Pericolose illusioni
Gentile Direttore.
Giornatacce per la Sorella d'Italia, non è bastata la concorrenza a destra del baby pensionato e futuro alleato, un protofascista che sta raccogliendo consensi nel vuoto mentale del più squallido suprematismo. Giorgia raggiante per aver coltivato rapporti personali con Donald, che gli hanno fatto credere di di avere un ruolo politico di "pontiere"e fra USA e UE, dopo aver accettato tutte le pazzie, dalla Groenlandia al Venezuela, alla assurda aggressione all'Iran, al totale servilismo nei confronti del criminale di Tel Aviv e di ben Gvir, appena ha timidamente alzato il crapino difendendo giustamente il Papa, è stata scaricata da Trump come una servetta, purtroppo Giorgetta è il Presidente del Consiglio dei Ministri, l'offesa va ripartita su sessanta milioni di italiani. La diatriba si è trasformata in una grottesca sceneggiata fra comari, tanto che su un fogliaccio di regime è apparso a sei colonne il titolo: "Trump è un coglione" Sallusti è lo stesso che ha fatto da sponda tra le due destre addirittura con un libraccio intervista a Meloni accogliendo il plauso di tutto il cocuzzaro. Per ricucire i complicati rapporti politici con gli Usa, i geni di Governo hanno deciso di non rispondere ad altri previsti attacchi dello psicopatico in capo, e di partecipare alla festa per l'indipendenza degli Usa che si terrà il due luglio a villa Taverna, peccato che l'anniversario cade il quattro luglio ,non il due, in effetti i camerieri pranzano prima dei padroni di casa. Alla fine di dicembre 2023 scrissi che non avrei più risposto agli squallidi attacchi ad opera del kamerata senza cognome, ho mantenuto e intendo mantenere la promessa, non avrei nulla in contrario a rendere pubblico il mio curriculum, dopo aver letto il suo.
Grazie per l'attenzione.
Giornatacce per la Sorella d'Italia, non è bastata la concorrenza a destra del baby pensionato e futuro alleato, un protofascista che sta raccogliendo consensi nel vuoto mentale del più squallido suprematismo. Giorgia raggiante per aver coltivato rapporti personali con Donald, che gli hanno fatto credere di di avere un ruolo politico di "pontiere"e fra USA e UE, dopo aver accettato tutte le pazzie, dalla Groenlandia al Venezuela, alla assurda aggressione all'Iran, al totale servilismo nei confronti del criminale di Tel Aviv e di ben Gvir, appena ha timidamente alzato il crapino difendendo giustamente il Papa, è stata scaricata da Trump come una servetta, purtroppo Giorgetta è il Presidente del Consiglio dei Ministri, l'offesa va ripartita su sessanta milioni di italiani. La diatriba si è trasformata in una grottesca sceneggiata fra comari, tanto che su un fogliaccio di regime è apparso a sei colonne il titolo: "Trump è un coglione" Sallusti è lo stesso che ha fatto da sponda tra le due destre addirittura con un libraccio intervista a Meloni accogliendo il plauso di tutto il cocuzzaro. Per ricucire i complicati rapporti politici con gli Usa, i geni di Governo hanno deciso di non rispondere ad altri previsti attacchi dello psicopatico in capo, e di partecipare alla festa per l'indipendenza degli Usa che si terrà il due luglio a villa Taverna, peccato che l'anniversario cade il quattro luglio ,non il due, in effetti i camerieri pranzano prima dei padroni di casa. Alla fine di dicembre 2023 scrissi che non avrei più risposto agli squallidi attacchi ad opera del kamerata senza cognome, ho mantenuto e intendo mantenere la promessa, non avrei nulla in contrario a rendere pubblico il mio curriculum, dopo aver letto il suo.
Grazie per l'attenzione.
Fulvio Magni
























