Cernusco: nuovo parcheggio per Technoprobe. C’è il sì di tutto il Consiglio Provinciale

Via libera unanime del consiglio provinciale di Lecco allo schema di intesa di coordinamento locale che consentirà la realizzazione di un nuovo parcheggio aziendale a servizio di Technoprobe, funzionale all'ampliamento dell'insediamento produttivo dell'azienda a Cernusco Lombardone. La delibera è stata approvata durante la seduta di mercoledì 1° luglio.

A illustrare il provvedimento è stato il consigliere provinciale Luca Caremi, che ha spiegato come l'intervento rientri pienamente negli obiettivi del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), volto a sostenere e rafforzare il comparto manifatturiero del territorio. L'ampliamento della produzione sorgerà infatti in aree già destinate a uso industriale, mentre il nuovo parcheggio interesserà un'area classificata come ambito agricolo strategico. Per questo motivo è stato necessario ricorrere allo strumento dell'intesa di coordinamento locale.
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Il progetto nasce dall'esigenza di dare risposta all'aumento dei dipendenti di Technoprobe, azienda in continua espansione, e di risolvere la crescente carenza di posti auto nella zona. Come ricordato da Caremi, negli ultimi anni la società ha già adottato soluzioni temporanee, tra cui l'organizzazione di navette dai parcheggi periferici, ma la nuova infrastruttura rappresenterà una risposta definitiva alle necessità attuali e future, consentendo all'azienda di continuare a crescere sul territorio.

L'intervento sarà accompagnato da importanti opere compensative. Tra queste figurano la cessione di terreni, la riqualificazione ambientale dell'area dell'ex depuratore lungo il torrente Molgora, a cavallo tra i Comuni di Cernusco Lombardone e Osnago, e la trasformazione di altre superfici limitrofe in ambiti agricoli strategici, con l'obiettivo di rafforzare la rete ecologica provinciale. Il consigliere ha inoltre sottolineato la particolare attenzione riservata alla mitigazione paesaggistica del nuovo parcheggio, definendo lo studio progettuale “di alto livello” sotto il profilo dell'inserimento ambientale.

A esprimere il sostegno della minoranza è stata la consigliera provinciale e assessore del Comune di Merate Patrizia Riva, che ha evidenziato l'importanza internazionale di Technoprobe e il valore occupazionale dell'azienda. Pur riconoscendo che il parcheggio sorgerà su un'area formalmente agricola, Riva ha sottolineato come le numerose opere di compensazione previste garantiranno benefici duraturi per il territorio. Ha inoltre ricordato che l'area interessata è già oggi circondata da insediamenti produttivi e che l'intervento contribuirà anche alla riqualificazione di uno spazio ormai inserito in un contesto fortemente urbanizzato.
E.Ma.
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