Mons. Delpini in Brasile dai sacerdoti diocesani

 Da lunedì 20 luglio fino al 7 agosto l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, tornerà in Brasile in visita pastorale (il viaggio precedente risale al 2023) per incontrare i sacerdoti diocesani che operano nel Paese sudamericano, i rispettivi vescovi e le loro comunità.
I quattro fidei donum ambrosiani operano in due diverse diocesi del Paese. Nella Diocesi di Macapá, attraversata dalla linea dell’equatore, nel nord del Brasile, prestano servizio dal 2022 don Walter Cazzaniga e don Davide Chiaramella. Il territorio, che si estende per una superficie pari a circa metà dell'Italia, comprende anche vaste aree della foresta amazzonica.
Dallo scorso gennaio sono invece ritornati nella Diocesi di Grajaú, sempre nella parte settentrionale del Brasile, don Pierangelo Roscio Ricon e don Arturo Esposti. Ad agosto si unirà a loro don Ezio Borsani che, conclusa l'esperienza missionaria a Cuba, iniziata nel 2017, tornerà in questa diocesi, dove aveva già svolto il proprio ministero dal 2009 al 2017.
Il viaggio di mons. Delpini toccherà anche una terza Diocesi, quella di Castanhal, nel nord-est del Paese, dove opera don Davide D'Alessio, sacerdote ambrosiano, già fidei donum in Brasile, teologo e docente del Seminario di Venegono, che per sei mesi all'anno svolge in Brasile la propria attività di insegnamento.
Le tre diocesi citate scandiranno le tappe del viaggio missionario dell’Arcivescovo: fino al 27 luglio a Macapà, dal 27 al 31 luglio a Castanhal e dal 31 luglio fino al ritorno in Italia, il 7 agosto, a Grajaù.
Nel corso del viaggio mons. Delpini sarà accompagnato dal Vescovo ausiliare, nonché Vicario episcopale della zona di Milano, mons. Giuseppe Vegezzi, e da don Maurizio Zago, responsabile della Pastorale missionaria della Diocesi di Milano.
Nelle tre diocesi mons. Delpini incontrerà i rispettivi vescovi, tutti diversi da quelli conosciuti durante la precedente visita del 2023. Tra loro anche mons. Giuseppe Spiga, originario della Diocesi di Cagliari, oggi Vescovo di Grajaú.
Tra gli appuntamenti in programma anche la visita a una comunità indigena sulle rive del Rio delle Amazzoni, un incontro a Macapá dedicato alla figura di Marcello Candia, imprenditore, filantropo e missionario laico milanese che lasciò tutto per trasferirsi in Brasile, dove promosse la costruzione di ospedali, lebbrosari, centri di accoglienza, conventi e scuole, e la celebrazione della Messa per il 30° anniversario di episcopato di mons. Carlo Verzelletti, originario della Diocesi di Brescia e Vescovo emerito di Castanhal.
Spiega don Maurizio Zago: «I viaggi missionari dell’Arcivescovo hanno come scopo primo l’incontro con i nostri preti, conoscere come stanno e le condizioni concrete del loro ministero. Inoltre, in tutte e tre le diocesi che visiteremo, incontreremo i nuovi vescovi. Particolare importanza assume pertanto la nostra visita per parlare del futuro della nostra cooperazione missionaria con i nuovi pastori di quelle comunità ecclesiali».
I fidei donum sono sacerdoti, consacrati e laici/laiche inviati all’estero come missionari dalle proprie diocesi. Per quanto riguarda la Chiesa di Milano si contano attualmente 27 missionari - 26 sacerdoti e una consacrata - distribuiti in 11 Paesi: Albania, Argentina, Brasile, Camerun, Colombia, Cuba, Messico, Perù, Repubblica Democratica del Congo, Turchia e Zambia. L’età media dei fidei donum è di 62 anni. La consacrata è Maria Grazia Zambon, in Turchia dal 2008, in questo momento a Konya, nella Diocesi di Smirne.
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