Ponte Brivio: se i sindaci si fossero uniti non ci sarebbe questo disastro quotidiano
Articolo: Un ponte provvisorio
Hai centrato in pieno la questione Massimo: VOLERE È POTERE!! Soprattutto con le tecnologie a disposizione ai giorni d'oggi. Ma evidentemente, il disagio provocato ai contribuenti dai professorati seduti sui loro scranni d'oro , non è minimamente nei pensieri degli stessi!! Ogni sindaco ha pensato al proprio orticello , non creando un fronte comune nei confronti di chi stava creando tutto ciò!! Io credo (opinione personale) che se si fossero uniti i sindaci di Cisano B.sco, Pontida, Caprino, Brivio, Calco, Airuno, Olgiate Molgora, imbersago, (tutti paesi toccati dal problema) sicuramente la questione avrebbe avuto più attenzioni...tutti assieme avrebbero dovuto presentarsi in provincia (un giorno a Bergamo e l'altro a Lecco) x più giorni consecutivi, mettere il fiato sul collo a chi di dovere, fino a quando non fossero stati ricevuti e magari seduti ad un tavolo x trattare soluzioni da mettere in campo!! Perché quando c'è da espropriare terreni o immobili privati x opere pubbliche si va "in deroga" ( ovvero al di sopra delle leggi in vigore) ma quando c'è da tutelare i cittadini dalle decisioni dei palazzi no???? Dato che x il ponte si spendono 14 milioni di Euro , non si poteva tirarne fuori uno in più da dare al comune di imbersago (x il disturbo)obbligandolo a "parcheggiare" per 15 mesi il traghetto e istituendo un ponte di barche galleggiante provvisorio a doppio senso tramite il genio civile (o esercito o chi che sia)??? E in contemporanea farne uno galleggiante pedonale provvisorio a Brivio così Ke i bus di linea avessero avuto una continuità (i pedoni ci avrebbe messo 5 minuti ad attraversare il fiume x poi trovare l'altro bus ad aspettarli sul lungofiume e riprendere il tragitto) Sicuramente sono soluzioni che non avrebbero risolto tutto il problema ma per lo meno l'avrebbero ammortizzato in buona parte!!! E se nei palazzi d'oro della provincia non avessero battuto ciglio bastava "minacciarli" di aizzare la popolazione ad un blocco totale (come succede in Francia) perché DOVE LA DIPLOMAZIA FALLISCE SERVE IL PUGNO DURO DEL POPOLO CON IN TESTA AL GRUPPO I LORO RAPPRESENTANTI!! E invece staremo qui 15 mesi coi "se"e coi "però" e con un pugno di mosche in mano!! PS: sarebbe curioso sapere se i 2 diretti sindaci interessati hanno "necessità private" (lavoro o parenti) sull'altra sponda che li obbliga a vivere a pieno quotidianamente questo disastro oppure no!!!
Hai centrato in pieno la questione Massimo: VOLERE È POTERE!! Soprattutto con le tecnologie a disposizione ai giorni d'oggi. Ma evidentemente, il disagio provocato ai contribuenti dai professorati seduti sui loro scranni d'oro , non è minimamente nei pensieri degli stessi!! Ogni sindaco ha pensato al proprio orticello , non creando un fronte comune nei confronti di chi stava creando tutto ciò!! Io credo (opinione personale) che se si fossero uniti i sindaci di Cisano B.sco, Pontida, Caprino, Brivio, Calco, Airuno, Olgiate Molgora, imbersago, (tutti paesi toccati dal problema) sicuramente la questione avrebbe avuto più attenzioni...tutti assieme avrebbero dovuto presentarsi in provincia (un giorno a Bergamo e l'altro a Lecco) x più giorni consecutivi, mettere il fiato sul collo a chi di dovere, fino a quando non fossero stati ricevuti e magari seduti ad un tavolo x trattare soluzioni da mettere in campo!! Perché quando c'è da espropriare terreni o immobili privati x opere pubbliche si va "in deroga" ( ovvero al di sopra delle leggi in vigore) ma quando c'è da tutelare i cittadini dalle decisioni dei palazzi no???? Dato che x il ponte si spendono 14 milioni di Euro , non si poteva tirarne fuori uno in più da dare al comune di imbersago (x il disturbo)obbligandolo a "parcheggiare" per 15 mesi il traghetto e istituendo un ponte di barche galleggiante provvisorio a doppio senso tramite il genio civile (o esercito o chi che sia)??? E in contemporanea farne uno galleggiante pedonale provvisorio a Brivio così Ke i bus di linea avessero avuto una continuità (i pedoni ci avrebbe messo 5 minuti ad attraversare il fiume x poi trovare l'altro bus ad aspettarli sul lungofiume e riprendere il tragitto) Sicuramente sono soluzioni che non avrebbero risolto tutto il problema ma per lo meno l'avrebbero ammortizzato in buona parte!!! E se nei palazzi d'oro della provincia non avessero battuto ciglio bastava "minacciarli" di aizzare la popolazione ad un blocco totale (come succede in Francia) perché DOVE LA DIPLOMAZIA FALLISCE SERVE IL PUGNO DURO DEL POPOLO CON IN TESTA AL GRUPPO I LORO RAPPRESENTANTI!! E invece staremo qui 15 mesi coi "se"e coi "però" e con un pugno di mosche in mano!! PS: sarebbe curioso sapere se i 2 diretti sindaci interessati hanno "necessità private" (lavoro o parenti) sull'altra sponda che li obbliga a vivere a pieno quotidianamente questo disastro oppure no!!!
Andrea
























