Ponte di Paderno
Il ponte serve .....ma non troppo! Leggo la lettera inviata da ben 43 comuni al Ministero delle infrastrutture alla Regione alle province di Lecco e Bergamo e a RFI e non posso domandarmi dove hanno vissuto fino ad ora le varie amministrazioni comunali coinvolte . Tutti i territori interessati dalla realizzazione del nuovo ponte sono stati urbanizzati con edifici abitativi e commerciali ed altro occupando ogni spazio possibile ( tari ed imu fanno cassa) ed oggi ci si accorge che la rete viaria è insufficiente. Capisco che la politica delle infrastrutture non è competenza di comuni ma di enti sovracomunali e nazionali ma un minimo di lungimiranza a livello locale non avrebbe nuociuto. Faccio l'esempio del mio comune Imbersago e della nota curva"Moratti" interessata qualche anno fa da lavori ma che non si è parzialmente allargata per non dover tagliare pochi alberi che avrebbe provocato immagino la deforestazione di un territorio notoriamente povero di boschi! Mi auguro quindi che questa vicenda possa terminare al più presto e che i lavori possano iniziare il prima possibile anche se temo che i vari comitati che in Italia non mancano mai faranno di tutto per bloccare la realizzazione di un'opera necessaria per il nostro territorio.
F.Riva
























