Brivio: la Polisportiva 2B, tra sacrifici e spese, pronta ad affrontare la nuova stagione
Una nuova stagione è pronta a prendere il via sui campi della Polisportiva 2B di Brivio. Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 16 luglio, quando la società presenterà ufficialmente le rose della Prima squadra e della formazione Juniores, dando così il via al percorso che porterà all'inizio del nuovo campionato.
Quella che si apre, però, non è una stagione come le altre. Alle spalle della società c'è infatti un anno particolarmente impegnativo, segnato dalla chiusura del ponte di Brivio dallo scorso maggio, che ha inevitabilmente complicato la vita di decine di famiglie. Una difficoltà che avrebbe potuto tradursi in un calo delle iscrizioni, soprattutto tra i giovani provenienti dalla sponda bergamasca, ma che la Polisportiva 2B ha deciso di affrontare con determinazione e investimenti propri.

“Avevamo previsto le difficoltà che sarebbero derivate dalla chiusura del ponte – spiegano dalla società – e per questo abbiamo acquistato un furgone a nostre spese ancora prima che il collegamento venisse interrotto”. Quando, all'inizio di maggio, il ponte è stato effettivamente chiuso, la società ha scelto di fare tutto il possibile per permettere ai ragazzi di concludere regolarmente la stagione sportiva. Sono circa cinquanta, infatti, i giovani calciatori provenienti dai comuni bergamaschi, tra cui Caprino Bergamasco, Cisano Bergamasco e Villa d'Adda, distribuiti nelle diverse categorie del settore giovanile.
Un solo mezzo, però, non è stato sufficiente. Per questo la Polisportiva ha deciso di noleggiarne un secondo, organizzando ogni giorno un vero e proprio servizio navetta. Due o tre viaggi quotidiani tra Brivio e Cisano hanno consentito ai ragazzi di raggiungere il campo per gli allenamenti, mentre in serata erano i genitori a raggiungere Brivio per riportarli a casa. Parallelamente è stata costruita un'organizzazione anche per i giovani provenienti da Villa d’Adda e comuni limitrofi. Grazie a un accordo con la Pro Loco di Imbersago, che gestisce il traghetto leonardesco sull'Adda, i ragazzi hanno attraversato il fiume con l'imbarcazione e venivano poi accompagnati direttamente agli impianti sportivi dai volontari della società. Un servizio ripetuto quotidianamente per tutto il mese di maggio. Lo stesso impegno è stato riservato anche alle quindici ragazze che praticano pallavolo con la Polisportiva 2B, garantendo anche a loro gli spostamenti necessari senza interrompere l’attività.

“Non abbiamo chiesto un euro alle famiglie – sottolineano dalla società –. Per noi è stato un sacrificio importante, sia dal punto di vista economico sia per il tempo messo a disposizione dai volontari, che ogni giorno effettuavano due o tre viaggi. Ma era giusto fare in modo che tutti potessero continuare a praticare sport”. Con l'arrivo di giugno e l'inizio del camp estivo il furgone noleggiato è stato restituito, mentre il servizio è proseguito utilizzando il mezzo acquistato dalla società. Anche in questo caso i ragazzi provenienti dalla Bergamasca raggiungevano con il traghetto Imbersago, dove trovavano il pulmino della Polisportiva ad attenderli. Al mattino venivano accompagnati al centro estivo, mentre nel tardo pomeriggio, intorno alle 17.30, il servizio li riportava nuovamente al traghetto per il rientro.

