Bene l'unità cinofila e una proposta nel Parco Curone
Articolo: Una unità cinofila a contrasto dello spaccio di droga nei comuni di Robbiate, Paderno, Verderio
Iniziativa veramente utile e lodevole, tanto più perché il cane è molto più efficace di almeno dieci corrispettivi "umani" ed inoltre si diverte lavorando. Mi auguro che sia percorribile anche in altri comuni, come Cernusco la cui stazione è un hub utilizzato anche da Merate e Montevecchia. Tutto sta nel percepirne l'utilità ed avviare una collaborazione fra comuni. L'unico dubbio è sull'affidamento ad un addestratore cinofilo, comunque professionista ENCI, ma che, non essendo probabilmente un agente armato, sarebbe a rischio di aggressione da parte di pusher che come è noto sono frequentatori delle stazioni ferroviarie. Un'ulteriore proposta. Perché non convertire le aree del Parco del Curone che presentano diverse criticità legate alla presenza di amianto, ormai riconosciute da sempre per la pericolosità (mesotelioma) e relegate da decenni in rimpalli tra aule di tribunale, in un centro cinofilo della Polizia di Stato? L'area bonificata e in un contesto di un parco naturalistico sarebbe l'ideale. La richiesta dovrebbe essere fatta direttamente alla Presidenza della Repubblica e al Ministero degli Interni.
Iniziativa veramente utile e lodevole, tanto più perché il cane è molto più efficace di almeno dieci corrispettivi "umani" ed inoltre si diverte lavorando. Mi auguro che sia percorribile anche in altri comuni, come Cernusco la cui stazione è un hub utilizzato anche da Merate e Montevecchia. Tutto sta nel percepirne l'utilità ed avviare una collaborazione fra comuni. L'unico dubbio è sull'affidamento ad un addestratore cinofilo, comunque professionista ENCI, ma che, non essendo probabilmente un agente armato, sarebbe a rischio di aggressione da parte di pusher che come è noto sono frequentatori delle stazioni ferroviarie. Un'ulteriore proposta. Perché non convertire le aree del Parco del Curone che presentano diverse criticità legate alla presenza di amianto, ormai riconosciute da sempre per la pericolosità (mesotelioma) e relegate da decenni in rimpalli tra aule di tribunale, in un centro cinofilo della Polizia di Stato? L'area bonificata e in un contesto di un parco naturalistico sarebbe l'ideale. La richiesta dovrebbe essere fatta direttamente alla Presidenza della Repubblica e al Ministero degli Interni.
P.C.
























