Osnago: dibattito su bilancio e gestione rifiuti in Consiglio
Il pacchetto economico e finanziario è stato uno dei temi centrali dell'ultimo Consiglio comunale di Osnago di lunedì 20 luglio con un lungo dibattito dedicato all'assestamento di bilancio, alla gestione dei rifiuti e alle tariffe TARI per il 2026.
Sul fronte del bilancio, l'assestamento per l'esercizio 2026 è stato illustrato nei dettagli dall'assessore Sirtori e dal Sindaco Felice Rocca confermando la stabilità dei conti comunali e il rispetto del pareggio finanziario. Tra le voci principali figura una manovra da circa 962.000 euro, legata per la maggior parte (700.000 euro) a un passaggio tecnico di anticipazione di cassa necessario per garantire la liquidità sui cantieri del PNRR, come l'asilo nido comunale.

L'opposizione, con gli interventi dei consiglieri Fabio Nicoli e Marco Riva, ha fortemente contestato la solidità della manovra, accendendo la discussione sul saldo temporaneamente negativo di cassa al 15 luglio (circa 40.000 euro) e sulla significativa quantità di crediti che il Comune deve ancora riscuotere. La minoranza ha inoltre sollevato perplessità sulla forma del parere espresso dall'organo di revisione, segnalando la presenza di opzioni non barrate e imprecisioni formali nel documento allegato agli atti.
A fare chiarezza su questo punto è intervenuto il segretario comunale Giovanni Balestra, spiegando che si tratta del primo atto firmato dal nuovo revisore dei conti, il cui modus operandi e stile di redazione differiscono da quelli precedenti. Il segretario ha comunque rassicurato l'aula confermando che la sostanza del parere è assolutamente favorevole e priva di criticità contabili, pur prendendo nota dell'esigenza di richiedere una maggiore precisione formale per le future occasioni. Il sindaco e l'assessore Sirtori hanno poi ribadito che l'anticipazione di cassa è solo una condizione temporanea legata ai fondi PNRR in attesa di erogazione statale e che il recupero dei crediti prosegue con efficacia. Il punto è stato infine approvato con 9 voti favorevoli e 4 astenuti.

A seguire, grazie alle relazioni dell'assessore Sirtori e del sindaco, l'aula ha analizzato il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio rifiuti 2026-2029 e le relative tariffe TARI. I costi complessivi per il Comune si confermano stabili attorno ai 590.000 euro, collocando Osnago su livelli di spesa pro-capite inferiori alla media provinciale e con una raccolta differenziata al 78%.
Il confronto con la minoranza si è poi spostato sulle questioni ambientali e sulla società partecipata Silea. Il consigliere Marco Riva ha avanzato dubbi sui costi diretti e sull'impatto del termovalorizzatore, proponendo l'introduzione di eco-compattatori sul territorio e maggiori incentivi al compostaggio domestico. Nelle loro risposte, il sindaco e il consigliere di maggioranza Dusi hanno difeso con forza la gestione di Silea, sottolineando la qualità del servizio, la solidità dei conti aziendali e la sicurezza dell'impianto, definendo sterili le polemiche ambientali.
Infine, l'assise ha approvato le tariffe TARI per il 2026: il costo sarà ripartito per il 40% sulle utenze domestiche e per il 60% su quelle non domestiche. Per le famiglie osnaghesi non ci saranno aumenti: le tariffe rimarranno sostanzialmente invariate o con variazioni minime di pochissimi euro rispetto allo scorso anno, con la conferma di tutte le agevolazioni sociali previste. Entrambe le delibere sul tema rifiuti sono passate con 9 voti favorevoli e l'astensione dei 4 consiglieri di minoranza
Sul fronte del bilancio, l'assestamento per l'esercizio 2026 è stato illustrato nei dettagli dall'assessore Sirtori e dal Sindaco Felice Rocca confermando la stabilità dei conti comunali e il rispetto del pareggio finanziario. Tra le voci principali figura una manovra da circa 962.000 euro, legata per la maggior parte (700.000 euro) a un passaggio tecnico di anticipazione di cassa necessario per garantire la liquidità sui cantieri del PNRR, come l'asilo nido comunale.

L'opposizione, con gli interventi dei consiglieri Fabio Nicoli e Marco Riva, ha fortemente contestato la solidità della manovra, accendendo la discussione sul saldo temporaneamente negativo di cassa al 15 luglio (circa 40.000 euro) e sulla significativa quantità di crediti che il Comune deve ancora riscuotere. La minoranza ha inoltre sollevato perplessità sulla forma del parere espresso dall'organo di revisione, segnalando la presenza di opzioni non barrate e imprecisioni formali nel documento allegato agli atti.
A fare chiarezza su questo punto è intervenuto il segretario comunale Giovanni Balestra, spiegando che si tratta del primo atto firmato dal nuovo revisore dei conti, il cui modus operandi e stile di redazione differiscono da quelli precedenti. Il segretario ha comunque rassicurato l'aula confermando che la sostanza del parere è assolutamente favorevole e priva di criticità contabili, pur prendendo nota dell'esigenza di richiedere una maggiore precisione formale per le future occasioni. Il sindaco e l'assessore Sirtori hanno poi ribadito che l'anticipazione di cassa è solo una condizione temporanea legata ai fondi PNRR in attesa di erogazione statale e che il recupero dei crediti prosegue con efficacia. Il punto è stato infine approvato con 9 voti favorevoli e 4 astenuti.

A seguire, grazie alle relazioni dell'assessore Sirtori e del sindaco, l'aula ha analizzato il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio rifiuti 2026-2029 e le relative tariffe TARI. I costi complessivi per il Comune si confermano stabili attorno ai 590.000 euro, collocando Osnago su livelli di spesa pro-capite inferiori alla media provinciale e con una raccolta differenziata al 78%.
Il confronto con la minoranza si è poi spostato sulle questioni ambientali e sulla società partecipata Silea. Il consigliere Marco Riva ha avanzato dubbi sui costi diretti e sull'impatto del termovalorizzatore, proponendo l'introduzione di eco-compattatori sul territorio e maggiori incentivi al compostaggio domestico. Nelle loro risposte, il sindaco e il consigliere di maggioranza Dusi hanno difeso con forza la gestione di Silea, sottolineando la qualità del servizio, la solidità dei conti aziendali e la sicurezza dell'impianto, definendo sterili le polemiche ambientali.
Infine, l'assise ha approvato le tariffe TARI per il 2026: il costo sarà ripartito per il 40% sulle utenze domestiche e per il 60% su quelle non domestiche. Per le famiglie osnaghesi non ci saranno aumenti: le tariffe rimarranno sostanzialmente invariate o con variazioni minime di pochissimi euro rispetto allo scorso anno, con la conferma di tutte le agevolazioni sociali previste. Entrambe le delibere sul tema rifiuti sono passate con 9 voti favorevoli e l'astensione dei 4 consiglieri di minoranza
G.Lu.
























