Olgiate: altro successo del Beolco Fest. Prosegue il 26

Il Beolco Fest di Olgiate Molgora continua a raccogliere consensi e a dimostrare la forza della sua proposta artistica. La serata di venerdì 19 giugno, dedicata al debutto italiano di Chavela – El lamento del volcán, si è trasformata in uno dei momenti più intensi e partecipati di questa settima edizione.
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La piazza della frazione Beolco ha accolto un pubblico numeroso, tanto da esaurire tutti i posti a sedere disponibili. Il grande afflusso ha portato a terminare anche un intero fusto di birra e a raddoppiare la produzione dei panini, segno tangibile di una serata vissuta fino in fondo tra teatro, convivialità e partecipazione. Grande successo anche per il corso di bonsai, che ha registrato un entusiasmo oltre le aspettative.
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Un risultato che assume un significato ancora più importante considerando la sfida di questa edizione, costruita attorno a titoli e artisti meno conosciuti dal pubblico locale. Una scelta coraggiosa che, almeno finora, si sta rivelando vincente. Gli spettatori stanno infatti premiando la qualità della programmazione e la capacità del festival di proporre nuovi linguaggi, nuove storie e incontri culturali autentici.
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Al centro della serata, il recital scritto e interpretato da Raissa Avilés, prodotto dalla compagnia svizzera Matrioska, con l’accompagnamento alla chitarra di Sara Magon e la dramaturgia di Daniel Bilenko, ha accompagnato il pubblico in un viaggio poetico tra le montagne ticinesi, la Barceloneta e le pendici del vulcano Popocatépetl. Attraverso la figura di Chavela Vargas, la leggendaria “dama del poncho rosso”, lo spettacolo ha intrecciato memoria personale e collettiva, musica, identità, amore e libertà, confermando la vocazione del Beolco Fest come luogo di incontro tra culture e sensibilità artistiche diverse.
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Il viaggio del Beolco Fest prosegue ora con un nuovo appuntamento. Venerdì 26 giugno andrà in scena il secondo debutto nazionale della rassegna con Frankenstein, autoritratto d’autrice – Nuova Creatura, una produzione LaTâche21 in co-produzione con il Teatro Sociale Bellinzona. Sul palco Margherita Saltamacchia, accompagnata dalle sonorità live di Robin Bressani e Ali Salvioni. Ispirandosi ai diari privati di Mary Shelley, lo spettacolo rilegge il mito di Frankenstein attraverso una prospettiva contemporanea, dando vita a una performance intensa e immersiva in cui teatro, musica elettronica e luce si intrecciano per esplorare i temi della creazione, della perdita e del bisogno d’amore.
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Inoltre, il 26 giugno e il 3 luglio, prima degli spettacoli serali, il pubblico avrà la possibilità di partecipare gratuitamente alla visita guidata della chiesina dei Santi Pietro e Paolo, a cura di Ornella Ponzoni, un appuntamento realizzato in memoria del papà Claudio Ponzoni.
Date evento
venerdì, 26 giugno 2026
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