Lomagna, scuola: capofila è Cernusco, ma con disguidi
Durante il Consiglio Comunale di martedì 16 giugno, la sindaca di Lomagna Cristina Citterio è intervenuta per fare chiarezza sulla gestione della Scuola Secondaria di Primo Grado di Cernusco Lombardone, rispondendo ad alcune dichiarazioni del primo cittadino cernuschese Gennaro Toto, giudicate dalla stessa Citterio «Non propriamente corrispondenti ai fatti».
La prima cittadina ha scelto di ricostruire nel dettaglio la vicenda, basandosi esclusivamente sulle comunicazioni ufficiali: «La formalità istituzionale è l'unica modalità utile a concretizzare un effettivo rispetto tra le amministrazioni», ha sottolineato.
Al centro della questione vi è la nuova convenzione entrata in vigore il 1° gennaio 2025 tra i Comuni di Cernusco Lombardone, Lomagna, Montevecchia e Osnago per la gestione della scuola secondaria, di cui gli enti sono comproprietari per quanto riguarda manutenzione ordinaria e straordinaria, utilizzo della palestra in orario extrascolastico e organizzazione del servizio di refezione scolastica.
Come ricordato da Citterio, la convenzione ha sancito il passaggio del ruolo di Comune capofila da Lomagna a Cernusco Lombardone, su esplicita richiesta dell'amministrazione comunale di Cernusco. Proprio per la complessità del trasferimento delle competenze, era stato previsto un periodo transitorio fino al 30 giugno 2025 durante il quale, pur essendo già formalmente titolare delle funzioni, il Comune di Cernusco avrebbe potuto contare sul supporto collaborativo del Comune di Lomagna per garantire continuità gestionale e amministrativa.

Nel corso della ricostruzione, Citterio ha elencato i principali passaggi amministrativi che hanno accompagnato il trasferimento delle competenze: tra questi, la trasmissione delle informazioni sui contratti di manutenzione ordinaria il 14 gennaio 2025, l'invio dell'elenco completo di appalti, incarichi e adempimenti il 19 marzo dello stesso anno e la richiesta di aggiornamenti sulla presa in carico delle funzioni avanzata il 24 giugno 2025, a pochi giorni dalla conclusione del periodo transitorio. Successivamente, il 2 luglio 2025, Lomagna ha trasmesso a Cernusco le richieste formulate dalla dirigenza scolastica; il 31 ottobre sono stati comunicati i dati relativi alle utenze di energia elettrica e gas in vista delle successive scadenze contrattuali. Nel corso del 2026 sono seguiti ulteriori solleciti e richieste di aggiornamento.
Solo il 5 maggio scorso, ha evidenziato Citterio, il Comune di Cernusco ha fornito un quadro complessivo delle attività svolte, evidenziando alcune criticità riscontrate nell’assunzione della gestione.
Nel frattempo, ha spiegato il sindaco, il Comune di Lomagna ha continuato a sostenere il pagamento delle utenze, delle rate di mutuo e delle spese assicurative, con successiva ripartizione delle spese tra i Comuni comproprietari. Inoltre, sono stati impegnati ulteriori risorse non previste pari a 14.831,70 per garantire il pagamento di servizi e forniture relativi al secondo semestre del 2025, le cui richieste di pagamento sono pervenute nei primi mesi del 2026
Citterio ha quindi espresso un pubblico ringraziamento agli uffici comunali di Lomagna e, per il 2025, a quelli della gestione associata Lomagna-Osnago «che hanno affrontato con grande professionalità una situazione complessa, assumendo attività spesso non formalmente dovute ma necessarie per garantire il corretto funzionamento del servizio», ha dichiarato.
Parole di apprezzamento sono state rivolte anche ai dipendenti del Comune di Cernusco Lombardone, che dal 1° luglio 2025 hanno gestito regolarmente gli aspetti legati alla refezione scolastica, all'utilizzo extrascolastico degli spazi e, successivamente, anche parte delle attività manutentive.
Pur evitando giudizi politici o tecnici, Citterio ha evidenziato come un maggiore riscontro alle comunicazioni formali e una più tempestiva condivisione delle criticità incontrate avrebbero reso il lavoro di tutti più semplice ed efficace. In conclusione, Citterio ha colto l’occasione per scusarsi con gli altri sindaci coinvolti per eventuali tensioni emerse nel corso del lungo percorso amministrativo, ribadendo che l'obiettivo comune resta quello di garantire il miglior servizio possibile agli studenti e alle loro famiglie.
Nel corso della seduta è stato affrontato anche un altro tema riguardante la scuola secondaria, ovvero l'ipotesi di trasferire parte del patrimonio librario della biblioteca comunale di Cernusco Lombardone all'interno dell'edificio scolastico. La questione, ha spiegato la prima cittadina, è emersa a seguito delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Toto nel consiglio comunale del 24 aprile scorso e successivamente riprese dalla stampa locale.
Citterio ha spiegato che, dopo aver appreso dell'iniziativa, il Comune di Lomagna ha inviato una comunicazione formale agli enti comproprietari e al dirigente scolastico chiedendo la presentazione di un progetto dettagliato. Tra gli aspetti sui quali sono stati richiesti chiarimenti figurano l'individuazione degli spazi destinati all'eventuale collocazione dei libri; il numero dei volumi coinvolti; i criteri di selezione del materiale; le modalità di accesso per gli studenti; il coinvolgimento del Sistema Bibliotecario Lecchese; il personale incaricato della gestione dei prestiti; gli eventuali adeguamenti necessari in materia di sicurezza e antincendio e la natura temporanea o definitiva del trasferimento.
