Robbiate: stazione di posta e variazione di bilancio in Cc
Si è aperta con l'approvazione del bilancio di Retesalute la seduta consiliare di Robbiate di mercoledì 8 luglio.
Affrontata poi la questione della stazione di posta, il capannone di area Pizzagalli che doveva essere convertito in alloggi temporanei per persone senza fissa dimora. Un intervento attualmente congelato dalla soprintendenza, che non si è ancora espressa sul vincolo monumentale storico. L'area è in sicurezza da due anni e il progetto è pronto a partire non appena arriverà il via libera, ha chiarito il sindaco Marco Magni.
E' stata anche discussa in aula l’acquisizione di un'area in via dei Novelli (derivante da una convenzione dell'ottobre 2022), che vedrà il Comune incamerare un posto auto e due grandi aiuole. Il consigliere di minoranza Alessandro Danza ha espresso perplessità sulla scelta, chiedendo perché non si sia optato per un parcheggio privato ad uso pubblico. La replica è arrivata dall'assessore Mario Giovanardi, il quale ha spiegato che la proprietà pubblica è preferibile per garantire una migliore manutenzione, date le piantumazioni previste.

Il Consiglio ha approvato una variazione di bilancio di 745.000 euro, che ha toccato la mobilitazione del personale e diverse opere in conto capitale. Tra le voci di spesa più rilevanti: 70.000 euro per l'inserimento di minori in comunità, 25.000 euro per l'assistenza sociale, 100.000 euro come contributo alla parrocchia per la sistemazione del campanile (intervento che ha ricevuto il via libera della Soprintendenza) e 150.000 euro destinati alle asfaltature stradali. Per quanto riguarda la cassa comunale, al 1° gennaio l'ente contava su 2 milioni 959 mila euro, scesi a 1 milione 922 mila euro al 23 giugno, tenendo però conto che il Comune non aveva ancora incassato i proventi di Tari e Imu.
Approvate dunque le tariffe Tari basate sui criteri Arera: il costo complessivo del servizio è di 927.000 euro, coperto per circa 600.000 euro dalle utenze domestiche e per 328.000 euro da quelle non domestiche, la tassa rimarrà analoga a quella dello scorso anno. Inoltre, il Comune ha concordato con Silea il posizionamento di due contenitori per il ritiro degli abiti usati, uno al centro di raccolta e uno nel parcheggio dietro il municipio, per contrastare l'abbandono di rifiuti.
Affrontata poi la questione della stazione di posta, il capannone di area Pizzagalli che doveva essere convertito in alloggi temporanei per persone senza fissa dimora. Un intervento attualmente congelato dalla soprintendenza, che non si è ancora espressa sul vincolo monumentale storico. L'area è in sicurezza da due anni e il progetto è pronto a partire non appena arriverà il via libera, ha chiarito il sindaco Marco Magni.


Il Consiglio ha approvato una variazione di bilancio di 745.000 euro, che ha toccato la mobilitazione del personale e diverse opere in conto capitale. Tra le voci di spesa più rilevanti: 70.000 euro per l'inserimento di minori in comunità, 25.000 euro per l'assistenza sociale, 100.000 euro come contributo alla parrocchia per la sistemazione del campanile (intervento che ha ricevuto il via libera della Soprintendenza) e 150.000 euro destinati alle asfaltature stradali. Per quanto riguarda la cassa comunale, al 1° gennaio l'ente contava su 2 milioni 959 mila euro, scesi a 1 milione 922 mila euro al 23 giugno, tenendo però conto che il Comune non aveva ancora incassato i proventi di Tari e Imu.
Approvate dunque le tariffe Tari basate sui criteri Arera: il costo complessivo del servizio è di 927.000 euro, coperto per circa 600.000 euro dalle utenze domestiche e per 328.000 euro da quelle non domestiche, la tassa rimarrà analoga a quella dello scorso anno. Inoltre, il Comune ha concordato con Silea il posizionamento di due contenitori per il ritiro degli abiti usati, uno al centro di raccolta e uno nel parcheggio dietro il municipio, per contrastare l'abbandono di rifiuti.
I.Bi.
























