Merate: il vento abbatte una parete in legno del municipio
Il sindaco Mattia Salvioni lo ha definito “effetto vela”.
La potenza del vento che questa mattina all'alba si è scatenata sul meratese ha causato danni ingenti al secondo piano del palazzo municipale.

Le folate, infatti, hanno spinto su una delle finestre dell'ufficio personale che si affaccia su Piazza della Libertà, dunque con esposizione a nord.
La finestra si è spalancata con violenza e il vento si è poi schiantato contro la parete in legno che divide l'ufficio dal corridoio, abbattendola.

Gli infissi sono stati divelti, la parete è finita a terra e tutto quanto si trovava nell'ufficio è stato spazzato via, bagnandosi e chiaramente corrompendosi.
Questa mattina sono all'apertura del palazzo sono stati chiamati gli operai per il ripristino del locale e lo smaltimento del materiale danneggiato.
E' stata allertata poi la protezione civile per alcuni disagi venutisi a creare con il nubifragio. In via Garibaldi è crollata una pianta, fortunatamente senza coinvolgere mezzi o persone. In via Bianchi si è reso necessario rimuovere la ghiaia riversatasi in strada da via capitano Prinetti Castelletti.

Il piano in superficie del silos di viale Cornaggia è in parte inagibile per una enorme pozza di acqua non ancora defluita a metà mattina.
La potenza del vento che questa mattina all'alba si è scatenata sul meratese ha causato danni ingenti al secondo piano del palazzo municipale.

Le folate, infatti, hanno spinto su una delle finestre dell'ufficio personale che si affaccia su Piazza della Libertà, dunque con esposizione a nord.
La finestra si è spalancata con violenza e il vento si è poi schiantato contro la parete in legno che divide l'ufficio dal corridoio, abbattendola.

Gli infissi sono stati divelti, la parete è finita a terra e tutto quanto si trovava nell'ufficio è stato spazzato via, bagnandosi e chiaramente corrompendosi.
Questa mattina sono all'apertura del palazzo sono stati chiamati gli operai per il ripristino del locale e lo smaltimento del materiale danneggiato.
E' stata allertata poi la protezione civile per alcuni disagi venutisi a creare con il nubifragio. In via Garibaldi è crollata una pianta, fortunatamente senza coinvolgere mezzi o persone. In via Bianchi si è reso necessario rimuovere la ghiaia riversatasi in strada da via capitano Prinetti Castelletti.

Il piano in superficie del silos di viale Cornaggia è in parte inagibile per una enorme pozza di acqua non ancora defluita a metà mattina.
























