Libertà di spirito
Onirico granitico
forse giacinti o tulipani
oleandri o iris
giocano a innalzarsi
verso il ciel
da quaggiù dal terren
tanta voglia di volare
in alto sempre più
per trovare un senso
trovare eternità di valori
abbiamo in ventre
un immenso tributo
una coltre di pensieri
illuminanti e diaconici
ballai grazie ad amici brasiliani
tanto tempo fa e mi ritrovai
il ballo il ritmo
la musica il canto
mi pongono fronte a me
a cotanta verità d’animo
in cuor mio percepisco
volontà e forza a non finire
tanta voglia di loro di lei
senso ora non ne ha tanto
in prospettiva invece
direi immensamente
i miei futuri bimbi e lei
un giorno vorranno
vedermi in completa salute
non preoccuparsi di me
di ciò che potrebbe farmi
star in disequilibrio umano
sensi alti tanto da connettere
libertà di pensiero
ci sono visioni di vita
talvolta che alcuni
non vedono chiusi
da idee loro confinanti
aprirsi a nuove verità
aprirsi a senso di umanità
non vedere non significa
non percepire
studiare non deve limitare
conoscenza e illuminazione
imparare da statistiche
a mio ben vedere
dovrebbe lasciare spazio
a nuove verità
apriti cielo
prego Dio Gesù e Santa Cecilia
che mi proteggano
nei miei momenti difficili
sento ancora stimoli nuovi
percepisco consuetudini
parallele e visivamente
cristalline
voglio e desidero
realtà inconsuete
non per questo
inumane
soltanto poliedriche
innovative e belle
vi chiedo di leggere
con attenzione i miei versi
così da comprendere
appieno la mia morale
canto in cuore
a voce altissima
il mio più puro
sentimento d’onore.
Lomagna 13 giugno 2026, testo poetico di:
forse giacinti o tulipani
oleandri o iris
giocano a innalzarsi
verso il ciel
da quaggiù dal terren
tanta voglia di volare
in alto sempre più
per trovare un senso
trovare eternità di valori
abbiamo in ventre
un immenso tributo
una coltre di pensieri
illuminanti e diaconici
ballai grazie ad amici brasiliani
tanto tempo fa e mi ritrovai
il ballo il ritmo
la musica il canto
mi pongono fronte a me
a cotanta verità d’animo
in cuor mio percepisco
volontà e forza a non finire
tanta voglia di loro di lei
senso ora non ne ha tanto
in prospettiva invece
direi immensamente
i miei futuri bimbi e lei
un giorno vorranno
vedermi in completa salute
non preoccuparsi di me
di ciò che potrebbe farmi
star in disequilibrio umano
sensi alti tanto da connettere
libertà di pensiero
ci sono visioni di vita
talvolta che alcuni
non vedono chiusi
da idee loro confinanti
aprirsi a nuove verità
aprirsi a senso di umanità
non vedere non significa
non percepire
studiare non deve limitare
conoscenza e illuminazione
imparare da statistiche
a mio ben vedere
dovrebbe lasciare spazio
a nuove verità
apriti cielo
prego Dio Gesù e Santa Cecilia
che mi proteggano
nei miei momenti difficili
sento ancora stimoli nuovi
percepisco consuetudini
parallele e visivamente
cristalline
voglio e desidero
realtà inconsuete
non per questo
inumane
soltanto poliedriche
innovative e belle
vi chiedo di leggere
con attenzione i miei versi
così da comprendere
appieno la mia morale
canto in cuore
a voce altissima
il mio più puro
sentimento d’onore.
Lomagna 13 giugno 2026, testo poetico di:
Cristiano Mario Luigi Casagrande
























