Verderio campane: risposta al lettore Ale
Articolo: Campane e Tir
Messaggio *: Risposta al Sig. Ale - Campane di Verderio Gentilissimo, la ringrazio davvero, perché la sua è una delle risposte più oneste che ho ricevuto in questa vicenda. E ha ragione su una cosa fondamentale: i rumori molesti nella vita quotidiana sono tanti, e chi abita vicino a una strada trafficata ha un problema altrettanto reale e altrettanto poco ascoltato. Se vivessi in quella situazione, mi lamenterei eccome… e avrei tutto il diritto di farlo con il Comune, con ANAS, con chiunque avesse competenza in merito. Sul tema dei diritti e dell’intolleranza, però, mi permetta una distinzione. Chiedere che uno scampanio venga posticipato di un’ora al mattino non è pretendere tutto e subito: è chiedere un piccolo aggiustamento che non costa nulla a nessuno e che potrebbe migliorare la qualità della vita di qualche decina di persone. Aggiungo però un elemento che ritengo importante. Per attenuare il rumore del traffico stradale, lo Stato e gli enti pubblici investono risorse considerevoli in barriere fonoassorbenti, asfalti drenanti, limitazioni di velocità. Esiste cioè un riconoscimento formale del problema e un impegno concreto a mitigarlo. Questo perché un’infrastruttura pubblica ha obblighi verso i cittadini che una realtà privata, per quanto rispettabile, non ha nella stessa misura. La chiesa è un soggetto privato. Può scegliere liberamente i propri orari, e proprio per questo ha anche la possibilità, e direi la responsabilità morale, di farlo tenendo conto di chi le vive accanto. La pausa caffè l’ho apprezzata, e in effetti me la sono fatta. Ma un minuto e mezzo di pausa ogni volta che squillano le campane, lungo tutta la giornata, inizia a sembrare un turno di lavoro a sé. Sul suo PS rispondo volentieri perché è una domanda precisa. Il problema principale non sono i rintocchi delle ore, che durano pochi secondi e fanno parte del paesaggio sonoro a cui ci si abitua. Il problema sono le sequenze prolungate legate alle funzioni, mattutine e vespertine, che superano il minuto e che alle 7.00 di mattina hanno un impatto ben diverso.
Cordialmente,
Messaggio *: Risposta al Sig. Ale - Campane di Verderio Gentilissimo, la ringrazio davvero, perché la sua è una delle risposte più oneste che ho ricevuto in questa vicenda. E ha ragione su una cosa fondamentale: i rumori molesti nella vita quotidiana sono tanti, e chi abita vicino a una strada trafficata ha un problema altrettanto reale e altrettanto poco ascoltato. Se vivessi in quella situazione, mi lamenterei eccome… e avrei tutto il diritto di farlo con il Comune, con ANAS, con chiunque avesse competenza in merito. Sul tema dei diritti e dell’intolleranza, però, mi permetta una distinzione. Chiedere che uno scampanio venga posticipato di un’ora al mattino non è pretendere tutto e subito: è chiedere un piccolo aggiustamento che non costa nulla a nessuno e che potrebbe migliorare la qualità della vita di qualche decina di persone. Aggiungo però un elemento che ritengo importante. Per attenuare il rumore del traffico stradale, lo Stato e gli enti pubblici investono risorse considerevoli in barriere fonoassorbenti, asfalti drenanti, limitazioni di velocità. Esiste cioè un riconoscimento formale del problema e un impegno concreto a mitigarlo. Questo perché un’infrastruttura pubblica ha obblighi verso i cittadini che una realtà privata, per quanto rispettabile, non ha nella stessa misura. La chiesa è un soggetto privato. Può scegliere liberamente i propri orari, e proprio per questo ha anche la possibilità, e direi la responsabilità morale, di farlo tenendo conto di chi le vive accanto. La pausa caffè l’ho apprezzata, e in effetti me la sono fatta. Ma un minuto e mezzo di pausa ogni volta che squillano le campane, lungo tutta la giornata, inizia a sembrare un turno di lavoro a sé. Sul suo PS rispondo volentieri perché è una domanda precisa. Il problema principale non sono i rintocchi delle ore, che durano pochi secondi e fanno parte del paesaggio sonoro a cui ci si abitua. Il problema sono le sequenze prolungate legate alle funzioni, mattutine e vespertine, che superano il minuto e che alle 7.00 di mattina hanno un impatto ben diverso.
Cordialmente,
Crespi Massimo
























