti e un camminamento pedonale. La strada ora è tracciata. Il progetto definitivo attende solo il via libera del Consiglio comunale.

E sempre in tema di parcheggi la Giunta modifica la convenzione per il silo di viale Cornaggia in fase di ultimazione. Non saranno 150 ma 220 i posti auto liberi e solo una cinquantina saranno ceduti in vendita o in comodato per 90 anni.
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Il sindaco Marco Molgora

A Osnago sta per essere costruita una torre alta una cinquantina di metri. L’ha commissionata Ecosystem alla Beton Villa. Sarà il nuovo serbatoio per assicurare l’acqua al paese. L’altezza spaventa un po’ – il sindaco Marco Molgora definisce la torre, orrenda - ma una richiesta di realizzare la struttura a Lomagna, che stando in posizione più elevata avrebbe consentito la riduzione dell’altezza a trenta metri, è stata respinta dal sindaco Vigorelli. Così, un poco all’interno rispetto alla statale, sul lato est, sorgerà questo grande deposito, capace di contenere seicento metri cubi di acqua riveniente dai pozzi osnaghesi e miscelata con quella che attraverso l’acquedotto Brianteo arriva dal lago di Lecco, pescata in località Paré di Valmadrera.
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Mauro Guerra, Alberto Bosisio, Giulio Boscagli

Si avvicina il 21 aprile data delle elezioni politiche. Si vota un solo giorno, la domenica, dalle 7 alle 23. Partiti e coalizioni rendono noti i nomi dei candidati. Nel collegio 15 di Merate per la Camera, composto da 39 comuni, sono candidati: Mauro Guerra per l’Ulivo, Alberto Bosisio, parlamentare uscente della Lega Nord e Giulio Boscagli per il Polo della Libertà.
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Per il collegio 35 del Senato sono otto i candidati, due civiche guidate da Maria Rosa Capelli (“Cittadini Insieme per l’Italia” e Claudio Conter (“Lega per l’autonomia-alleanza Lombarda) e sei afferite a un partito o a una coalizione: Roberto Castelli, parlamentare uscente, per la Lega Nord, Pietro Fiocchi per il Polo per la Libertà, Vittorio Addis per l’Ulivo, Giovanni Panzeri per il Partito Socialista, Olivia Ratti per la Lista Pannella-Sgarbi e Giovanni Rossi per la Fiamma Tricolore.
I cittadini della zona sud di Cernusco Lombardone si mobilitano con una raccolta di firme per impedire la costruzione dietro il Catenificio regina, a ovest della ex statale 36 di cinque capannoni industriali su una superficie di 15.500 metri quadrati per 108.600 metri cubi. Ormai lo spazio tra Osnago e Cernusco è ridotto a qualche brandello di terreno, i confini storici sono cancellati. A ovest sorgerà infine l’area industriale mentre a est sono già previste palazzine residenziali. La Giunta guidata da Antonio Conrater è determinata a deliberare favorevolmente il progetto dell’arch. Domenico Omassi. Le consigliature Conrater saranno ricordate per il forte impulso impresso all’edificazione a partire dalla lunga battaglia per la Esselunga che aveva visto contrapposti commercianti e opposizioni alla maggioranza ex democristiana.
Corsi e ricorsi della storia, giusto per non perdere di vista a chi attribuire la responsabilità della disastrosa situazione viabilistica odierna. Il 29 marzo (1996) l’ingegner Fabrizio De Miranda firma la convenzione con Regione Lombardia in forza della quale avrebbe presentato nei 180 giorni il progetto preliminare per la costruzione di un nuovo ponte a Paderno D’Adda. Ma la storia risale ancora prima, quando finalmente la Regione si era decisa, dopo 15 anni, a affidare il progetto un tempo denominato “Adda 80”. L’affidamento definitivo dopo un rimpallo in regione tra assessorati è stato conferito a maggio 1996, 15 anni dopo la presentazione della prima bozza. Ma, come ben sappiamo oggi, la regione poi archiviò il progetto e del nuovo ponte si è tornati a parlare nel 2024. Ben 44 anni dopo la presentazione informale di “Adda 80”.
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Mauro Guerra

Ha vinto il comunista venuto da lontano. Niente di più azzeccato di questo titolo per raccontare l’incredibile vittoria alle elezioni politiche per la Camera nel collegio 15 di Merate di Mauro Guerra da Tremezzo, già del gruppo Comunisti unitari. Guerra batte di un soffio Alberto Bosisio, parlamentare uscente della Lega, il primo ottiene il 35% dei voti, il secondo il 34.2%, ottocento voti di scarto. Ma anche Giulio Boscagli si è difeso bene per il Polo della Libertà, ottenendo il 30.9%.
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La bandiera dell’Ulivo, dunque, sventola sotto la Torre e in tutto il collegio da Missaglia a Casatenovo con punte del 42% a Cernusco e del 40% a Olgiate e Robbiate. Ma il problema si pone proprio a Merate dove l’Ulivo ha ottenuto il sostegno di tutta la galassia ex democristiana che ha guidato la città per decenni, da Luigi Zappa a Giuseppe Ghezzi, già sindaci dal 1964 al 1975, da Andrea Colombo a Lorenza Bosisio. Personaggi ancora presenti nella lista “Merate al Centro” guidata da Dario Perego che però è della corrente di destra della Dc. Alla fine non succederà nulla ma qualche scossone si registrerà nei due anni successivi.
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Roberto Castelli e Lamberto Riva

