Con il Consorzio Energia opportunità per le aziende aderenti
Il Consorzio Energia Lombardia Nord - che garantisce consulenza e servizi alle imprese associate a Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Como - ha lanciato con grande successo di adesioni il Progetto Quadrifoglio, un'iniziativa strutturata per supportare le aziende consorziate nello sviluppo di un programma che guarda, come meta ultima, all'implementazione di un sistema di gestione per l'energia conforme alla norma internazionale ISO 50001.
In pochi giorni sono state 28 le adesioni raccolte per il progetto che si rivolge a tutte le imprese che abbiano almeno un contratto di fornitura gestito all'interno del Consorzio e che coinvolge le figure aziendali più direttamente interessate dalla gestione energetica: energy & facility manager, responsabili della sostenibilità, dei sistemi di gestione, della manutenzione, dell'ambiente e degli acquisti.
Il percorso si articola in quattro fasi progressive. Si parte da Energia 360, con un momento di confronto e sensibilizzazione sui temi fondamentali della gestione dell'energia, per proseguire con la Gap Analysis, che permette a ciascuna azienda di valutare il proprio livello di conformità rispetto ai requisiti della norma attraverso strumenti di autovalutazione dedicati. La terza fase affronta la verifica di conformità legislativa, guidando le imprese attraverso gli adempimenti normativi in ambito energetico a livello nazionale ed europeo. Il percorso si conclude con l'Analisi Energetica, in cui ogni azienda viene assistita nell'esaminare i propri consumi, identificare gli usi energetici significativi e definire indicatori di performance adeguati.
«Il Consorzio Energia Lombardia Nord - sottolinea il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Marco Campanari - si conferma ancora una volta un asset strategico determinante per il sistema delle imprese, che affianca da oltre venticinque anni. Anni nei quali le sfide in campo energetico non sono certo mancate e che ancora oggi si fanno sentire con particolare intensità, in un quadro geopolitico estremamente variabile. Nello specifico, lo strumento e il percorso proposti dal Consorzio con il Progetto Quadrifoglio hanno, tra gli altri, il vantaggio di suggerire e sostenere un cambiamento di approccio alla questione energetica, volto a ottenere un miglioramento progressivo e duraturo».
«L’altissima adesione registrata in pochissimi giorni conferma quanto il tema dell’energia sia sempre più strategico per le nostre imprese, in una fase ancora caratterizzata da forte instabilità dei costi - evidenzia il Presidente di Confindustria Como, Gianluca Brenna. Progetti come questo rappresentano un supporto concreto per accompagnare le aziende in percorsi di maggiore efficienza, competitività e sostenibilità, con un impatto importante anche sulla tutela e sulla tenuta delle nostre filiere produttive. Il risultato ottenuto dimostra inoltre quanto sia importante fare sistema tra associazioni e territori: la collaborazione tra Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio, all’interno del percorso avviato verso la fusione, sta già producendo iniziative e servizi capaci di generare valore reale e nuove opportunità per le imprese».
«La partecipazione al progetto - commenta il Presidente del Consorzio Energia Lombardia Nord, Giacomo Riva - rappresenta per le imprese un'occasione concreta per consolidare la gestione degli aspetti energetici e costruire al proprio interno un team dedicato, capace di condividere opportunità di miglioramento e monitorare i risultati nel tempo. Non si tratta solo o necessariamente di un percorso verso la certificazione: il progetto aiuta le aziende a consolidare la cultura dell'efficienza energetica duratura, a governare gli adempimenti normativi in modo strutturato e a sfruttare opportunità di finanziamento e bandi disponibili nel settore».
Il tema acquista inoltre un'urgenza crescente in chiave regolatoria. Una direttiva europea di prossimo recepimento renderà obbligatoria la certificazione ISO 50001 per i grandi consumatori di energia: avviare oggi questo percorso significa anticipare un obbligo futuro con il vantaggio di disporre di tempo, supporto professionale e un contesto collaborativo tra imprese.
