Cernusco: il centrodestra riunito per affrontare con dati il problema del ponte

La scelta sarebbe ricaduta sulla sala consigliare del comune di Cernusco Lombardone in quanto refrigerata. E la richiesta per avere chiarimenti, in vista delle risposte che il sindaco Mattia Salvioni di Merate sarà chiamato a dare nel consiglio comunale di lunedì, su un tema caldo, come quello del nuovo ponte di Paderno e della viabilità connessa, sarebbe arrivata dalla consigliera di minoranza Paola Panzeri.
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Allargando poi la platea. Radunati nel palazzo municipale che si affaccia su via Lecco, martedì sera c'erano infatti una ventina di amministratori locali di area centrodestra: dunque la proponente Paola Panzeri con Massimo Panzeri, Dario Perego e Franca Maggioni e poi per citarne alcuni i “padroni di casa” Gennaro Toto e Antonio De Luca, Marco Riva e Vittorio Bonanomi da Osnago, Marco Benedetti da Verderio, Matteo Fratangeli di Olgiate, Francesca Colombo da Montevecchia.
Scopo della serata quello di avere dati e informazioni circa i flussi di traffico, attuali e futuri, che gravitano attorno al viadotto che collega le sponde dell'Adda, di proprietà di RFI a cui compete la titolarità e l'onere di un nuovo tratto viario, per contrastare la narrazione dei sindaci di centrosinistra.
Una necessità di avere numeri precisi legata, con buona probabilità, all'interrogazione presentata dal gruppo di “Prospettive per Merate” che ha chiesto al sindaco una serie di risposte da presentare al prossimo consiglio comunale. Risposte che, ipotizziamo, i proponenti vorranno confrontare ed eventualmente contrastare con le informative raccolte martedì sera, cercando di punzecchiare Salvioni e stanarlo dal suo presunto immobilismo.
A relazionare, sia sui numeri che sulla posizione della Provincia e dunque su come si affronteranno gli scenari che si intravvedono, ci si aspettava, forse, la presidente Alessandra Hofmann in quanto riferimento del meratese anche per questo tema nodale e firmataria, con l'omologo bergamasco, di una lettera indirizzata a prefetti, regione, comuni, enti dei due territori dove si fa presente la situazione di forte criticità e sovraccarico del San Michele dopo la chiusura del ponte di Brivio per lavori. 
La presidentessa, però, immancabile agli incontri politici di tutti i partiti del centrodestra, non si è vista e l'onere è stato scaricato sul vice Mattia Micheli che ha presentato le ipotesi progettuali e i dati di traffico, cercando di dare risposte e fugare perplessità e dubbi di qualcuno dei presenti. Non sono mancate nemmeno scintille, come quelle tra Dario Perego e Marco Benedetti, con quest'ultimo "scudo" di Micheli.
Se la riunione era rigorosamente a porte chiuse, non così il consiglio comunale di Merate durante il quale non è escluso che qualche dato in più, di quelli forniti martedì sera, potrà essere utilizzato per ribattere a Salvioni.
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