Al Senato, collegio 35, si impone nuovamente Roberto Castelli della Lega col 33.3% battendo di misura Vittorio Addis dell’Ulivo fermatosi al 32.9%.
Nel collegio 14 per la Camera di Lecco vince l’Ulivo con Lamberto Riva che ottiene il 36.7% contro Ferdinando Ceresa della Lega Nord (30.8%) e Battista Rusconi del Polo per le Libertà (30.5%).
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La Banca Briantea rischia di scomparire. La controllante Banca Popolare di Milano che dell’Istituto bancario meratese detiene il 69.5% pensa di incorporarla nell’altra controllata, la Banca Agricola Milanese. La Banca Briantea, fondata nel 1874 da Francesco Viganò è una istituzione cittadina, sempre accanto a sostegno degli investimenti pubblici, nonché caposaldo dell’economia locale. Ma la corsa sfrenata degli anni ottanta a aprire nuovi sportelli è finita e le grandi banche stanno avviando processi di aggregazione per sostenere i forti investimenti nelle nuove tecnologie gestionali. Così l’Istituto meratese rischia di scomparire.
“Bello, bellissimo il progetto per l’area Cazzaniga dell’arch. Marco Casamonti. Ma non c’è proporzione tra la spesa annunciata, 6 miliardi, e il ritorno che avrà questo investimento. Sarebbe meglio investire questi soldi per acquistare il Castello e la Torre e poi ridare centralità a Palazzo Prinetti”.
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Carlo Bertoni

Così Carlo Bertoni, figura di grande rilievo in città, fondatore e titolare della libreria-cartoleria di via Manzoni, già presidente della Proloco e attento osservatore per decenni della vita meratese. Ma la vera sorpresa arriva dal voto in Consiglio comunale: 16 voti a favore, Merate al Centro e Lega Nord, due astenuti,
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Prospettive per Merate-centrosinistra, e tre contrari, Polo per Merate, centrodestra e Merate Domani, civica guidata da Pierpaolo Arlati. Fuori dall’Aula, contrarissimi Legambiente, Verdi e Rifondazione Comunista che manifestano contro il progetto.
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Il dottor Francesco Mauri

La Cardiologia di Merate taglia un nuovo traguardo. Il 26 aprile (1996) L’équipe guidata dal dr. Francesco Mauri ha impiantato il primo “pacemaker”. L’operazione è durata due ore e è perfettamente riuscita. Il paziente, un sessantenne di Napoli, ora gode di ottima salute. “Soffriva di un blocco atrioventricolare totale – spiega il Primario – gli abbiamo per ciò applicato un pace maker fra i più moderni, la cui frequenza si adatta all’attività del paziente”.
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Una grande piazza che sarà il centro aggregativo e ricreativo del paese. Un camminamento lungo 250 metri che partendo da via Aldo Moro si estende a via Bonfanti. Così ridimensionato il piano di lottizzazione Coglia di Robbiate. Anche la ristrutturazione della grande cascina dovrà rispettare l’impianto originale, quindi non villette sparse ma un arroccamento con la tipica tradizionale struttura a corte. A ripresentare il progetto – l’originale risaliva a una quindicina d’anni fa – il sindaco Bruno Dozio.

Qualche foto “sgranata” di trent’anni fa.
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Una immagine dei tantissimi giovani che hanno preso parte al corso di primo soccorso tenutosi all’oratorio maschile

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Le ragazze del volley di Calco
 
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Olgiate, concerto in onore di San Zenone: il coro Mary Ward di Merate e “I piccoli cantori delle colline di Brianza”, un gruppo che raccoglie giovanissimi cantanti da tutto il territorio

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Tremila sportivi e camminatori della domenica hanno preso parte alla 18.ma edizione della “Camminata di Montevecchia”, organizzata dall’Amministrazione comunale

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Paderno l’Adda volley è campione provinciale under 14

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La formazione allievi dell’A.S. Robbiate con allenatore e dirigenti che ha partecipato al “Torneo Internazionale dell’Adriatico”

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La formazione del Verderio, terza categoria B guidata dai tecnici Origo e Sancassani

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Gli esordienti del San Zeno, sfortunati nel 1995, sconfitti a tavolino nel 1996. Meritevoli sul campo di trionfare in campionato

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L’USC Brivio festeggia la vittoria di Claudio Salvi nella gara di Costa Mezzate

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Gli allievi dell’A.S Merate volley del coach Titti Sivori


 

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