Strutture pericolose per la sicurezza

Articolo: Palazzo Prinetti

L'osservazione di Dario pone una questione condivisibile: quando un edificio rappresenta un pericolo, la sicurezza dovrebbe essere una priorità, indipendentemente da chi ne sia il proprietario. Tuttavia, gli esempi di Pagnano dimostrano che la realtà è spesso più complessa. Il sentiero che costeggia la Cascina in località Albaressa è chiuso da anni con transenne per il rischio legato all'edificio pericolante, e anche la corte dietro la Grotta della Madonna, di fronte alla chiesa, è da tempo sostenuta e delimitata con tubi innocenti. Situazioni che evidenziano come non sempre i proprietari vengano costretti a intervenire rapidamente, né che i problemi trovino una soluzione in tempi brevi. Per questo motivo, affermare che "se fosse la villa di un privato cittadino si sarebbe già mobilitato il mondo" appare una semplificazione. La normativa prevede obblighi per i proprietari, ma nella pratica le procedure possono essere lunghe e i casi di immobili pericolanti che restano in sicurezza provvisoria per anni non sono affatto rari. Più che cercare differenze tra pubblico e privato, sarebbe auspicabile che ogni situazione di rischio venisse affrontata con la stessa tempestività, nell'interesse della sicurezza dei cittadini.
Giulio B.
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