Brivio: in Consiglio bilanci, Tari e opere pubbliche
Lunedì 29 giugno il Consiglio Comunale di Brivio si è riunito per un ordine del giorno particolarmente denso, che ha toccato bilanci, servizi sociali, tariffe, investimenti sul lungo fiume e opere pubbliche, fino a una presa di posizione su scala europea.

In apertura della seduta, è stata data parola al direttore di ReteSalute, Luca Rigamonti, per presentare il bilancio 2025 dell'azienda speciale, chiuso con un utile netto di 145.189 euro – terzo anno consecutivo in territorio positivo. Sul fronte del personale, il direttore ha ammesso le difficoltà nel reperire figure qualificate come psicologi e contabili nonostante i concorsi nazionali. Per Brivio nello specifico, la copertura dei servizi richiesti sfiora il 99%, con 47 minori in carico e copertura totale per l'assistenza educativa nelle scuole. Il sindaco Federico Airoldi ha ringraziato l'azienda parlando di "persone giuste al posto giusto", elogiando la capacità di rispondere alle emergenze senza lasciare sole le singole amministrazioni. Anche il capogruppo di minoranza Claudio Saldarini si è unito ai ringraziamenti, sottolineando la trasparenza dei dati forniti.
Il Consiglio ha proseguito con la ratifica di delibera di Giunta n. 43 del 26 maggio, una variazione d'urgenza illustrata dalla vicesindaco e assessora al bilancio Roberta Agostoni. Tra le voci principali: 5.000 euro per l'adeguamento dei servizi informatici del centro elettronico, altri 5.000 euro per i maggiori costi energetici dell'illuminazione pubblica, 6.739 euro per restituzione di tributi, circa 6.900 euro per previdenza complementare del personale e oltre 22.000 euro spostati sul capitolo relativo al Segretario Comunale. Particolare attenzione è stata data al fondo sociale, destinato al pagamento delle utenze domestiche per i nuclei con ISEE sotto i 9.700 euro: su 82 richieste pervenute, 59 sono risultate ammissibili, e a fronte di uno stanziamento di 15.500 euro sono stati effettivamente erogati 2.540 euro. Tra le entrate, maggiori introiti da sanzioni al Codice della Strada (circa 10.000 euro) e dall'uso estivo della palestra comunale (circa 5.976 euro).

Ancora l'assessore Agostoni ha illustrato il Piano Economico Finanziario del servizio rifiuti per il periodo 2026-2029, costruito secondo i parametri fissati da ARERA. Per il 2026 il costo lordo del servizio è di circa 621.000 euro, che al netto dei contributi ministeriali per i rifiuti scolastici e di altre voci minori (rimborsi sacchi per 571 euro, spese di gestione per 1.797 euro) scende a un costo netto di circa 615.000 euro, in aumento di circa l'1,8% rispetto all'anno precedente per l'adeguamento dei costi di personale ed energia. Le proiezioni per gli anni successivi indicano 631.000 euro nel 2027, 638.000 euro nel 2028 e 650.000 euro nel 2029.
Strettamente collegata al PEF, l'approvazione delle tariffe TARI 2026 ha portato con sé il passaggio più discusso della serata. Il gettito complessivo previsto è di 596.000 euro, suddiviso in modo pressoché paritario tra utenze domestiche (circa 289.000 euro) e non domestiche (circa 306.000 euro). Il dibattito, seppur moderato nei toni, si è acceso quando l'assessore Agostoni ha annunciato che l'Amministrazione, insieme agli uffici tributi e amministrativi, sta predisponendo un bando di ristoro TARI dedicato agli esercenti al dettaglio che hanno subito un calo di fatturato per la chiusura del ponte, da dimostrare tramite fatturazione rispetto all'anno precedente. Il consigliere di minoranza Saldarini, pur condividendo l'iniziativa, ha sollevato dubbi sui tempi: a suo avviso il periodo di massima crisi per commercio e ristorazione arriverà nei mesi invernali, tra gennaio e aprile, e non entro fine anno. "Ci sarà molto da piangere per i commercianti", ha detto, chiedendo che oltre ai ristori il Comune promuova un tavolo di confronto con gli esercenti per soluzioni condivise.

