Montevecchia: sicurezza stradale
SICUREZZA E/O INIZIATIVE DI FINE MANDATO Capisco lo sforzo dell’amministrazione per dare una risposta alle tante richieste della popolazione per la sicurezza stradale. Approvo i tabelloni educazionali che indicano la velocità e puntano sull’intelligenza del guidatore. Sulla loro collocazione si potrebbe valutarne l’efficacia, ma valga la mia come suggerimento e segnalazione: il primo che si incontra provenendo da Cernusco non è collocato in modo ottimale, forse è addirittura pericoloso in quanto lo si vede all’ultimo momento e potrebbe favorire tamponamenti. Le lunghe code che si formano in orario feriale suggerirebbero una sua collocazione molto più vicino al termine della discesa della provinciale, per darne visibilità a chi sta entrando nella nostra area comunale. Soluzioni “Berlinesi”, del tutto inutili per i motociclisti, che passeranno sui bordi. Dossi, ho già espresso il mio parere, ma se non si può fare di meglio utilizziamo anche quelli – anzi, più saranno alti e tanto più si dovrà rallentare. I motociclisti con le loro motorette da Cross o da Enduro saranno stimolati a farne rampe di lancio. I più rispettosi rallenteranno e subito dopo “sgaseranno” perché è nel loro DNA giovanile. I motociclisti, quelli con le moto vere, da pista o da Capo Nord, rallenteranno. Ma sono 0 /100 in 3 secondi Anche i proprietari delle Harley Davidson rallenteranno, ma quelle moto valgono tanto più quanto più sono rumorose e arricchite di lucine, trombette, e frange. E’ nel DNA di quelle persone. Non concordo con il nostro sindaco, che sembra concentrare il problema sui turisti. Rumore e corse ci sono tutti i giorni e tutte le notti. Noi abbiamo due vigili, si possono anche turnare per coprire un’area temporale maggiore. Vanno bene gli investimenti per il rinnovo delle aree giochi od altro di pubblica utilità, ma possibile che non si possa dotare la nostra Polizia Urbana di strumenti atti a rilevare le infrazioni? Esistono sia rilevatori di velocità che di rumorosità. Abito in via Bergamo, è una provinciale e me la devo tenere, sperando che quando mi immetto nel traffico qualcuno mi favorisca. Nel rispetto del Codice della strada io ho sempre torto.
Renato P.
