Ad oggi, ha precisato il Sindaco, non è ancora pervenuto alcun riscontro formale, ribadendo comunque la piena disponibilità dell'Amministrazione comunale di Lomagna a sostenere iniziative volte alla promozione della lettura e alla valorizzazione della scuola secondaria, purché siano chiaramente definiti obiettivi, modalità operative e responsabilità gestionali.
La prima cittadina ha scelto di ricostruire nel dettaglio la vicenda, basandosi esclusivamente sulle comunicazioni ufficiali: «La formalità istituzionale è l'unica modalità utile a concretizzare un effettivo rispetto tra le amministrazioni», ha sottolineato.
Al centro della questione vi è la nuova convenzione entrata in vigore il 1° gennaio 2025 tra i Comuni di Cernusco Lombardone, Lomagna, Montevecchia e Osnago per la gestione della scuola secondaria, di cui gli enti sono comproprietari per quanto riguarda manutenzione ordinaria e straordinaria, utilizzo della palestra in orario extrascolastico e organizzazione del servizio di refezione scolastica.
Come ricordato da Citterio, la convenzione ha sancito il passaggio del ruolo di Comune capofila da Lomagna a Cernusco Lombardone, su esplicita richiesta dell'amministrazione comunale di Cernusco. Proprio per la complessità del trasferimento delle competenze, era stato previsto un periodo transitorio fino al 30 giugno 2025 durante il quale, pur essendo già formalmente titolare delle funzioni, il Comune di Cernusco avrebbe potuto contare sul supporto collaborativo del Comune di Lomagna per garantire continuità gestionale e amministrativa.

Nel corso della ricostruzione, Citterio ha elencato i principali passaggi amministrativi che hanno accompagnato il trasferimento delle competenze: tra questi, la trasmissione delle informazioni sui contratti di manutenzione ordinaria il 14 gennaio 2025, l'invio dell'elenco completo di appalti, incarichi e adempimenti il 19 marzo dello stesso anno e la richiesta di aggiornamenti sulla presa in carico delle funzioni avanzata il 24 giugno 2025, a pochi giorni dalla conclusione del periodo transitorio. Successivamente, il 2 luglio 2025, Lomagna ha trasmesso a Cernusco le richieste formulate dalla dirigenza scolastica; il 31 ottobre sono stati comunicati i dati relativi alle utenze di energia elettrica e gas in vista delle successive scadenze contrattuali. Nel corso del 2026 sono seguiti ulteriori solleciti e richieste di aggiornamento.
Solo il 5 maggio scorso, ha evidenziato Citterio, il Comune di Cernusco ha fornito un quadro complessivo delle attività svolte, evidenziando alcune criticità riscontrate nell’assunzione della gestione.
Nel frattempo, ha spiegato il sindaco, il Comune di Lomagna ha continuato a sostenere il pagamento delle utenze, delle rate di mutuo e delle spese assicurative, con successiva ripartizione delle spese tra i Comuni comproprietari. Inoltre, sono stati impegnati ulteriori risorse non previste pari a 14.831,70 per garantire il pagamento di servizi e forniture relativi al secondo semestre del 2025, le cui richieste di pagamento sono pervenute nei primi mesi del 2026
Citterio ha quindi espresso un pubblico ringraziamento agli uffici comunali di Lomagna e, per il 2025, a quelli della gestione associata Lomagna-Osnago «che hanno affrontato con grande professionalità una situazione complessa, assumendo attività spesso non formalmente dovute ma necessarie per garantire il corretto funzionamento del servizio», ha dichiarato.
Parole di apprezzamento sono state rivolte anche ai dipendenti del Comune di Cernusco Lombardone, che dal 1° luglio 2025 hanno gestito regolarmente gli aspetti legati alla refezione scolastica, all'utilizzo extrascolastico degli spazi e, successivamente, anche parte delle attività manutentive.
Pur evitando giudizi politici o tecnici, Citterio ha evidenziato come un maggiore riscontro alle comunicazioni formali e una più tempestiva condivisione delle criticità incontrate avrebbero reso il lavoro di tutti più semplice ed efficace. In conclusione, Citterio ha colto l’occasione per scusarsi con gli altri sindaci coinvolti per eventuali tensioni emerse nel corso del lungo percorso amministrativo, ribadendo che l'obiettivo comune resta quello di garantire il miglior servizio possibile agli studenti e alle loro famiglie.
Nel corso della seduta è stato affrontato anche un altro tema riguardante la scuola secondaria, ovvero l'ipotesi di trasferire parte del patrimonio librario della biblioteca comunale di Cernusco Lombardone all'interno dell'edificio scolastico. La questione, ha spiegato la prima cittadina, è emersa a seguito delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Toto nel consiglio comunale del 24 aprile scorso e successivamente riprese dalla stampa locale.
Citterio ha spiegato che, dopo aver appreso dell'iniziativa, il Comune di Lomagna ha inviato una comunicazione formale agli enti comproprietari e al dirigente scolastico chiedendo la presentazione di un progetto dettagliato. Tra gli aspetti sui quali sono stati richiesti chiarimenti figurano l'individuazione degli spazi destinati all'eventuale collocazione dei libri; il numero dei volumi coinvolti; i criteri di selezione del materiale; le modalità di accesso per gli studenti; il coinvolgimento del Sistema Bibliotecario Lecchese; il personale incaricato della gestione dei prestiti; gli eventuali adeguamenti necessari in materia di sicurezza e antincendio e la natura temporanea o definitiva del trasferimento.
Ad oggi, ha precisato il Sindaco, non è ancora pervenuto alcun riscontro formale, ribadendo comunque la piena disponibilità dell'Amministrazione comunale di Lomagna a sostenere iniziative volte alla promozione della lettura e alla valorizzazione della scuola secondaria, purché siano chiaramente definiti obiettivi, modalità operative e responsabilità gestionali.
F.Ri.
























