Verderio: gite, laboratori e divertimento all’oratorio
Sono stati novanta all’incirca i ragazzi delle scuole medie che ogni settimana stanno partecipando all'oratorio estivo di Verderio Superiore, accompagnati ogni giorno da una dozzina di animatori che li seguono nelle numerose attività proposte. Un'esperienza che unisce gioco, amicizia, formazione e servizio, scandita da un programma ricco e variegato.
Le giornate sono iniziate sempre con un momento di preghiera e sono proseguono con attività, laboratori, giochi di squadra, tornei e la tradizionale merenda condivisa. Il percorso educativo di quest'anno ha seguito il tema proposto dalla diocesi, "Bella Frà", scelto in occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, figura che accompagna e ispira le diverse esperienze vissute dai ragazzi durante l’estate.


Grande spazio è stato dedicato ai laboratori, pensati per valorizzare interessi e talenti differenti. I partecipanti hanno potuto cimentarsi in cucina, coding, skateboard, percussioni, attività con gli sbandieratori, realizzazione di murales, musica, uncinetto, esperimenti scientifici e cura dell'orto, sperimentando discipline molto diverse tra loro in un clima di collaborazione e condivisione.


Anche la dimensione spirituale ha occupato un ruolo importante all'interno dell'oratorio estivo. Ogni giovedì mattina è stata celebrata la santa messa, mentre il venerdì è stato dedicato a esperienze di carità ispirate proprio allo stile di San Francesco. I ragazzi hanno così avuto modo di prendersi cura dell'ambiente insieme ai volontari della Protezione Civile, partecipare a una raccolta di viveri destinata alla Caritas, sostenere iniziative benefiche attraverso la vendita di tagliatelle preparate a mano e vivere un'esperienza di servizio a favore delle persone con disabilità presso il centro "La Rosa Blu" di Ronco Briantino.

Non sono mancate le uscite sul territorio, che hanno rappresentato alcuni dei momenti più attesi delle settimana. Il programma ha previsto un'esperienza di soft rafting sull'Adda, la visita alla centrale idroelettrica della Rocchetta a Paderno e una passeggiata in Val Bione fino al rifugio Madonna della Neve, occasioni per vivere il territorio tra natura, divertimento e scoperta.

L'oratorio estivo si concluderà sabato sera con la tradizionale festa finale, momento di ritrovo per ragazzi, famiglie e animatori per salutare insieme un'esperienza che, anche quest'anno, ha saputo coniugare amicizia, crescita personale e attenzione agli altri.



Grande spazio è stato dedicato ai laboratori, pensati per valorizzare interessi e talenti differenti. I partecipanti hanno potuto cimentarsi in cucina, coding, skateboard, percussioni, attività con gli sbandieratori, realizzazione di murales, musica, uncinetto, esperimenti scientifici e cura dell'orto, sperimentando discipline molto diverse tra loro in un clima di collaborazione e condivisione.


Anche la dimensione spirituale ha occupato un ruolo importante all'interno dell'oratorio estivo. Ogni giovedì mattina è stata celebrata la santa messa, mentre il venerdì è stato dedicato a esperienze di carità ispirate proprio allo stile di San Francesco. I ragazzi hanno così avuto modo di prendersi cura dell'ambiente insieme ai volontari della Protezione Civile, partecipare a una raccolta di viveri destinata alla Caritas, sostenere iniziative benefiche attraverso la vendita di tagliatelle preparate a mano e vivere un'esperienza di servizio a favore delle persone con disabilità presso il centro "La Rosa Blu" di Ronco Briantino.

Non sono mancate le uscite sul territorio, che hanno rappresentato alcuni dei momenti più attesi delle settimana. Il programma ha previsto un'esperienza di soft rafting sull'Adda, la visita alla centrale idroelettrica della Rocchetta a Paderno e una passeggiata in Val Bione fino al rifugio Madonna della Neve, occasioni per vivere il territorio tra natura, divertimento e scoperta.

L'oratorio estivo si concluderà sabato sera con la tradizionale festa finale, momento di ritrovo per ragazzi, famiglie e animatori per salutare insieme un'esperienza che, anche quest'anno, ha saputo coniugare amicizia, crescita personale e attenzione agli altri.
























