Merate: 115mila euro per illuminare cinque “siti”
Grazie al bando del distretto del commercio il comune di Merate si avvia a valorizzare tramite una nuova illuminazione cinque "elementi" del patrimonio cittadino.
Il progetto che ammonta a 115mila euro, sarà finanziato per il 45% e la restante parte con risorse proprie.

Ad illustrarlo, con slides, è stato il sindaco Mattia Salvioni nel corso dell'ultima commissione ambiente e territorio.
L'idea è stata concretizzata grazie allo studio svolto da un architetto e da illuminotecnici che si sono applicati su come migliorare la resa dal punto di vista visivo e dunque estetico delle facciate di alcuni immobili di pregio o comunque simbolo per la città e al tempo stesso contribuire alla sicurezza di alcune aree gravitanti sul centro.

I siti individuati sono cinque:
- Palazzo Prinetti con la sua facciata
- Piazza Italia con il monumento del "Sole"
- Fontana di Piazza degli Eroi
- Monumento ai caduti
- Fontana di Piazza delle Vittoria
La nuova tecnologia laser di illuminazione, ha precisato il sindaco, lavora sui monumenti senza intaccarli e si propone come una tecnologia che va a mappare gli elementi architettonici dell'immobile.
Il progetto che ammonta a 115mila euro, sarà finanziato per il 45% e la restante parte con risorse proprie.

Ad illustrarlo, con slides, è stato il sindaco Mattia Salvioni nel corso dell'ultima commissione ambiente e territorio.
L'idea è stata concretizzata grazie allo studio svolto da un architetto e da illuminotecnici che si sono applicati su come migliorare la resa dal punto di vista visivo e dunque estetico delle facciate di alcuni immobili di pregio o comunque simbolo per la città e al tempo stesso contribuire alla sicurezza di alcune aree gravitanti sul centro.

I siti individuati sono cinque:
- Palazzo Prinetti con la sua facciata
- Piazza Italia con il monumento del "Sole"
- Fontana di Piazza degli Eroi
- Monumento ai caduti
- Fontana di Piazza delle Vittoria
La nuova tecnologia laser di illuminazione, ha precisato il sindaco, lavora sui monumenti senza intaccarli e si propone come una tecnologia che va a mappare gli elementi architettonici dell'immobile.
S.V.
























