Calco: da agosto verranno rimossi tutti i cassonetti gialli

Dal prossimo 1° agosto il Comune di Calco dice ‘addio’ ai cassoni gialli per la raccolta di indumenti usati destinati alla filiera del riciclo. Negli ultimi giorni, infatti, la Cooperativa Padre Daniele Badiali, che si occupa della gestione dei cassonetti e della gestione servizio, ha comunicato l’intenzione di rimuovere i grossi contenitori gialli presenti in paese se l’ente non intende contribuire economicamente a sostenere il servizio. 

Una decisione che non sorprende dal momento in cui era esattamente un anno fa quando, sugli stessi cassonetti presenti in diversi Comuni del Lecchese, era stato affisso un cartello che informava della sospensione temporanea del servizio per motivi non meglio specificati. 

Proprio in quell’occasione, in una lunga intervista rilasciata a Leccoonline, Maria Rosa Manca – responsabile della cooperativa – e Giuseppe Finocchiaro – presidente di Retessile e responsabile tecnico commerciale di Vesti Solidale – avevano spiegato la scelta, dovuta fondamentalmente alla forte crisi che il settore stava attraversando, spiegando quanto fosse difficoltoso anche solo attuare il servizio di svuotamento dei cassonetti stessi. Nei vari paesi la conseguenza era stata che, nonostante i cartelli, molte persone avevano comunque continuato a inserire sacchi di vestiti nei cassonetti, o ad abbandonarli nei pressi, creando contesti di degrado. 
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Proprio questa situazione ha portato il Comune di Calco a prendere la decisione di accogliere la proposta della cooperativa Badiali di rimuovere i cassonetti. “In paese ne abbiamo circa una decina, tra cui anche uno abusivo” spiega il sindaco Stefano Motta. “Rappresentano un servizio, ma purtroppo sono diventati anche un ricettacolo di immondizia, perché molti incivili abbandonano sacchi nei pressi delle strutture”. Nonostante ciò l’amministrazione comunale di Calco crede nel valore nel riciclo di indumenti, ed è per questa ragione che sta lavorando per riuscire a offrire comunque il servizio seppur in diversa modalità. “Al momento siamo in contatto con Silea per cercare di offrire l’opportunità di lasciare indumenti usati ugualmente, non più presso cassonetti, che non ci saranno, ma direttamente presso la piazzola ecologica”. 

Al momento non è noto né se il servizio verrà effettivamente attivato, né da quando. Resta però il fatto che dal 1° agosto i cassonetti gialli posti in diversi angoli del paese verranno gradualmente rimossi. 
E.Ma.
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