Osnago, 176mila euro per i lavori nella Sala De Andrè

Il Comune di Osnago si appresta ad un intervento significativo nella Sala Polivalente De Andrè alla luce dell’approvazione del progetto. Per la valorizzazione e l’adeguamento necessari nell’area è prevista una spesa di 176.000,00 euro  finanziati in gran parte dalla partecipazione, con successo, al bando europeo GAL Parchi e Valli del Lecchese (fondi PAC 2023-2027), mirato al potenziamento delle infrastrutture ricreative e socio-economiche nelle aree rurali.
Il progetto è stato firmato dall'architetto Marco Cristiano Valsecchi e dall'ingegner Mauro Viganò, entrambi dell’ordine di Lecco, al fine di garantire la sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche della struttura di viale Rimembranze tramite un opportuno ammodernamento tecnologico.
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Affinchè la sala polivalente sia più accessibile, moderna e performante dal punto di gestione degli eventi saranno necessari interventi per l'adeguamento completo dei bagni allo scopo di garantirne la piena accessibilità e la conformità alle normative vigenti in materia di disabilità, l’installazione di un nuovo impianto di sicurezza per il controllo e la protezione della struttura, il posizionamento di un cablaggio per l’internet Wi-Fi all'interno degli spazi, la riorganizzazione impiantistica dei camerini e l’installazione di nuovi fari professionali per il palco interno e di faretti da palco a terra.
I dettagli finanziari del quadro economico approvato fissano la spesa complessiva a 176.000,00 euro.
La quota principale, pari a 133.415,27 euro, costituisce l'importo totale dei lavori a base d'asta. Di questa cifra, la quasi totalità copre le voci da prezzario e preventivi per le opere murarie e impiantistiche, mentre un importo fisso di 3.255,56 euro è vincolato per gli oneri della sicurezza del cantiere e non sarà soggetto a ribasso da parte delle ditte partecipanti alla gara.
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I restanti 42.584,73 euro fanno parte delle "somme a disposizione della stazione appaltante". Questa seconda sezione del bilancio comprende le spese tecniche per la progettazione esecutiva e la futura direzione dei lavori (pari a 17.622,32 euro), una quota di 6.731,55 euro accantonata come fondo di riserva per eventuali imprevisti durante lo scavo o il montaggio, le spese di pubblicità del bando di gara (290,71 euro) e il calcolo complessivo delle imposte e dell'IVA suddivisa sulle diverse aliquote di legge.
G.Lu.
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