Il sindaco Airoldi ha risposto che la consigliera di minoranza Alfonsa Ventrice si è già fatta portavoce di queste istanze, segno di una sensibilità condivisa tra le forze politiche, ma ha invitato a non creare "false aspettative" viste le risorse limitate del Comune. Il tavolo, ha precisato, dovrà coinvolgere anche le associazioni di categoria come Confcommercio, chiamate a interrogare direttamente enti superiori come ANAS o i Ministeri delle Infrastrutture e dell'Economia sull'esistenza di ristori extra-comunali per i danni da cantieri su arterie strategiche. L'idea è definire prima i criteri del bando a porte chiuse con i rappresentanti di categoria, per poi comunicarli in modo trasparente alla cittadinanza. Al termine, la delibera sulle tariffe TARI è stata approvata dalla maggioranza con l'astensione della minoranza.
All'ordine del giorno è seguita una nuova variazione al bilancio 2026/2028, interamente finanziata dall'avanzo di amministrazione per quasi 315.000 euro. Tra le voci minori: 5.000 euro per attrezzature della biblioteca, 60.000 euro per manutenzione straordinaria dei fabbricati comunali, 58.000 euro per il centro parrocchiale e 11.000 euro per il centro di raccolta. L'intervento più corposo, 180.000 euro, riguarda la riqualificazione del parco giochi sul lungofiume. Il Sindaco ha precisato che non si tratterà di un semplice restyling ma di un intervento strutturale basato su sicurezza e armonia paesaggistica, con una pavimentazione antitrauma completamente nuova e un concetto di gioco moderno ispirato al fiume e al castello, oltre a nuovi cestini e al mantenimento della prevalenza del verde sul cemento. La stessa variazione prevede la partecipazione a un bando regionale per il potenziamento della videosorveglianza, riservato ai comuni con servizio di polizia locale, puntando su telecamere di nuova generazione a 360 gradi in grado di monitorare in tempo reale i punti più critici del paese, incluso il nuovo parco giochi. L'Amministrazione si è detta ottimista sull'esito del bando grazie al punteggio elevato che il Comune può vantare.
A seguire è stato dato aggiornamento del Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026/2028 e l'elenco annuale 2026, che comprende, oltre al già citato parco giochi, la seconda parte dei lavori agli spogliatoi del campo sportivo (92.000 euro), gli interventi al centro di raccolta (145.000 euro) e al cimitero (132.000 euro). Il Sindaco ha poi aggiornato l'aula sul progetto di mitigazione del torrente Bevera, per cui è sfumato il finanziamento ministeriale inizialmente previsto. Sono però in corso interlocuzioni positive con Regione Lombardia, disponibile a valutare il sostegno a condizione di ricevere un progetto preliminare solido che ne dimostri il valore idrogeologico. Cambia invece fisionomia la pista ciclopedonale lungo la Statale 342 verso la frazione Foppaluera. L'assessora Elisa Rossi ha spiegato che una recente sentenza del TAR di Milano impone nuovi standard rigorosi – due corsie ciclabili separate, andata e ritorno, più una corsia pedonale distinta – incompatibili con gli spazi disponibili. L'orientamento dell'Amministrazione è quindi di realizzare un marciapiede protetto di 1,5 metri che, pur non essendo una pista ciclabile, garantirebbe comunque la sicurezza dei pedoni e il collegamento con la frazione.

È poi stata data attenzione al "Made in Italy", con un atto di indirizzo per la revisione della disciplina doganale sull'origine dei prodotti agricoli e alimentari, proposta trasmessa ai comuni italiani da Coldiretti (Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti). Airoldi ha spiegato che l'attuale codice doganale UE consente di apporre l'etichetta "Made in Italy" anche a prodotti non interamente coltivati, allevati o realizzati in Italia, essendo sufficiente un'unica "lavorazione sostanziale" sul territorio nazionale. Pur non avendo il potere di modificare i trattati europei, il Comune di Brivio, aderendo all'iniziativa insieme a centinaia di altri enti locali, si impegna a sostenere la battaglia in tutte le sedi opportune.
L'ultimo punto in discussione ha riguardato l'individuazione degli organi collegiali per il 2026. La vicesindaca Roberta Agostoni ha proposto la conferma integrale delle commissioni esistenti – Ambiente, Caccia e Pesca, Cultura, Assistenza, Urbanistica, Studi Statuto e Regolamenti, oltre a quelle Elettorale e per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari. Il consigliere Saldarini ha sollevato una critica costruttiva, osservando come, a parte la Commissione Cultura molto attiva, altre come Ambiente o Caccia e Pesca risultino convocate raramente. L'Amministrazione ha replicato che la frequenza delle sedute dipende dalla presenza di temi tecnici o scadenze specifiche, come nel caso dell'Urbanistica, le cui convocazioni seguono l'iter di varianti o progetti edilizi.

