Silea: l'educazione ambientale anche nei centri estivi del territorio
Sono stati oltre 8.200 gli studenti coinvolti quest’anno da Silea nei percorsi di educazione ambientale: 450 classi appartenenti ad oltre 100 istituti scolastici di ogni ordine e grado - in 54 Comuni del territorio - sono state accompagnate alla scoperta dell'economia circolare attraverso laboratori, spettacoli, incontri e visite agli impianti, con l'obiettivo di trasformare i temi della sostenibilità in esperienze concrete e partecipate.

Con la chiusura delle scuole, l'impegno di Silea non si interrompe: durante l'estate le attività proseguono infatti nei centri estivi, con oltre 260 giovani coinvolti in laboratori e iniziative per continuare a promuovere, anche durante le vacanze, una cultura del rispetto dell'ambiente e del corretto utilizzo delle risorse.

Tra le proposte che hanno riscosso maggiore interesse figurano le visite guidate al termovalorizzatore di Valmadrera, alle quali hanno partecipato 22 classi. Un'occasione per osservare da vicino come i rifiuti indifferenziati vengano recuperati sotto forma di energia elettrica e termica e per comprendere il funzionamento dell'intero ciclo integrato dei rifiuti.

L'anno scolastico è stato inoltre arricchito da numerose iniziative speciali che hanno coinvolto pubblici diversi. Per la prima volta l’impianto di Valmadrera è stato inserito tra le mete delle Giornate FAI di Primavera, accogliendo oltre 180 visitatori provenienti da tutta la Lombardia.
Grande partecipazione anche per lo spettacolo teatrale "Plasticamare", organizzato insieme al Comune di Rogeno per sensibilizzare gli alunni della scuola primaria sul tema dell'inquinamento da plastica nei mari, mentre gli studenti del Politecnico di Lecco hanno preso parte a un incontro dedicato alle tecnologie dell'economia circolare e alle prospettive del settore.

L’educazione ambientale passa anche dalle nuove tecnologie con la app di gaming ''Trash Run” – un vero e proprio videogioco dedicato alla raccolta differenziata – e con la sfida online ''Trival Trash'', che ha coinvolto l’istituto Giuseppe Parini di Lecco in un torneo tra classi con quiz dedicati ai temi del riciclo e dell’economia circolare.

''L'educazione ambientale rappresenta uno degli investimenti più importanti che possiamo fare come azienda pubblica – sottolinea la presidente di Silea, Francesca Rota – Ogni anno migliaia di ragazzi partecipano ai nostri percorsi, ma ciò che conta davvero è la qualità dell'esperienza: vedere da vicino gli impianti, sperimentare attraverso laboratori pratici, confrontarsi con tecnici ed educatori significano rendere concreti concetti come riciclo, recupero di materia ed economia circolare. È attraverso il coinvolgimento diretto che si costruisce una maggiore consapevolezza ambientale, destinata ad accompagnare i cittadini di domani nelle loro scelte quotidiane''.

Con la chiusura delle scuole, l'impegno di Silea non si interrompe: durante l'estate le attività proseguono infatti nei centri estivi, con oltre 260 giovani coinvolti in laboratori e iniziative per continuare a promuovere, anche durante le vacanze, una cultura del rispetto dell'ambiente e del corretto utilizzo delle risorse.

Tra le proposte che hanno riscosso maggiore interesse figurano le visite guidate al termovalorizzatore di Valmadrera, alle quali hanno partecipato 22 classi. Un'occasione per osservare da vicino come i rifiuti indifferenziati vengano recuperati sotto forma di energia elettrica e termica e per comprendere il funzionamento dell'intero ciclo integrato dei rifiuti.

L'anno scolastico è stato inoltre arricchito da numerose iniziative speciali che hanno coinvolto pubblici diversi. Per la prima volta l’impianto di Valmadrera è stato inserito tra le mete delle Giornate FAI di Primavera, accogliendo oltre 180 visitatori provenienti da tutta la Lombardia.
Grande partecipazione anche per lo spettacolo teatrale "Plasticamare", organizzato insieme al Comune di Rogeno per sensibilizzare gli alunni della scuola primaria sul tema dell'inquinamento da plastica nei mari, mentre gli studenti del Politecnico di Lecco hanno preso parte a un incontro dedicato alle tecnologie dell'economia circolare e alle prospettive del settore.

L’educazione ambientale passa anche dalle nuove tecnologie con la app di gaming ''Trash Run” – un vero e proprio videogioco dedicato alla raccolta differenziata – e con la sfida online ''Trival Trash'', che ha coinvolto l’istituto Giuseppe Parini di Lecco in un torneo tra classi con quiz dedicati ai temi del riciclo e dell’economia circolare.

''L'educazione ambientale rappresenta uno degli investimenti più importanti che possiamo fare come azienda pubblica – sottolinea la presidente di Silea, Francesca Rota – Ogni anno migliaia di ragazzi partecipano ai nostri percorsi, ma ciò che conta davvero è la qualità dell'esperienza: vedere da vicino gli impianti, sperimentare attraverso laboratori pratici, confrontarsi con tecnici ed educatori significano rendere concreti concetti come riciclo, recupero di materia ed economia circolare. È attraverso il coinvolgimento diretto che si costruisce una maggiore consapevolezza ambientale, destinata ad accompagnare i cittadini di domani nelle loro scelte quotidiane''.
























