Rotary: da De Capitani a Pelamatti
È stata la suggestiva cornice del Lido di Imbersago a ospitare, giovedì sera, la tradizionale cerimonia del passaggio delle consegne del Rotary Club Merate Brianza, appuntamento che ogni anno segna l'avvicendamento alla guida del sodalizio e rappresenta un momento di bilancio dell'attività svolta e di presentazione degli obiettivi futuri.

La serata si è aperta con la consegna della Paul Harris Fellow, la più alta onorificenza rotariana, a quattro soci del club quale riconoscimento per il servizio, l'impegno e il contributo offerti durante l'anno a favore delle attività rotariane e della comunità.
Il momento centrale della cerimonia è stato il saluto del presidente uscente, Marco De Capitani, che ha ripercorso i dodici mesi del proprio mandato, ringraziando il consiglio direttivo, i soci e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei numerosi progetti promossi dal club.

''Grazie alla squadra e al consiglio che mi hanno sostenuto durante quest'anno. Grazie di cuore a tutti voi per essermi stati accanto'' ha affermato, rivolgendo un pensiero particolare a Ruggero Riva, che gli fece conoscere il Rotary, e a Fulvio Beretta per il prezioso lavoro svolto nella raccolta fondi.
Nel suo intervento De Capitani ha ricordato alcuni dei principali service realizzati durante l'anno rotariano: il contributo al restauro dell'organo del Santuario di Montevecchia, il rifacimento di un'aula dell'oratorio di Pagnano, il progetto di digitalizzazione del patrimonio storico della Brianza con la ricostruzione tridimensionale delle antiche stele della peste del Seicento e il sostegno a un progetto di disegno tecnico rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado di Barzanò.

Accanto a queste iniziative, il club ha proseguito anche le attività ormai consolidate della propria tradizione, come la partecipazione alle Rotariadi, i percorsi di orientamento destinati agli studenti delle classi quarte degli istituti superiori del territorio e il Premio Randone.
Concluso il proprio intervento, De Capitani ha simbolicamente consegnato il collare presidenziale a Lorenzo Leandro Pelamatti, augurandogli un anno ricco di soddisfazioni. ''Ti passo il testimone con la massima fiducia. Sono certo che saprai guidare il club verso nuovi e prestigiosi traguardi'' ha dichiarato.

Dopo la tradizionale promessa di servizio, il nuovo presidente ha rivolto ai soci il suo primo discorso, ricordando le motivazioni che lo hanno portato a entrare nel Rotary Merate Brianza.
''Nulla unisce gli uomini più della somiglianza di obiettivi'' ha affermato citando Cicerone, sottolineando come proprio la condivisione di valori e finalità comuni rappresenti l'essenza dell'esperienza rotariana. Pelamatti ha quindi evidenziato di raccogliere un'eredità importante, impegnandosi a proseguire il percorso tracciato dai suoi predecessori con entusiasmo e spirito di servizio.
Al termine della serata tutti i soci hanno ricevuto in omaggio una piantina di timo lemon, scelta come simbolo di forza, coraggio e continuità della vita, un gesto augurale che ha accompagnato l'inizio del nuovo mandato presidenziale.

La cerimonia si è conclusa in un clima di amicizia e condivisione, rinnovando quello spirito di servizio che da sempre contraddistingue il Rotary Club Merate Brianza e che continuerà a guidarne l'attività anche nel nuovo anno sociale.

La serata si è aperta con la consegna della Paul Harris Fellow, la più alta onorificenza rotariana, a quattro soci del club quale riconoscimento per il servizio, l'impegno e il contributo offerti durante l'anno a favore delle attività rotariane e della comunità.
Il momento centrale della cerimonia è stato il saluto del presidente uscente, Marco De Capitani, che ha ripercorso i dodici mesi del proprio mandato, ringraziando il consiglio direttivo, i soci e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei numerosi progetti promossi dal club.

''Grazie alla squadra e al consiglio che mi hanno sostenuto durante quest'anno. Grazie di cuore a tutti voi per essermi stati accanto'' ha affermato, rivolgendo un pensiero particolare a Ruggero Riva, che gli fece conoscere il Rotary, e a Fulvio Beretta per il prezioso lavoro svolto nella raccolta fondi.
Nel suo intervento De Capitani ha ricordato alcuni dei principali service realizzati durante l'anno rotariano: il contributo al restauro dell'organo del Santuario di Montevecchia, il rifacimento di un'aula dell'oratorio di Pagnano, il progetto di digitalizzazione del patrimonio storico della Brianza con la ricostruzione tridimensionale delle antiche stele della peste del Seicento e il sostegno a un progetto di disegno tecnico rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado di Barzanò.

Accanto a queste iniziative, il club ha proseguito anche le attività ormai consolidate della propria tradizione, come la partecipazione alle Rotariadi, i percorsi di orientamento destinati agli studenti delle classi quarte degli istituti superiori del territorio e il Premio Randone.
Concluso il proprio intervento, De Capitani ha simbolicamente consegnato il collare presidenziale a Lorenzo Leandro Pelamatti, augurandogli un anno ricco di soddisfazioni. ''Ti passo il testimone con la massima fiducia. Sono certo che saprai guidare il club verso nuovi e prestigiosi traguardi'' ha dichiarato.

Dopo la tradizionale promessa di servizio, il nuovo presidente ha rivolto ai soci il suo primo discorso, ricordando le motivazioni che lo hanno portato a entrare nel Rotary Merate Brianza.
''Nulla unisce gli uomini più della somiglianza di obiettivi'' ha affermato citando Cicerone, sottolineando come proprio la condivisione di valori e finalità comuni rappresenti l'essenza dell'esperienza rotariana. Pelamatti ha quindi evidenziato di raccogliere un'eredità importante, impegnandosi a proseguire il percorso tracciato dai suoi predecessori con entusiasmo e spirito di servizio.
Al termine della serata tutti i soci hanno ricevuto in omaggio una piantina di timo lemon, scelta come simbolo di forza, coraggio e continuità della vita, un gesto augurale che ha accompagnato l'inizio del nuovo mandato presidenziale.

La cerimonia si è conclusa in un clima di amicizia e condivisione, rinnovando quello spirito di servizio che da sempre contraddistingue il Rotary Club Merate Brianza e che continuerà a guidarne l'attività anche nel nuovo anno sociale.
G.S.
