Il progetto è riservato in via prioritaria alle imprese consorziate, che possono far partecipare fino a quattro persone per azienda. In considerazione del grande interesse dimostrato dalle aziende, non si esclude di replicare l'iniziativa in futuro ampliando ulteriormente la platea dei destinatari.
In pochi giorni sono state 28 le adesioni raccolte per il progetto che si rivolge a tutte le imprese che abbiano almeno un contratto di fornitura gestito all'interno del Consorzio e che coinvolge le figure aziendali più direttamente interessate dalla gestione energetica: energy & facility manager, responsabili della sostenibilità, dei sistemi di gestione, della manutenzione, dell'ambiente e degli acquisti.
Il percorso si articola in quattro fasi progressive. Si parte da Energia 360, con un momento di confronto e sensibilizzazione sui temi fondamentali della gestione dell'energia, per proseguire con la Gap Analysis, che permette a ciascuna azienda di valutare il proprio livello di conformità rispetto ai requisiti della norma attraverso strumenti di autovalutazione dedicati. La terza fase affronta la verifica di conformità legislativa, guidando le imprese attraverso gli adempimenti normativi in ambito energetico a livello nazionale ed europeo. Il percorso si conclude con l'Analisi Energetica, in cui ogni azienda viene assistita nell'esaminare i propri consumi, identificare gli usi energetici significativi e definire indicatori di performance adeguati.
«Il Consorzio Energia Lombardia Nord - sottolinea il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Marco Campanari - si conferma ancora una volta un asset strategico determinante per il sistema delle imprese, che affianca da oltre venticinque anni. Anni nei quali le sfide in campo energetico non sono certo mancate e che ancora oggi si fanno sentire con particolare intensità, in un quadro geopolitico estremamente variabile. Nello specifico, lo strumento e il percorso proposti dal Consorzio con il Progetto Quadrifoglio hanno, tra gli altri, il vantaggio di suggerire e sostenere un cambiamento di approccio alla questione energetica, volto a ottenere un miglioramento progressivo e duraturo».
«L’altissima adesione registrata in pochissimi giorni conferma quanto il tema dell’energia sia sempre più strategico per le nostre imprese, in una fase ancora caratterizzata da forte instabilità dei costi - evidenzia il Presidente di Confindustria Como, Gianluca Brenna. Progetti come questo rappresentano un supporto concreto per accompagnare le aziende in percorsi di maggiore efficienza, competitività e sostenibilità, con un impatto importante anche sulla tutela e sulla tenuta delle nostre filiere produttive. Il risultato ottenuto dimostra inoltre quanto sia importante fare sistema tra associazioni e territori: la collaborazione tra Confindustria Como e Confindustria Lecco e Sondrio, all’interno del percorso avviato verso la fusione, sta già producendo iniziative e servizi capaci di generare valore reale e nuove opportunità per le imprese».
«La partecipazione al progetto - commenta il Presidente del Consorzio Energia Lombardia Nord, Giacomo Riva - rappresenta per le imprese un'occasione concreta per consolidare la gestione degli aspetti energetici e costruire al proprio interno un team dedicato, capace di condividere opportunità di miglioramento e monitorare i risultati nel tempo. Non si tratta solo o necessariamente di un percorso verso la certificazione: il progetto aiuta le aziende a consolidare la cultura dell'efficienza energetica duratura, a governare gli adempimenti normativi in modo strutturato e a sfruttare opportunità di finanziamento e bandi disponibili nel settore».
Il tema acquista inoltre un'urgenza crescente in chiave regolatoria. Una direttiva europea di prossimo recepimento renderà obbligatoria la certificazione ISO 50001 per i grandi consumatori di energia: avviare oggi questo percorso significa anticipare un obbligo futuro con il vantaggio di disporre di tempo, supporto professionale e un contesto collaborativo tra imprese.
Il progetto è riservato in via prioritaria alle imprese consorziate, che possono far partecipare fino a quattro persone per azienda. In considerazione del grande interesse dimostrato dalle aziende, non si esclude di replicare l'iniziativa in futuro ampliando ulteriormente la platea dei destinatari.
























