Osnago: a Silea la gestione del servizio indumenti usati.

Il Consiglio Comunale di Osnago si è riunito lunedì 20 luglio per l'ultima seduta prima della pausa estiva per discutere, tra i punti all'ordine del giorno, delle interpellanze presentate dal Consigliere Fabio Nicoli del gruppo di opposizione "Orgoglio Osnago". Le questioni riportate dalle minoranze circa la tutela della quiete pubblica e decoro urbano e la riorganizzazione della raccolta dei rifiuti sono state anticipate all'inizio della seduta.
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Il secondo punto all'ordine del giorno ha riguardato la tutela della quiete pubblica e del decoro nell'area del cimitero locale, illustrando quanto pubblicato dalla stampa locale circa episodi di schiamazzi, musica ad alto volume, degrado e utilizzo improprio degli spazi cittadini. Nicoli si è rivolto al sindaco Felice Rocca e alla Giunta chiedendo se fossero a conoscenza della situazione proponendo il potenziamento della videosorveglianza o l'avvio di un percorso di dialogo con i giovani frequentatori. Il primo cittadino ha replicato precisando che gli episodi non facevano capo a gruppi di ragazzi, bensì a un nucleo di residenti adulti che si ritrovavano nell'area dopo l'orario di lavoro, divenuta sporadica nelle ultime settimane. Il sindaco ha inoltre ricordato che il paese dispone di numerosi spazi di aggregazione e che la zona in questione è presidiata dal sistema di videosorveglianza distrettuale 2026-2028, che copre l'asse nord-sud da via Roma a via Trento fino all'incrocio con via Gioia. Secondo l'amministrazione, l'allontanamento dei soggetti non è dipeso dalle telecamere, ma dalla profonda rete di agenti sul territorio pronti a interloquire con la cittadinanza.
Nel dibattito è intervenuto anche il consigliere Vittorio Bonanomi sostenendo che l'amministrazione dovrebbe impegnarsi preventivamente anziché attivarsi nel momento in cui le notizie diventate di dominio pubblico. Bonanomi ha inoltre contestato un cosìdetto "approccio morbido" verso tali situazioni, accostando una simile gestione a quella delle grandi città amministrate dalla sinistra che inevitabilmente si riflettono nei nostri comuni.
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La seconda interpellanza ha interessato la riorganizzazione della raccolta dei rifiuti tessili e degli indumenti usati. Fabio Nicoli ha segnalato frequenti episodi di saturazione dei cassonetti stradali con conseguente abbandono di sacchi nelle aree circostanti, chiedendo chiarimenti sui piani futuri del servizio e sulle misure per contrastare il degrado. Il sindaco ha fornito un'articolata risposta ricordando che a Osnago il servizio è gestito dalla Cooperativa Sociale Padre Daniele Badiali ed è dislocato capillarmente in varie vie, tra cui viale delle Rimembranze, via 25 Aprile, via Donizetti, via Trento e via Marconi, motivo per cui difendere il servizio di prossimità. Data la crisi strutturale nel settore del riciclo tessile e la difficoltà nel gestire le conseguenti masse di tessuto  di scarsa qualità la cooperativa ha ritenuto necessario diminuire le frequenze di svuotamento per contenere i costi di gestione. A fronte di un'ipotesi di sospensione del servizio da parte del consorzio in assenza di un contributo economico, è stato attivato un confronto con Silea: la società subentrerà nella gestione del bacino a partire dal primo agosto 2026, mantenendo l'operatività delle cooperative sociali sul campo. L'operazione sarà a costo zero per gli ultimi mesi dell'anno 2026, mentre dal 2027 graverà per un costo massimo contenuto entro i 130 euro a tonnellata. Per contrastare gli abbandoni stradali, l'amministrazione continuerà a impiegare il personale comunale e le telecamere, punendo i responsabili laddove necessario.
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Sul tema della pulizia è intervenuto con veemenza anche il consigliere Marco Riva, portando l'esempio di un divano abbandonato da giorni sotto la sede del municipio come prova di una presunta scarsa attenzione al decoro da parte degli uffici, definendo l'atto una vera e propria provocazione da risolvere immediatamente vista la presenza di telecamere. Il sindaco ha concluso il dibattito assicurando che l'ente ha preso nota della necessità di una maggiore tempestività negli sgomberi e confermando che il ritiro dell'ingombrante segnalato da Riva è già stato demandato a Silea.
G.Lu.
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