Robbiate: relazione di metà mandato in Cc, tante le opere

Gran parte dell'assise di Robbiate di mercoledì 8 luglio è stata occupata dalla presentazione del sindaco Marco Magni del documento di verifica intermedia delle linee di mandato, tracciando l'immagine di un paese "sempre più accogliente, sicuro e inclusivo". Tra i temi sovracomunali, restano centrali il monitoraggio del Ponte di Paderno e l'organizzazione di serate sul disagio giovanile in sinergia con i comuni di Paderno e Verderio.
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Per quanto riguarda le opere pubbliche nella prima parte del 2026, è stata avviata la riqualificazione energetica del palazzo comunale grazie al fondo Recap di 630.000 euro, che garantirà un risparmio del 35%. Non è invece andato a buon fine il finanziamento del 40% per il fotovoltaico al cimitero, ma il Comune riproverà con altri bandi. Sul fronte della mobilità, è stata installata la terza stazione di ricarica per auto elettriche ed è partita la progettazione della pista ciclopedonale sulla SP56 fino alla zona industriale, finanziata con 250.000 euro da Grandi Derivazioni. Villa Concordia ha inoltre ricevuto 25.000 euro da un bando regionale per il Polo culturale "L'isola che non c'è", mentre 45.000 euro sono stati spesi per sostituire i serramenti della scuola dell'infanzia.  
I dati della Polizia Locale registrano 63 sinistri stradali, di cui 1 mortale e 1564 infrazioni. Per contrastare l'illegalità sono stati effettuati 16 servizi serali e notturni, un incontro anti-truffa a giugno e lezioni di educazione stradale nelle scuole, oltre all'attivazione del "vigile di quartiere" con 31 servizi in forma associata. Il sistema di videosorveglianza si amplia con 3 nuovi siti: il parco degli Alpini, gli ingressi del cimitero e la località Respiro, grazie a 40.000 euro di fondi regionali. È stato inoltre completato il Piano di Protezione Civile, con l'individuazione delle aree sicure in caso di calamità. Il piano, dopo il passaggio in Consiglio, sarà presentato alla cittadinanza e seguiranno esercitazioni e simulazioni con scuole e associazioni.
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Grande attenzione è stata dedicata alle fragilità. Per la disabilità e gli anziani sono stati stanziati 110.000 euro tra rette del centro diurno e inclusione scolastica alla primaria, 35.000 euro per i servizi con l'associazione Il Grappolo, 7.500 euro per la convenzione con l'associazione La Chiocciola e 3.100 euro per l'assistenza domiciliare. Il servizio di assistenza sociale di base, dal 21 maggio, è passato in mano a Retesalute. Per la tutela dei minori, che attualmente vede 26 casi attivi, sono stati stanziati 144.300 euro per le rette di comunità e 36.000 euro per l'equipe di Retesalute. Nel settore dell'istruzione l'investimento è di 158.000 euro per l'assistenza scolastica, pari a oltre 5.900 ore. Sono 89 i bambini assistiti dal Piedibus, 19 quelli iscritti al pre e post scuola e diversi gli alunni che beneficiano dell'aiuto compiti gratuito, suddivisi tra primaria e secondaria. Durante lo scorso anno sono state inoltre assegnate 32 borse di studio, quest'anno sono stati stanziati 7.000 euro per premiare i meriti. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi, la cui formazione è stata annunciata nella scorsa seduta, prenderà avvio nell'anno scolastico 2026/2027. L'Amministrazione ha infine beneficiato di 358.000 euro di bandi PNRR per l'innovazione tecnologica, che comprendono l'installazione di due totem informativi touch-screen alla Casa delle Associazioni e al Centro di raccolta. Il sindaco ha concluso la relazione ringraziando consiglieri, dipendenti comunali e associazioni.

In chiusura, il tema ambientale ha scaldato l'aula. Il consigliere Alessandro Villa ha chiesto una mobilitazione decisa sulla questione Italcementi, chiedendo un impegno analogo a quello profuso per il ponte di Paderno, poiché in gioco c'è la salute dei cittadini. Magni ha rivendicato il lavoro svolto, ammettendo tuttavia le difficoltà: dopo la sentenza del Tar, che respingendo il ricorso presentato da sette sindaci e dalla Provincia di Lecco, ha di fatto "messo i sindaci con le spalle al muro". L'azione del Comune però non si è fermata, Robbiate sta continuando a partecipare attivamente ai tavoli tecnici sul tema della combustione dei rifiuti e il confronto tra i primi cittadini della zona resta costante. Il prossimo passo, ha annunciato il sindaco, sarà la messa in atto di valutazioni congiunte con l'Ats per avviare specifiche indagini ambientali e sanitarie.
I.Bi.
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