Ma quale omicidio di Stato!
A parte che ancora nessuno ha mostrato i filmati di cosa sia successo prima dell'intervento della polizia al quartiere pilastro di Bologna, intervento richiesto dagli stessi residenti per comportamenti poco consoni al vivere civile del Sig. Fakir, bisognerebbe mettere in evidenza che il soggetto coinvolto è stato arrestato nel 2001 per detenzione di stupefacenti e condannato nel 2004 sempre per reati connessi alla droga. Condannato a 4 anni e scarcerato per indulto nel 2019 è stato nuovamente arrestato per resistenza ed interruzione di pubblico servizio e denunciato per lesioni nel 2022. La magistratura accerterà se c'è stato dolo nel comportamento di polizia e personale medico, intanto bisogna prendere atto del comportamento dei soliti centri sociali che hanno trovato un nuovo martire e una nuova scusa per mettere a ferro e fuoco una città.
Piero Z.
























