Fotografie della cometa 10P/Tempel ripresa da Imbersago
Gentile Redazione,
mi permetto di inviarvi due fotografie che ritengo di particolare interesse storico e scientifico.
Si tratta di un'immagine contemporanea della cometa 10P/Tempel, ripresa vicino al cimitero di Imbersago questa notte alle ore 01:30 A.M di oggi, a pochi passi dall'attuale sede dell'Osservatorio di Brera a Merate.
Telescopio amatoriale utilizzato: Unistellar EVSCOPE, telescopio Newton, con apertura 114 mm e lunghezza focale di 450 mm f/4.

La cometa fu scoperta proprio all'Osservatorio di Brera di Milano il 4 luglio del 1873: fotografarla oggi, quasi 150 anni dopo, dallo stesso territorio, ha rappresentato per me un piccolo viaggio nel tempo, come
osservare il cielo attraverso gli occhi dello scopritore Tempel.
Dopo la mia precedente fotografia della cometa interstellare 3I/ATLAS dal Lago Maggiore, questa nuova ripresa rappresenta per me una sorta di continuità ideale: un filo che collega luoghi diversi, epoche lontane e lo stesso stupore che accompagna ogni incontro con questi oggetti celesti.

Resto a disposizione per eventuali approfondimenti.
Cordiali saluti,
mi permetto di inviarvi due fotografie che ritengo di particolare interesse storico e scientifico.
Si tratta di un'immagine contemporanea della cometa 10P/Tempel, ripresa vicino al cimitero di Imbersago questa notte alle ore 01:30 A.M di oggi, a pochi passi dall'attuale sede dell'Osservatorio di Brera a Merate.
Telescopio amatoriale utilizzato: Unistellar EVSCOPE, telescopio Newton, con apertura 114 mm e lunghezza focale di 450 mm f/4.

La cometa fu scoperta proprio all'Osservatorio di Brera di Milano il 4 luglio del 1873: fotografarla oggi, quasi 150 anni dopo, dallo stesso territorio, ha rappresentato per me un piccolo viaggio nel tempo, come
osservare il cielo attraverso gli occhi dello scopritore Tempel.
Dopo la mia precedente fotografia della cometa interstellare 3I/ATLAS dal Lago Maggiore, questa nuova ripresa rappresenta per me una sorta di continuità ideale: un filo che collega luoghi diversi, epoche lontane e lo stesso stupore che accompagna ogni incontro con questi oggetti celesti.

Resto a disposizione per eventuali approfondimenti.
Cordiali saluti,
Francesco Cotroneo
























