Lomagna: in 220 in oratorio e le ferie donate da Matteo
Un Santo che al fucile che il padre gli aveva fatto imbracciare per difendersi e imporre la sua autorità, aveva preferito abbracciare i malati di peste perchè la sua strada era fare del bene anche dove il mondo riteneva ci fossero solo scarti.


San Luigi Gonzaga, eletto a patrono universale dei giovani, degli studenti e dei malati di AIDS, questa mattina è stato portato a esempio ai bambini e ragazzi radunati nella chiesa parrocchiale di Lomagna.
Qui don Andrea Restelli ha voluto che l'effige del Santo fosse posta accanto all'altare per ricordare loro come la santità non sia qualcosa di lontano da ciascuno, ma parte già dalla tenere età, come per Luigi Gonzaga, con scelte improntate al bene.
220 gli iscritti all'oratorio e 70 gli animatori che da lunedì a venerdì e per 10 settimane, coordinate anche con il centro estivo del comune, potranno divertirsi tra gite, laboratori (falegnameria, orto, braccialetti, cucina, musica), uscite in piscina, momenti formativi e naturalmente giochi.

4 le squadre in cui sono stati divisi bambini e ragazzi (giallo, rosso, verde, blu), sotto la guida di don Andrea, di tanti volontari e di Matteo Augello, 35 anni, originario di Giussano ma trasferitosi per amore a Lomagna e che ha deciso di donare le sue ferie alla causa dell'oratorio.

Una scelta coraggiosa, inedita e di grande valore e importanza. Già catechista degli adolescenti, ha deciso di seguirli anche durante questa estate, per responsabilizzarli e stare loro vicino in queste settimane a casa da scuola ma inseriti nel contesto dell'oratorio.
Impiegato, Matteo non è nuovo a questa scelta fatta già in passato nel paese natale, che tuttavia ha trovato grande apprezzamento nella comunità, che ha potuto così avvalersi di una persona generosa e capace di stare con i giovani.


San Luigi Gonzaga, eletto a patrono universale dei giovani, degli studenti e dei malati di AIDS, questa mattina è stato portato a esempio ai bambini e ragazzi radunati nella chiesa parrocchiale di Lomagna.
Qui don Andrea Restelli ha voluto che l'effige del Santo fosse posta accanto all'altare per ricordare loro come la santità non sia qualcosa di lontano da ciascuno, ma parte già dalla tenere età, come per Luigi Gonzaga, con scelte improntate al bene.
220 gli iscritti all'oratorio e 70 gli animatori che da lunedì a venerdì e per 10 settimane, coordinate anche con il centro estivo del comune, potranno divertirsi tra gite, laboratori (falegnameria, orto, braccialetti, cucina, musica), uscite in piscina, momenti formativi e naturalmente giochi.

4 le squadre in cui sono stati divisi bambini e ragazzi (giallo, rosso, verde, blu), sotto la guida di don Andrea, di tanti volontari e di Matteo Augello, 35 anni, originario di Giussano ma trasferitosi per amore a Lomagna e che ha deciso di donare le sue ferie alla causa dell'oratorio.

Don Andrea (pastore), Matteo (coordinatore) e una giovane animatrice
Una scelta coraggiosa, inedita e di grande valore e importanza. Già catechista degli adolescenti, ha deciso di seguirli anche durante questa estate, per responsabilizzarli e stare loro vicino in queste settimane a casa da scuola ma inseriti nel contesto dell'oratorio.
Impiegato, Matteo non è nuovo a questa scelta fatta già in passato nel paese natale, che tuttavia ha trovato grande apprezzamento nella comunità, che ha potuto così avvalersi di una persona generosa e capace di stare con i giovani.
S.V.
























