Merate: serata alcoolica in Piazza Prinetti a 30 gradi

Venghino signori, venghino. Ogni palato sarà soddisfatto: vino di qualità certificata, tutti i tipi di birra e poi drink e cocktail a volontà. Tutti a bere signori dai diciottenni ai novantenni, un bicchiere alcolico per il brindisi di mezza estate con i suoi trenta gradi. Piazza Prinetti sabato sarà una centrale alcolica formidabile, un mondo al contrario rispetto alle campagne contro il consumo di alcool. Un esempio luminoso dell’accoppiata perdente Proloco-comune di Merate. La prima a ripetere stantie tradizioni, il secondo ormai in scia a qualsiasi manifestazione, la penultima organizzata dai radical della sinistra nostrana, proprio sulla lotta alla diffusione del consumo alcolico tra i giovani. Naturalmente il divieto di vendita imposto dal Sindaco a tutti i locali e i negozi di alimentari del quadrilatero, dalle 22 di vendere alcolici per questa serata di sabato 4 luglio non vale. Lì si può vendere e consumare di tutto poi ritorna il divieto dalle 22 e fino al 16 luglio. Un Sindaco serio si dovrebbe vergognare di firmare una deroga del genere che contraddice tutta una politica di contrasto all’alcol. Ma il nostro Giovane al Potere autorizza qualsiasi evento purché resti in fotografia. La sua campagna elettorale la sta facendo così, a spese dei colleghi sempre più oscurati e badando poco ai problemi contingenti: il centro lurido, le strade rappezzate, il verde pubblico sempre meno curato. Una festa del vino sull’asfalto bollente, trovata geniale tra Brianza Valley e Distretto del Cibo. Nulla col tour enogastronomico di Montevecchia, tra vigneti, cascine, aie e cantine. Facile prevedere negozi chiusi e bar col cassetto vuoto. Ma è tutto per la maggior gloria del Giovane al Potere. E di chi sogna di entrare e uscire dal Palazzo come fosse casa propria.
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