I consigli di Poste Italiane per operare in sicurezza
In pieno periodo estivo, tra partenze, prenotazioni last minute, acquisti online e maggiore utilizzo di smartphone e carte di pagamento anche fuori casa, Poste Italiane rinnova il proprio impegno per la sicurezza dei cittadini e invita anche i cittadini della provincia di Lecco a mantenere alta l’attenzione di fronte ai tentativi di truffa. E-mail, SMS, telefonate, chat, social network e falsi annunci online possono essere utilizzati dai truffatori per indurre le persone ad agire in fretta, senza verifiche, facendo leva su paura, urgenza, presunte emergenze o promesse di guadagni facili.
Nei mesi di luglio e agosto la prudenza è ancora più importante: la ricerca di una casa vacanza, di un viaggio, di un biglietto, di un servizio di noleggio o di un’offerta a prezzo scontato può trasformarsi in un’occasione di raggiro se si clicca su link non verificati, si effettuano pagamenti fuori dai canali ufficiali o si condividono dati riservati con interlocutori sconosciuti. Prima di autorizzare un’operazione è sempre opportuno fermarsi, controllare la fonte della comunicazione e verificare direttamente sui canali ufficiali.
Il primo consiglio è non fidarsi mai di chi chiede dati personali, credenziali di accesso, codici OTP, PIN, password, dati delle carte di pagamento o di effettuare trasferimenti di denaro per “mettere in sicurezza” conti, carte o risparmi. Poste Italiane e PostePay non richiedono mai queste informazioni, né tramite e-mail, SMS, chat, operatori telefonici, uffici postali o presunti uffici antifrode.
Nel vademecum online di Poste Italiane al link https://www.poste.it/sicurezza-online/guide-per-operare-in-sicurezza/come-difendersi-dalle-truffe e disponibile negli uffici postali sono raccolte alcune regole semplici ma fondamentali per proteggersi:
• Non condividere mai dati personali, credenziali, codici di sicurezza, PIN, password, OTP o dati delle carte di pagamento
• Diffidare di messaggi, telefonate o chat che chiedono di agire con urgenza, trasferire denaro o confermare prenotazioni e pagamenti tramite link non verificati
• Fermarsi e verificare sempre: un truffatore non può fare nulla senza la collaborazione della vittima
• Prestare particolare attenzione ai bonifici istantanei, perché sono irrevocabili: prima di disporre un pagamento, soprattutto per offerte, acconti o servizi legati alle vacanze, è necessario controllare con calma destinatario e causale
• Accedere ai servizi online digitando direttamente l’indirizzo ufficiale www.poste.it o utilizzando le app ufficiali, evitando link ricevuti da messaggi sospetti
• Aggiornare periodicamente password e dispositivi e mantenere alta l’attenzione
In caso di dubbi, Poste Italiane suggerisce di non procedere con l’operazione richiesta, non cliccare su link non verificati e non fornire informazioni riservate. Le eventuali comunicazioni sospette possono essere segnalate all’indirizzo antiphishing@posteitaliane.it, fornendo i dettagli del messaggio ricevuto.
Poste Italiane invita i cittadini a consultare la sezione dedicata alla sicurezza online sul sito https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html, dove sono disponibili consigli aggiornati, indicazioni sulle principali tipologie di truffa e strumenti utili per operare in modo più consapevole e sicuro.
Nei mesi di luglio e agosto la prudenza è ancora più importante: la ricerca di una casa vacanza, di un viaggio, di un biglietto, di un servizio di noleggio o di un’offerta a prezzo scontato può trasformarsi in un’occasione di raggiro se si clicca su link non verificati, si effettuano pagamenti fuori dai canali ufficiali o si condividono dati riservati con interlocutori sconosciuti. Prima di autorizzare un’operazione è sempre opportuno fermarsi, controllare la fonte della comunicazione e verificare direttamente sui canali ufficiali.
Il primo consiglio è non fidarsi mai di chi chiede dati personali, credenziali di accesso, codici OTP, PIN, password, dati delle carte di pagamento o di effettuare trasferimenti di denaro per “mettere in sicurezza” conti, carte o risparmi. Poste Italiane e PostePay non richiedono mai queste informazioni, né tramite e-mail, SMS, chat, operatori telefonici, uffici postali o presunti uffici antifrode.
Nel vademecum online di Poste Italiane al link https://www.poste.it/sicurezza-online/guide-per-operare-in-sicurezza/come-difendersi-dalle-truffe e disponibile negli uffici postali sono raccolte alcune regole semplici ma fondamentali per proteggersi:
• Non condividere mai dati personali, credenziali, codici di sicurezza, PIN, password, OTP o dati delle carte di pagamento
• Diffidare di messaggi, telefonate o chat che chiedono di agire con urgenza, trasferire denaro o confermare prenotazioni e pagamenti tramite link non verificati
• Fermarsi e verificare sempre: un truffatore non può fare nulla senza la collaborazione della vittima
• Prestare particolare attenzione ai bonifici istantanei, perché sono irrevocabili: prima di disporre un pagamento, soprattutto per offerte, acconti o servizi legati alle vacanze, è necessario controllare con calma destinatario e causale
• Accedere ai servizi online digitando direttamente l’indirizzo ufficiale www.poste.it o utilizzando le app ufficiali, evitando link ricevuti da messaggi sospetti
• Aggiornare periodicamente password e dispositivi e mantenere alta l’attenzione
In caso di dubbi, Poste Italiane suggerisce di non procedere con l’operazione richiesta, non cliccare su link non verificati e non fornire informazioni riservate. Le eventuali comunicazioni sospette possono essere segnalate all’indirizzo antiphishing@posteitaliane.it, fornendo i dettagli del messaggio ricevuto.
Poste Italiane invita i cittadini a consultare la sezione dedicata alla sicurezza online sul sito https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html, dove sono disponibili consigli aggiornati, indicazioni sulle principali tipologie di truffa e strumenti utili per operare in modo più consapevole e sicuro.
























