All'Addolorata le visite continuano nonostante l'afa
I primi visitatori di oggi martedì 14 luglio 2026, festa nazionale francese, sono i ciclisti del sodalizio Amici della Chiesa di Sant’Andrea di Melzo. Niente avviene per caso nella Chiesetta di Santa Maria Addolorata: informano infatti che, coincidenze, la loro chiesina contiene affreschi attribuibili alla scuola di Leonardo da Vinci; e addirittura che durante i lavori di restauro del 1980 è stato rinvenuto un teschio, all'interno dell'abside, che potrebbe appartenere ai resti del Duca Galeazzo Maria, amante di Lucia Marliani, da lui nominata Contessa di Melzo.


Le sorprese continuano: una coppia di docenti di Vimodrone, Marto Testa, fisico, e Giulia Bernardi, matematica e divulgatrice, nel tragitto verso Lecco, vedono avverarsi un’occasione inaspettata di scoprire la vita di Leonardo e la storia di questi luoghi, grazie alla passione competente di Fiorenzo. Si soffermano all’esterno ad osservare i vortici dell’Adda, e tornati all’interno, si cimentano nell’abilità di leggere all’incontrario, riuscendoci egregiamente! Rimangono poi affascinati dalla spiegazione dei sassi blu della pace.


Anche le loro bici testimoniano il loro valore di belle persone, recando la targhetta “Ripudia la guerra!”
Oggi il livello culturale si mantiene alto, come del resto la temperatura dell’aria; ma il cuore si solleva, riempito da sensazioni positive.


Le sorprese continuano: una coppia di docenti di Vimodrone, Marto Testa, fisico, e Giulia Bernardi, matematica e divulgatrice, nel tragitto verso Lecco, vedono avverarsi un’occasione inaspettata di scoprire la vita di Leonardo e la storia di questi luoghi, grazie alla passione competente di Fiorenzo. Si soffermano all’esterno ad osservare i vortici dell’Adda, e tornati all’interno, si cimentano nell’abilità di leggere all’incontrario, riuscendoci egregiamente! Rimangono poi affascinati dalla spiegazione dei sassi blu della pace.


Anche le loro bici testimoniano il loro valore di belle persone, recando la targhetta “Ripudia la guerra!”
Oggi il livello culturale si mantiene alto, come del resto la temperatura dell’aria; ma il cuore si solleva, riempito da sensazioni positive.
























