Cernusco: in Consiglio fondi Technoprobe per il Centro sportivo e l'ex depuratore

Una seduta densa di contenuti tecnici e tensioni politiche quella che si è svolta giovedì 23 luglio nella sala consiliare di Cernusco Lombardone. Sotto la guida del sindaco Gennaro Toto, il Consiglio ha deliberato su importanti variazioni di bilancio e opere pubbliche, concludendosi però in un clima di scontro aperto tra maggioranza e opposizione.
In apertura di seduta, il sindaco Toto ha annunciato il ritiro dei punti 6 e 7 all'ordine del giorno (relativi al piano economico finanziario dei rifiuti e alle tariffe TARI). Il rinvio si è reso necessario poiché l'azienda esterna incaricata della validazione dei dati non ha consegnato gli atti in tempo. La discussione è stata riprogrammata per un Consiglio straordinario il 28 luglio. Prima di entrare nel vivo, l'aula, su richiesta della minoranza, ha osservato un momento di silenzio per ricordare Angelo Guzzon, storica figura politica del paese.
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A seguire l'assessore al Bilancio Pietro Santoro ha illustrato la variazione n. 4 al bilancio pluriennale 2026-2028. La manovra prevede lo spostamento di circa 90.000 euro di oneri di urbanizzazione, inizialmente destinati alle strade, verso la manutenzione di giardini, parchi e mezzi comunali. Altri 108.000 euro sono stati riallocati per adeguamenti tecnici di pagamento. Sul fronte dei servizi, è stata garantita la copertura finanziaria di 12.000 euro per un contratto triennale con "Rete Salute", assicurando la presenza di un'assistente sociale per 12 ore settimanali. L'Assessore ha sottolineato che, a differenza dell'anno precedente, l'ente non ha dovuto attingere ad avanzi di amministrazione per mantenere gli equilibri di bilancio.
La gestione del verde citata da Santoro ha acceso il primo confronto. La minoranza ha criticato le cosiddette "isole di impollinazione", aree lasciate incolte per favorire le api, definendole esteticamente sgradevoli in zone come quella del cimitero o vicino alle nuove abitazioni. Il sindaco Toto ha difeso la scelta come un "sacrificio visivo" per l'ambiente, annunciando per il futuro la semina di fiori di campo per migliorare l'impatto paesaggistico. Riguardo alla possibilità di affidare il verde a Silea, il consigliere Andrea Passavanti ha spiegato che lo studio è stato effettuato, ma l'operazione è stata frenata dalla necessità di una mappatura puntuale del patrimonio arboreo, un'attività scartata per le lunghe tempistiche necessarie.
Il punto più discusso dal Consiglio è stato il Documento Unico di Programmazione, riguardante i lavori di rinnovamento al Centro Sportivo. Grazie a un contributo straordinario di 350.000 euro derivante dall'azienda Technoprobe S.p.A., l'amministrazione completerà bar, terrazza e tribune dell'impianto. La minoranza ha però espresso un voto contrario, sostenendo che tali risorse sarebbero dovute essere prioritarie per la biblioteca comunale, che soffre di criticità strutturali e infiltrazioni d'acqua. Il Sindaco ha però ribadito la valenza sovracomunale dell'impianto sportivo, frequentato da circa 1.000 ragazzi al mese e sede di eventi territoriali come le Curoniadi. Dalla minoranza è stato inoltre puntualizzato che per la "Casa delle Arti e della Cultura" sono stati investiti 52.000 euro, ma i lavori sono attualmente fermi a causa di variazioni normative sopravvenute a gennaio.
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Approvata anche la variante al PGT per la naturalizzazione dell'area dell'ex depuratore lungo il torrente Molgora. L'intervento, inserito nella manovra di realizzazione da parte di Technoprobe del parcheggio di fronte all'Esselunga, ha recepito un emendamento della Provincia di Lecco per inserire l'area nella "Rete Verde" provinciale.
In chiusura, la seduta è degenerata in un durissimo scontro verbale. Tutto è nato dal caso politico sollevato dall'opposizione riguardo alla residenza dell'assessore Santoro (ora trasferitosi in Campania), tema che ha portato il sindaco Toto a una reazione stizzita. Il primo cittadino ha accusato la minoranza di essere "la più assenteista della storia di Cernusco", invitandoli a guardare i registri delle presenze. La discussione è poi scivolata sulla gestione delle comunicazioni: la consigliera di minoranza Samantha Brusadelli ha contestato la mancata concessione di rinvii di sedute passate, Il Sindaco ha però replicato duramente, parlando di "menzogne" e accusando l'opposizione di non utilizzare i canali di comunicazione diretti per finalità costruttive. Il Consiglio si è sciolto tra le proteste dei banchi di minoranza e l'appuntamento fissato per il 28 luglio.
M.Pen.
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