In apertura della seduta, è stata data parola al direttore di ReteSalute, Luca Rigamonti, per presentare il bilancio 2025 dell'azienda speciale, chiuso con un utile netto di 145.189 euro – terzo anno consecutivo in territorio positivo. Sul fronte del personale, il direttore ha ammesso le difficoltà nel reperire figure qualificate come psicologi e contabili nonostante i concorsi nazionali. Per Brivio nello specifico, la copertura dei servizi richiesti sfiora il 99%, con 47 minori in carico e copertura totale per l'assistenza educativa nelle scuole. Il sindaco Federico Airoldi ha ringraziato l'azienda parlando di "persone giuste al posto giusto", elogiando la capacità di rispondere alle emergenze senza lasciare sole le singole amministrazioni. Anche il capogruppo di minoranza Claudio Saldarini si è unito ai ringraziamenti, sottolineando la trasparenza dei dati forniti.
Il Consiglio ha proseguito con la ratifica di delibera di Giunta n. 43 del 26 maggio, una variazione d'urgenza illustrata dalla vicesindaco e assessora al bilancio Roberta Agostoni. Tra le voci principali: 5.000 euro per l'adeguamento dei servizi informatici del centro elettronico, altri 5.000 euro per i maggiori costi energetici dell'illuminazione pubblica, 6.739 euro per restituzione di tributi, circa 6.900 euro per previdenza complementare del personale e oltre 22.000 euro spostati sul capitolo relativo al Segretario Comunale. Particolare attenzione è stata data al fondo sociale, destinato al pagamento delle utenze domestiche per i nuclei con ISEE sotto i 9.700 euro: su 82 richieste pervenute, 59 sono risultate ammissibili, e a fronte di uno stanziamento di 15.500 euro sono stati effettivamente erogati 2.540 euro. Tra le entrate, maggiori introiti da sanzioni al Codice della Strada (circa 10.000 euro) e dall'uso estivo della palestra comunale (circa 5.976 euro).

Ancora l'assessore Agostoni ha illustrato il Piano Economico Finanziario del servizio rifiuti per il periodo 2026-2029, costruito secondo i parametri fissati da ARERA. Per il 2026 il costo lordo del servizio è di circa 621.000 euro, che al netto dei contributi ministeriali per i rifiuti scolastici e di altre voci minori (rimborsi sacchi per 571 euro, spese di gestione per 1.797 euro) scende a un costo netto di circa 615.000 euro, in aumento di circa l'1,8% rispetto all'anno precedente per l'adeguamento dei costi di personale ed energia. Le proiezioni per gli anni successivi indicano 631.000 euro nel 2027, 638.000 euro nel 2028 e 650.000 euro nel 2029.
Strettamente collegata al PEF, l'approvazione delle tariffe TARI 2026 ha portato con sé il passaggio più discusso della serata. Il gettito complessivo previsto è di 596.000 euro, suddiviso in modo pressoché paritario tra utenze domestiche (circa 289.000 euro) e non domestiche (circa 306.000 euro). Il dibattito, seppur moderato nei toni, si è acceso quando l'assessore Agostoni ha annunciato che l'Amministrazione, insieme agli uffici tributi e amministrativi, sta predisponendo un bando di ristoro TARI dedicato agli esercenti al dettaglio che hanno subito un calo di fatturato per la chiusura del ponte, da dimostrare tramite fatturazione rispetto all'anno precedente. Il consigliere di minoranza Saldarini, pur condividendo l'iniziativa, ha sollevato dubbi sui tempi: a suo avviso il periodo di massima crisi per commercio e ristorazione arriverà nei mesi invernali, tra gennaio e aprile, e non entro fine anno. "Ci sarà molto da piangere per i commercianti", ha detto, chiedendo che oltre ai ristori il Comune promuova un tavolo di confronto con gli esercenti per soluzioni condivise.

