Piazza: fauna selvatica, 300mila € per gli indennizzi
Regione Lombardia conferma il proprio impegno a tutela del comparto agricolo e delle comunità che vivono nelle aree protette, destinando 300.000 euro agli Enti gestori dei Parchi e delle Riserve naturali per indennizzare i danni provocati dalla fauna selvatica protetta, accertati nel corso del 2025.
“Si tratta di un provvedimento importante – dichiara il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza – che conferma la volontà della Regione di essere concretamente al fianco degli agricoltori e degli allevatori che operano nelle aree protette. La tutela della biodiversità rappresenta un valore fondamentale, ma deve essere accompagnata da misure efficaci a sostegno di chi ogni giorno lavora e presidia il territorio.”
Le risorse saranno trasferite agli Enti gestori dei Parchi e delle Riserve naturali, che provvederanno a erogare gli indennizzi ai proprietari o ai conduttori dei fondi agricoli situati all'interno dei parchi naturali e delle riserve naturali che abbiano subito danni causati dalla fauna selvatica protetta.
“L'obiettivo – prosegue Piazza – è garantire risposte tempestive e concrete a chi subisce danni che possono compromettere il lavoro e la redditività delle aziende agricole. Chi coltiva, alleva e mantiene vivo il nostro territorio svolge un ruolo essenziale nella tutela del paesaggio, nella conservazione dell'ambiente e nella valorizzazione delle aree montane e rurali. Per questo è giusto assicurare un sostegno adeguato.”
Il provvedimento si inserisce nell'ambito della misura regionale per la prevenzione e il ripristino dei danni causati dalla fauna protetta e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del Programma Regionale di Sviluppo dedicati alla valorizzazione del paesaggio e alla salvaguardia della biodiversità.
“Anche per il territorio lecchese questa misura rappresenta un segnale di attenzione concreto – conclude il Sottosegretario –. Le nostre aree protette sono un patrimonio ambientale di straordinario valore, ma è altrettanto importante garantire che chi vi lavora non sia lasciato solo ad affrontare le conseguenze economiche dei danni provocati dalla fauna selvatica. Regione Lombardia continua a investire in un modello che coniuga tutela dell'ambiente, sostegno alle attività agricole e valorizzazione del territorio.”
“Si tratta di un provvedimento importante – dichiara il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza – che conferma la volontà della Regione di essere concretamente al fianco degli agricoltori e degli allevatori che operano nelle aree protette. La tutela della biodiversità rappresenta un valore fondamentale, ma deve essere accompagnata da misure efficaci a sostegno di chi ogni giorno lavora e presidia il territorio.”
Le risorse saranno trasferite agli Enti gestori dei Parchi e delle Riserve naturali, che provvederanno a erogare gli indennizzi ai proprietari o ai conduttori dei fondi agricoli situati all'interno dei parchi naturali e delle riserve naturali che abbiano subito danni causati dalla fauna selvatica protetta.
“L'obiettivo – prosegue Piazza – è garantire risposte tempestive e concrete a chi subisce danni che possono compromettere il lavoro e la redditività delle aziende agricole. Chi coltiva, alleva e mantiene vivo il nostro territorio svolge un ruolo essenziale nella tutela del paesaggio, nella conservazione dell'ambiente e nella valorizzazione delle aree montane e rurali. Per questo è giusto assicurare un sostegno adeguato.”
Il provvedimento si inserisce nell'ambito della misura regionale per la prevenzione e il ripristino dei danni causati dalla fauna protetta e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del Programma Regionale di Sviluppo dedicati alla valorizzazione del paesaggio e alla salvaguardia della biodiversità.
“Anche per il territorio lecchese questa misura rappresenta un segnale di attenzione concreto – conclude il Sottosegretario –. Le nostre aree protette sono un patrimonio ambientale di straordinario valore, ma è altrettanto importante garantire che chi vi lavora non sia lasciato solo ad affrontare le conseguenze economiche dei danni provocati dalla fauna selvatica. Regione Lombardia continua a investire in un modello che coniuga tutela dell'ambiente, sostegno alle attività agricole e valorizzazione del territorio.”
























