Croce Bianca Merate: nuova ambulanza nel 25esimo anniversario di fondazione
Ci sono giornate in cui i numeri smettono di essere semplici cifre e diventano storie, volti, vite salvate. La data di domenica 28 giugno rimarrà scolpita a lungo nella memoria della comunità: la Croce Bianca di Merate ha celebrato il suo 25° anno come sezione e il 40° dalla primissima fondazione del nucleo dei Volontari del Soccorso. Una ricorrenza vissuta non come una semplice formalità, ma come un abbraccio collettivo, colmo di emozione e profonda gratitudine.

La giornata è iniziata all’alba quando, dalla sede di Missaglia, è partita la Motofiaccolata, una scia di luce e motori che ha attraversato il territorio per unire idealmente le diverse anime della Croce Bianca.

Il cuore pulsante della mattinata è stata la conclusione e celebrazione della Santa Messa all'interno della sede meratese. Un appuntamento che accompagna da sempre i momenti più importanti dell'associazione, ma che quest'anno ha regalato un istante di altissima intensità emotiva: durante l'offertorio, sono state portate all'altare le diverse divise che, dal 1986 a oggi, hanno contraddistinto i volontari. Un gesto dal valore simbolico immenso, che ha mostrato visivamente il cammino percorso, il tempo che passa e quel filo rosso della solidarietà che, pur cambiando colore del tessuto, resta immutato nello spirito.

Subito dopo la funzione, il piazzale si è riempito del rombo festoso delle moto della Fiaccolata, giunte a Merate tra gli applausi sinceri dei presenti.

Il momento dei discorsi istituzionali è stato davvero emozionante. La presidente Laura Della Mina ha preso la parola esprimendo l’orgoglio di guidare una realtà così viva, ma ha voluto sul palco accanto a sé la memoria storica della sezione, invitando a intervenire i past-presidenti Simonetti, Scaccabarozzi e Fumagalli. Quattro anime, quattro epoche diverse unite da un unico filo conduttore: la dedizione assoluta al prossimo.
Subito dopo, il comandante Daniele Riva ha tracciato con orgoglio il quadro operativo di un’associazione che non si ferma mai, elogiando la professionalità e la prontezza dei suoi operatori.

Spazio poi alla premiazione dei volontari con oltre 15 anni di anzianità. Vedere sfilare uomini e donne che da oltre tre lustri dedicano le proprie notti, i propri fine settimana e le proprie energie alla Croce Bianca, senza chiedere nulla in cambio, ha inorgoglito l'associazione e anche i presenti.

Il momento culminante della mattinata è stata l’inaugurazione del nuovo automezzo. Dopo la solenne benedizione, si è proceduto al taglio del nastro. La nuova ambulanza è stata dedicata alla memoria di Ivana Valagussa, grazie al generoso e nobile contributo della sua famiglia, che ha voluto trasformare un ricordo prezioso in un dono immenso per tutta la comunità. La vista di quel nome - impresso sulla carrozzeria del mezzo che da domani contribuirà a salvare altre vite - è stato il momento più toccante dell'intera cerimonia, che si è chiusa con un gradito rinfresco finale.

Il successo di questa giornata straordinaria è il frutto del sostegno di un intero territorio. A questo proposito Croce Bianca di Merate desidera ringraziare di cuore tutte le autorità civili e militari intervenute, la cui presenza testimonia la stima e la centralità dell'associazione nelle istituzioni locali.
''Un grazie immenso e speciale va a tutti i volontari che con fatica, entusiasmo e turni estenuanti hanno preparato ogni dettaglio di questa festa, e a coloro che vi hanno partecipato fieri della propria divisa'' fanno sapere dal sodalizio.

''Infine, il ringraziamento più grande va alla popolazione, ai cittadini di Merate e dei paesi vicini: il vostro calore, il vostro sostegno economico e morale sono la benzina che ogni giorno fa accendere i motori delle nostre ambulanze. Da quarant'anni, e per molti anni ancora, la Croce Bianca c'è, e ci sarà sempre'' la chiosa finale.