Il sindaco Airoldi ha risposto che la consigliera di minoranza Alfonsa Ventrice si è già fatta portavoce di queste istanze, segno di una sensibilità condivisa tra le forze politiche, ma ha invitato a non creare "false aspettative" viste le risorse limitate del Comune. Il tavolo, ha precisato, dovrà coinvolgere anche le associazioni di categoria come Confcommercio, chiamate a interrogare direttamente enti superiori come ANAS o i Ministeri delle Infrastrutture e dell'Economia sull'esistenza di ristori extra-comunali per i danni da cantieri su arterie strategiche. L'idea è definire prima i criteri del bando a porte chiuse con i rappresentanti di categoria, per poi comunicarli in modo trasparente alla cittadinanza. Al termine, la delibera sulle tariffe TARI è stata approvata dalla maggioranza con l'astensione della minoranza.
All'ordine del giorno è seguita una nuova variazione al bilancio 2026/2028, interamente finanziata dall'avanzo di amministrazione per quasi 315.000 euro. Tra le voci minori: 5.000 euro per attrezzature della biblioteca, 60.000 euro per manutenzione straordinaria dei fabbricati comunali, 58.000 euro per il centro parrocchiale e 11.000 euro per il centro di raccolta. L'intervento più corposo, 180.000 euro, riguarda la riqualificazione del parco giochi sul lungofiume. Il Sindaco ha precisato che non si tratterà di un semplice restyling ma di un intervento strutturale basato su sicurezza e armonia paesaggistica, con una pavimentazione antitrauma completamente nuova e un concetto di gioco moderno ispirato al fiume e al castello, oltre a nuovi cestini e al mantenimento della prevalenza del verde sul cemento. La stessa variazione prevede la partecipazione a un bando regionale per il potenziamento della videosorveglianza, riservato ai comuni con servizio di polizia locale, puntando su telecamere di nuova generazione a 360 gradi in grado di monitorare in tempo reale i punti più critici del paese, incluso il nuovo parco giochi. L'Amministrazione si è detta ottimista sull'esito del bando grazie al punteggio elevato che il Comune può vantare.
A seguire è stato dato aggiornamento del Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026/2028 e l'elenco annuale 2026, che comprende, oltre al già citato parco giochi, la seconda parte dei lavori agli spogliatoi del campo sportivo (92.000 euro), gli interventi al centro di raccolta (145.000 euro) e al cimitero (132.000 euro). Il Sindaco ha poi aggiornato l'aula sul progetto di mitigazione del torrente Bevera, per cui è sfumato il finanziamento ministeriale inizialmente previsto. Sono però in corso interlocuzioni positive con Regione Lombardia, disponibile a valutare il sostegno a condizione di ricevere un progetto preliminare solido che ne dimostri il valore idrogeologico. Cambia invece fisionomia la pista ciclopedonale lungo la Statale 342 verso la frazione Foppaluera. L'assessora Elisa Rossi ha spiegato che una recente sentenza del TAR di Milano impone nuovi standard rigorosi – due corsie ciclabili separate, andata e ritorno, più una corsia pedonale distinta – incompatibili con gli spazi disponibili. L'orientamento dell'Amministrazione è quindi di realizzare un marciapiede protetto di 1,5 metri che, pur non essendo una pista ciclabile, garantirebbe comunque la sicurezza dei pedoni e il collegamento con la frazione.

È poi stata data attenzione al "Made in Italy", con un atto di indirizzo per la revisione della disciplina doganale sull'origine dei prodotti agricoli e alimentari, proposta trasmessa ai comuni italiani da Coldiretti (Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti). Airoldi ha spiegato che l'attuale codice doganale UE consente di apporre l'etichetta "Made in Italy" anche a prodotti non interamente coltivati, allevati o realizzati in Italia, essendo sufficiente un'unica "lavorazione sostanziale" sul territorio nazionale. Pur non avendo il potere di modificare i trattati europei, il Comune di Brivio, aderendo all'iniziativa insieme a centinaia di altri enti locali, si impegna a sostenere la battaglia in tutte le sedi opportune.
L'ultimo punto in discussione ha riguardato l'individuazione degli organi collegiali per il 2026. La vicesindaca Roberta Agostoni ha proposto la conferma integrale delle commissioni esistenti – Ambiente, Caccia e Pesca, Cultura, Assistenza, Urbanistica, Studi Statuto e Regolamenti, oltre a quelle Elettorale e per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari. Il consigliere Saldarini ha sollevato una critica costruttiva, osservando come, a parte la Commissione Cultura molto attiva, altre come Ambiente o Caccia e Pesca risultino convocate raramente. L'Amministrazione ha replicato che la frequenza delle sedute dipende dalla presenza di temi tecnici o scadenze specifiche, come nel caso dell'Urbanistica, le cui convocazioni seguono l'iter di varianti o progetti edilizi.
M.Pen.
