Uno sforzo organizzativo che ha dato i risultati sperati. Nessuno dei giovani atleti bergamaschi ha rinunciato a proseguire l'attività e tutte le famiglie hanno già confermato l'iscrizione anche per la prossima stagione. Anzi, il settore giovanile si prepara ad accogliere nuovi ragazzi provenienti proprio dai comuni oltre Adda. “La soddisfazione più grande – concludono dalla Polisportiva 2B – è non aver perso nessuno. Tutti hanno rinnovato e, dalla prossima stagione, arriveranno anche nuovi iscritti. Finché i lavori sul ponte non saranno conclusi continueremo con questa organizzazione, perché vogliamo che nessun ragazzo debba rinunciare allo sport a causa di un problema di viabilità”.
Quella che si apre, però, non è una stagione come le altre. Alle spalle della società c'è infatti un anno particolarmente impegnativo, segnato dalla chiusura del ponte di Brivio dallo scorso maggio, che ha inevitabilmente complicato la vita di decine di famiglie. Una difficoltà che avrebbe potuto tradursi in un calo delle iscrizioni, soprattutto tra i giovani provenienti dalla sponda bergamasca, ma che la Polisportiva 2B ha deciso di affrontare con determinazione e investimenti propri.

“Avevamo previsto le difficoltà che sarebbero derivate dalla chiusura del ponte – spiegano dalla società – e per questo abbiamo acquistato un furgone a nostre spese ancora prima che il collegamento venisse interrotto”. Quando, all'inizio di maggio, il ponte è stato effettivamente chiuso, la società ha scelto di fare tutto il possibile per permettere ai ragazzi di concludere regolarmente la stagione sportiva. Sono circa cinquanta, infatti, i giovani calciatori provenienti dai comuni bergamaschi, tra cui Caprino Bergamasco, Cisano Bergamasco e Villa d'Adda, distribuiti nelle diverse categorie del settore giovanile.
Un solo mezzo, però, non è stato sufficiente. Per questo la Polisportiva ha deciso di noleggiarne un secondo, organizzando ogni giorno un vero e proprio servizio navetta. Due o tre viaggi quotidiani tra Brivio e Cisano hanno consentito ai ragazzi di raggiungere il campo per gli allenamenti, mentre in serata erano i genitori a raggiungere Brivio per riportarli a casa. Parallelamente è stata costruita un'organizzazione anche per i giovani provenienti da Villa d’Adda e comuni limitrofi. Grazie a un accordo con la Pro Loco di Imbersago, che gestisce il traghetto leonardesco sull'Adda, i ragazzi hanno attraversato il fiume con l'imbarcazione e venivano poi accompagnati direttamente agli impianti sportivi dai volontari della società. Un servizio ripetuto quotidianamente per tutto il mese di maggio. Lo stesso impegno è stato riservato anche alle quindici ragazze che praticano pallavolo con la Polisportiva 2B, garantendo anche a loro gli spostamenti necessari senza interrompere l’attività.

“Non abbiamo chiesto un euro alle famiglie – sottolineano dalla società –. Per noi è stato un sacrificio importante, sia dal punto di vista economico sia per il tempo messo a disposizione dai volontari, che ogni giorno effettuavano due o tre viaggi. Ma era giusto fare in modo che tutti potessero continuare a praticare sport”. Con l'arrivo di giugno e l'inizio del camp estivo il furgone noleggiato è stato restituito, mentre il servizio è proseguito utilizzando il mezzo acquistato dalla società. Anche in questo caso i ragazzi provenienti dalla Bergamasca raggiungevano con il traghetto Imbersago, dove trovavano il pulmino della Polisportiva ad attenderli. Al mattino venivano accompagnati al centro estivo, mentre nel tardo pomeriggio, intorno alle 17.30, il servizio li riportava nuovamente al traghetto per il rientro.

Uno sforzo organizzativo che ha dato i risultati sperati. Nessuno dei giovani atleti bergamaschi ha rinunciato a proseguire l'attività e tutte le famiglie hanno già confermato l'iscrizione anche per la prossima stagione. Anzi, il settore giovanile si prepara ad accogliere nuovi ragazzi provenienti proprio dai comuni oltre Adda. “La soddisfazione più grande – concludono dalla Polisportiva 2B – è non aver perso nessuno. Tutti hanno rinnovato e, dalla prossima stagione, arriveranno anche nuovi iscritti. Finché i lavori sul ponte non saranno conclusi continueremo con questa organizzazione, perché vogliamo che nessun ragazzo debba rinunciare allo sport a causa di un problema di viabilità”.
E.Ma.
























