Riserva lago di Sartirana: i dettagli tecnici per l'intervento sul canneto

Regione Lombardia ha finanziato con 300.000,00 euro il progetto di “Interventi di ripristino e riqualificazione dell’habitat a canneto nella Riserva Naturale Lago di Sartirana”, gestita dall’Ente Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone. Il progetto, dell’importo di complessivi 355.000,00 euro, verrà cofinanziato dal Comune di Merate nella misura di euro 55.000,00.
C’è grande soddisfazione da parte dell’Ente Parco e del Comune di Merate per il finanziamento di questo bando che consentirà di effettuare una prima fase di lavori di riqualificazione del canneto del Lago di Sartirana, azione prevista dal Piano di Gestione e dai recenti studi in corso sull’avifauna della Riserva, affidati dall’Ente Parco all’Università di Milano-Bicocca, per i quali proprio nei giorni scorsi sono stati effettuati gli ultimi rilievi.
Il Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone, in qualità di ente gestore della Riserva Naturale – ZSC IT2030007 Lago di Sartirana, in linea con quanto previsto dal bando, ha elaborato un progetto finalizzato alla tutela dell’ambiente, al miglioramento e alla conservazione delle risorse naturali presenti nell’area protetta, con obiettivo specifico il riequilibrio della funzionalità ecologica degli habitat, ovvero il ripristino e la riqualificazione dell’habitat di canneto per ricreare la successione tipica lacustre longitudinale. Gli interventi aumenteranno la funzione di fitodepurazione che l’habitat a canneto esercita, al fine di avere effetti positivi sulla qualità delle acque del lago, e favoriranno la presenza di specie animali, soprattutto di ittiofauna e avifauna, che in questi ambienti trovano l’ambiente vocazionale per la riproduzione. L’intervento prevede il ripristino di parte del canneto lungo l’interfaccia acqua - terra del lago, attualmente sostituito per circa l’80% da vegetazione arborea arbustiva, a seguito di precedenti opere di realizzazione di canali. Parallelamente, si intende procedere alla riqualificazione delle porzioni di canneto ancora esistenti. Le aree di intervento sono situate nella zona nord ovest del bacino, dove sono ancora presenti aree di canneto di dimensioni discrete.
In particolare si distinguono due tipologie di aree:
- l’ultima area con canneto ancora ad affaccio diretto al bacino, che presenta l’inizio di fenomeni di interramento e le prime colonizzazioni da parte di specie arboree e arbustive;
- area con canneto occluso con presenza di fascia arborea e arbustiva ad affaccio sul lago di modeste dimensioni.
La prima area sarà oggetto di riqualificazione del canneto esistente mentre nella seconda verrà ripristinato il canneto tramite rimozione del materiale vegetale, asportazione materiale e ripristino del canneto.
Il Consiglio di Gestione del Parco ha approvato in data 11 maggio 2026 questo primo progetto pilota di recupero di questo habitat che è stato presentato al Bando Regionale in oggetto ottenendo uno dei punteggi più alti dei 32 progetti presentati, dei quali 28 ammessi e 14 finanziati.
Il progetto è stato redatto internamente grazie alle competenze della Direttrice dott.sa Mariella Nicastro. Ora si procederà alla progettazione esecutiva ed all’appalto delle opere, con inizio lavori previsto l’1 novembre 2027 ed il termine lavori previsto entro il 28 febbraio 2028.
“Ringraziamo Regione Lombardia per avere finanziato questo progetto ed il Comune di Merate per la disponibilità a cofinanziare - riferisce il Presidente dell’Ente Parco, Giovanni Zardoni -  fattore che ci ha consentito l’ottima posizione in graduatoria. Sottolineo inoltre le professionalità interne all’Ente Parco che ci hanno permesso di predisporre questo progetto internamente ed in tempo utile alla presentazione in Regione. E’ positivo riuscire ad effettuare questo primo intervento operativo di miglioramento dell’habitat del canneto, che rappresenta una delle operazioni più urgenti per il risanamento del Lago di Sartirana”.
"Questo finanziamento di Regione Lombardia - aggiungono il Sindaco Mattia Salvioni e l’Assessora all’Ecologia Silvia Sesana - rappresenta un risultato importante per il territorio di Merate e per la tutela del Lago di Sartirana, un patrimonio ambientale a cui la nostra Amministrazione tiene particolarmente. Ringraziamo l'Ente Parco di Montevecchia e Valle del Curone per la qualità del progetto presentato, che ha permesso di ottenere uno dei punteggi più alti tra le proposte finanziate da Regione Lombardia. Continueremo a lavorare in sinergia con il Parco per la tutela di un'area che è al tempo stesso risorsa naturalistica e presidio di qualità della vita per la nostra comunità”. 
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