Cernusco, biblioteca: numeri positivi ma il problema è la sicurezza

Una biblioteca in buona salute per numero dei prestiti e indice di gradimento delle attività proposte, ma che meriterebbe una maggiore sicurezza quanto alla struttura in cui è ospitata.
Il problema è emerso al termine della partecipata riunione della Commissione Biblioteca riunitasi martedì nel tardo pomeriggio sfidando il caldo torrido. Presenti la presidente Chiara Conrater, il consigliere comunale Gerardo Biella, la bibliotecaria Antonella Villa e i componenti Elisabetta Carta, Annina Comi, Rachele Villa (quest’ultima membro anche dell’associazione di volontariato Vo.Ce).
A chiedere lumi sul progetto dell’amministrazione comunale di spostare una parte dei volumi della biblioteca presso la scuola secondaria di primo grado per ridurre il rischio di incendio è stata Elisabetta Carta: “Alla scuola fanno capo quattro comuni del territorio, a chi spetterà poi gestire i prestiti? In ogni caso penso che la Commissione Biblioteca debba essere informata e consultata al riguardo”.
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L’intervento di Carta ha fatto da assist a Gerardo Biella, che in modo chiaro e fermo ha posto il problema della sicurezza dello stabile in cui attualmente il servizio è ospitato: “L’edificio deve assolutamente essere ristrutturato, con rifacimento del tetto e creazione di una scala antincendio”.
La bibliotecaria Antonella Villa ha suggerito che anziché spostare i libri presso la scuola media si possa provvedere ricorrendo a un magazzino, intendendosi con questo termine non un luogo di abbandono ma di decongestionamento degli spazi.
La biblioteca vanta numeri molto positivi, sia per quantità di prestiti (21.700 nel 2025) sia per gradimento delle attività proposte.
Si è fatto notare, però, che attualmente la metà degli iscritti proviene da altri comuni, ci si propone quindi di trovare il modo per coinvolgere quella fetta di popolazione cernuschese che manca all’appello.
La riunione, dopo la lettura del verbale relativo alla precedente, prevedeva una valutazione delle iniziative attuate e l’illustrazione dei prossimi eventi. 
Giudizio molto positivo è stato espresso per "Le letture di Gufo Peppone", letture serali per bambini dai 3 agli 8 anni, un orario che, è stato fatto notare, consente anche ai papà di essere presenti. 
In generale l’orario serale – il mercoledì la biblioteca è aperta dalle 20,30 alle 22,30 – è apprezzato dall’utenza considerato che si effettuano circa una cinquantina di prestiti.
Bene anche “L’ora dei gufetti”, quattro incontri di letture per bimbi da 0 a 12 mesi con i genitori, in particolare è stato gradito l’incontro a cui era presente una pediatra. Si pensa però di cambiare giorno perché il giovedì l’iniziativa va a sovrapporsi con una analoga organizzata a Osnago da Spazio Aperto.
Successo anche per le serate di giochi di ruolo e da tavolo per ragazzi dai 16 anni in su, buon riscontro per gli incontri di lingua inglese per bambini della scuola primaria che riprenderanno a ottobre. 
Le serate della rassegna Ipazia, su temi di medicina, scienza e tecnologia, giunta alla terza edizione, hanno visto un’ottima partecipazione, in particolare quella sull’ortopedia con il dirigente del reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale Mandic.
Per il prossimo anno si sta pensando a una rassegna sull’Intelligenza Artificiale: data l’importanza del tema, si vorrebbe però coinvolgere anche altri comuni del territorio.
Valutazione positiva per la presentazione del libro su Marisa Bellisario, prima donna alla guida di un’azienda pubblica in Italia, in occasione dell’8 marzo. 
Successo per il concorso letterario, per il quale, come ha sottolineato Chiara Conrater, “sono arrivati tanti contributi, più dell’edizione precedente, da varie regioni d’Italia e anche dall’estero”. Si è anche evidenziato come la lettura delle opere vincitrici durante la premiazione abbia fatto la differenza. Generale è stato il plauso per la giuria, che ha lavorato molto e con grande collaborazione tra i componenti.
Ancora da individuare coloro che parteciperanno alla rassegna “Autunno d’autore”
Sul tavolo diverse proposte di autori e autrici noti e meno noti. Si sono fatti i nomi di Andrea Vitali, Canzio Dusi, Mauro Manzoni e di Andrea Palermitano, autore di libri su Luigi Rusca. 
A proposito di Rusca, il letterato a cui è intitolata la biblioteca, Antonella Villa ha riferito di aver rintracciato sulla piattaforma Ibs alcuni suoi scritti in edizione originale.
Si pensa quindi di riservare a Rusca uno spazio a lui dedicato, creando una teca per copie uniche da consultare in sede.
Ultimo punto all’ordine del giorno è stato il bookcrossing
Attualmente le casette per lo scambio di libri sono due, di cui una è da sostituire, ma si vorrebbe aggiungerne una terza. L’associazione Vo.Ce contribuirà finanziariamente per realizzarla. 
A.Vi.
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