Paderno: in stazione serve un intervento strutturale

Ore 08:00 circa di martedì14/07. Ormai è evidente che presso la stazione di Paderno-Robbiate esista un problema serio legato alla gestione dell'area destinata ai rifiuti. Questa mattina mi sono posto alcune domande: che tipo di controlli vengono effettuati sui rifiuti gettati? Chi monitora l'area e verifica come viene utilizzata? Osservando la situazione, sul lato destro si notano chiaramente elettrodomestici abbandonati, un letto pieghevole e persino dei termosifoni.
PadernoStazioneRifiutiIntervento.jpg (103 KB)
Dal container di destra spuntano diversi sacchi, mentre quello di sinistra è talmente pieno che gli inerti traboccano all'esterno. A tutto questo si aggiungono i rifiuti sparsi nell'area circostante, probabilmente lasciati da persone incivili ma anche trascinati dal vento a causa dell'evidente sovraccarico della zona. Non si tratta più di episodi occasionali ma di una situazione cronica che richiede un intervento strutturale. Portare via qualche sacco ogni tanto per dare l'impressione di una pulizia temporanea non risolve il problema: nel giro di pochi giorni tutto torna esattamente come prima. Nessuno pretende che in una zona dedicata alla raccolta non vengano conferiti rifiuti. Ciò che invece è difficile accettare è lo stato di incuria e l'assenza di un controllo efficace. Basta confrontare questa situazione con quella delle isole ecologiche dei comuni limitrofi come quella di Paderno d'adda o Robbiate, generalmente molto più ordinate e gestite con criteri ben diversi. Per questo motivo chiedo a chi ha la responsabilità della gestione di intervenire con urgenza, individuando una soluzione definitiva che riporti l'area a condizioni di civiltà e garantisca un adeguato monitoraggio continuato nel tempo. Servono fatti concreti, non interventi sporadici destinati a durare pochi giorni. A chi avesse dubbi sulla gravità della situazione, rivolgo un semplice invito: fate un sopralluogo e verificate di persona. Grazie per l'attenzione.
Alberto
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.