La Motofiaccolata che ha attraversato la Brianza
La giornata è iniziata all’alba quando, dalla sede di Missaglia, è partita la Motofiaccolata, una scia di luce e motori che ha attraversato il territorio per unire idealmente le diverse anime della Croce Bianca.

Il cuore pulsante della mattinata è stata la conclusione e celebrazione della Santa Messa all'interno della sede meratese. Un appuntamento che accompagna da sempre i momenti più importanti dell'associazione, ma che quest'anno ha regalato un istante di altissima intensità emotiva: durante l'offertorio, sono state portate all'altare le diverse divise che, dal 1986 a oggi, hanno contraddistinto i volontari. Un gesto dal valore simbolico immenso, che ha mostrato visivamente il cammino percorso, il tempo che passa e quel filo rosso della solidarietà che, pur cambiando colore del tessuto, resta immutato nello spirito.

Subito dopo la funzione, il piazzale si è riempito del rombo festoso delle moto della Fiaccolata, giunte a Merate tra gli applausi sinceri dei presenti.

I volontari di Croce Bianca Merate durante la festa nella sede cittadina
Il momento dei discorsi istituzionali è stato davvero emozionante. La presidente Laura Della Mina ha preso la parola esprimendo l’orgoglio di guidare una realtà così viva, ma ha voluto sul palco accanto a sé la memoria storica della sezione, invitando a intervenire i past-presidenti Simonetti, Scaccabarozzi e Fumagalli. Quattro anime, quattro epoche diverse unite da un unico filo conduttore: la dedizione assoluta al prossimo.
Subito dopo, il comandante Daniele Riva ha tracciato con orgoglio il quadro operativo di un’associazione che non si ferma mai, elogiando la professionalità e la prontezza dei suoi operatori.

La presidente Laura Della Mina
Spazio poi alla premiazione dei volontari con oltre 15 anni di anzianità. Vedere sfilare uomini e donne che da oltre tre lustri dedicano le proprie notti, i propri fine settimana e le proprie energie alla Croce Bianca, senza chiedere nulla in cambio, ha inorgoglito l'associazione e anche i presenti.

Il taglio del nastro della nuova ambulanza
Il momento culminante della mattinata è stata l’inaugurazione del nuovo automezzo. Dopo la solenne benedizione, si è proceduto al taglio del nastro. La nuova ambulanza è stata dedicata alla memoria di Ivana Valagussa, grazie al generoso e nobile contributo della sua famiglia, che ha voluto trasformare un ricordo prezioso in un dono immenso per tutta la comunità. La vista di quel nome - impresso sulla carrozzeria del mezzo che da domani contribuirà a salvare altre vite - è stato il momento più toccante dell'intera cerimonia, che si è chiusa con un gradito rinfresco finale.

Gli amici ed ex volontari che hanno sostenuto la sezione in questi 25 anni (e ancora prima)
Il successo di questa giornata straordinaria è il frutto del sostegno di un intero territorio. A questo proposito Croce Bianca di Merate desidera ringraziare di cuore tutte le autorità civili e militari intervenute, la cui presenza testimonia la stima e la centralità dell'associazione nelle istituzioni locali.
''Un grazie immenso e speciale va a tutti i volontari che con fatica, entusiasmo e turni estenuanti hanno preparato ogni dettaglio di questa festa, e a coloro che vi hanno partecipato fieri della propria divisa'' fanno sapere dal sodalizio.

La presidente Della Mina e il comandante Daniele Riva con gli amministratori intervenuti
''Infine, il ringraziamento più grande va alla popolazione, ai cittadini di Merate e dei paesi vicini: il vostro calore, il vostro sostegno economico e morale sono la benzina che ogni giorno fa accendere i motori delle nostre ambulanze. Da quarant'anni, e per molti anni ancora, la Croce Bianca c'è, e ci sarà sempre'' la chiosa finale.
























