Lomagna: Retesalute e fine della gestione associata in CC
Bilancio di ReteSalute, variazione al bilancio di previsione, aggiornamento del piano delle alienazioni, protezione civile e alcune comunicazioni del sindaco sui rapporti con il Comune di Cernusco Lombardone: sono stati questi i principali temi affrontati nel Consiglio Comunale di Lomagna, riunitosi nella serata di martedì 16 giugno.

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, il Consiglio Comunale ha esaminato il bilancio consuntivo 2025 dell’Azienda Speciale Retesalute, illustrato dal direttore Rigamonti. L’azienda speciale ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 145.189 euro, un risultato ben superiore rispetto alle previsioni iniziali che stimavano un avanzo di circa 20 mila euro (grazie anche a una sopravvenienza). Il patrimonio netto dell’azienda ha così superato la soglia del milione di euro, attestandosi a 1,103 milioni di euro rispetto agli 837 mila euro dell’anno precedente. Il punto è stato approvato senza interventi da parte dei consiglieri.

L’assemblea è quindi passata all’esame della variazione al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028, illustrata dall'assessore Manganini. La manovra ammonta complessivamente a 104.070, 33 euro e tra le principali voci figurano il rimborso della quota interessi del mutuo contratto con l’Istituto per il Credito Sportivo, l’utile distribuito da Lario Reti Holding, l’applicazione di quote di avanzo per un totale di 47.275 euro per il finanziamento di spese informatiche, arretrati contrattuali e indennità di vacanza contrattuale del personale. Sul fronte delle uscite, le maggiori spese correnti ammontano a 127.768 euro, mentre gli investimenti in conto capitale riguardano principalmente l'acquisto di un trattorino taglia erba per un importo di 7 mila euro.
Il consiglio ha poi approvato l'aggiornamento del piano delle alienazioni immobiliari 2026-2028, necessario per consentire la vendita di alcune aree comunali situate in via Magenta. L’assessore Panariti ha spiegato che la richiesta è stata avanzata dalla società proprietaria di un lotto confinante, interessata ad acquisire i terreni necessari alla realizzazione dell’accesso previsto dagli strumenti urbanistici vigenti. Sul punto è intervenuto il consigliere Manzoni, che ha chiesto chiarimenti sulla presenza di una porzione boschiva inclusa nella cessione: Panariti ha precisato che l’amministrazione ha ritenuto opportuno subordinare la vendita del lotto destinato all’accesso anche all’acquisizione dell’area boschiva, trasferendo così al privato i futuri oneri di manutenzione. Lo stesso Manzoni ha inoltre evidenziato una possibile incongruenza nella documentazione, osservando che l’area viene descritta come libera pur essendo presente una cancellata. Il sindaco Citterio ha assicurato ulteriori verifiche e un aggiornamento nei prossimi giorni. Il valore della cessione, ritenuto congruo dall’ufficio tecnico, è pari a 2.045 euro.

Via libera all’unanimità anche all’accordo di programma per la redazione del Piano intercomunale di Protezione Civile: «È sempre un buon segnale quando il Consiglio si esprime in maniera così compatta su un tema tanto importante», ha commentato la sindaca Citterio.
Approvata all’unanimità anche la delibera relativa alla conferma degli organi collegiali con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per il perseguimento delle finalità istituzionali dell’ente, un atto sostanzialmente formale con cui il Consiglio ha ribadito l’utilità di questi organismi.
Prima delle comunicazioni del sindaco, è stata approvata la mozione promossa da Coldiretti e Anci sulla revisione della disciplina relativa all’origine doganale dei prodotti agricoli. Il documento impegna l’amministrazione a sollecitare gli enti sovraordinati affinché venga introdotto l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza delle materie prime agricole, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza ai consumatori e contrastare fenomeni di concorrenza sleale.
La parola è di nuovo passata alla prima cittadina, che ha fornito un aggiornamento sul percorso di uscita dalla gestione associata degli uffici comunali Lomagna-Osnago. Citterio ha spiegato che la redistribuzione delle funzioni e delle attività tra i due Comuni è ormai conclusa, pur permanendo una fase di consolidamento supportata da forme di collaborazione reciproca che proseguiranno fino alla fine dell’anno. Citterio ha inoltre ricordato che il 30 giugno scadrà la convenzione che prevedeva l’utilizzo condiviso di alcuni istruttori e funzionari tra le due amministrazioni. Tra le novità organizzative annunciate figura la nomina, tramite concorso pubblico, del nuovo responsabile dell’area finanziaria, tributi, personale e digitale: dal 1° luglio l’incarico sarà assunto dal dottor Emanuele Sala.
A chiudere la seduta sono stati due ulteriori interventi relativi alla gestione della Scuola Secondaria di Primo Grado di Cernusco Lombardone. La Sindaca ha ripercorso le vicende legate al passaggio delle competenze amministrative della scuola e ha affrontato anche il tema dell’ipotesi di trasferimento di parte del patrimonio librario della biblioteca comunale di Cernusco all’interno dell’istituto scolastico, fornendo una dettagliata ricostruzione degli atti e delle comunicazioni intercorse tra gli enti coinvolti.

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, il Consiglio Comunale ha esaminato il bilancio consuntivo 2025 dell’Azienda Speciale Retesalute, illustrato dal direttore Rigamonti. L’azienda speciale ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 145.189 euro, un risultato ben superiore rispetto alle previsioni iniziali che stimavano un avanzo di circa 20 mila euro (grazie anche a una sopravvenienza). Il patrimonio netto dell’azienda ha così superato la soglia del milione di euro, attestandosi a 1,103 milioni di euro rispetto agli 837 mila euro dell’anno precedente. Il punto è stato approvato senza interventi da parte dei consiglieri.

L’assemblea è quindi passata all’esame della variazione al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028, illustrata dall'assessore Manganini. La manovra ammonta complessivamente a 104.070, 33 euro e tra le principali voci figurano il rimborso della quota interessi del mutuo contratto con l’Istituto per il Credito Sportivo, l’utile distribuito da Lario Reti Holding, l’applicazione di quote di avanzo per un totale di 47.275 euro per il finanziamento di spese informatiche, arretrati contrattuali e indennità di vacanza contrattuale del personale. Sul fronte delle uscite, le maggiori spese correnti ammontano a 127.768 euro, mentre gli investimenti in conto capitale riguardano principalmente l'acquisto di un trattorino taglia erba per un importo di 7 mila euro.
Il consiglio ha poi approvato l'aggiornamento del piano delle alienazioni immobiliari 2026-2028, necessario per consentire la vendita di alcune aree comunali situate in via Magenta. L’assessore Panariti ha spiegato che la richiesta è stata avanzata dalla società proprietaria di un lotto confinante, interessata ad acquisire i terreni necessari alla realizzazione dell’accesso previsto dagli strumenti urbanistici vigenti. Sul punto è intervenuto il consigliere Manzoni, che ha chiesto chiarimenti sulla presenza di una porzione boschiva inclusa nella cessione: Panariti ha precisato che l’amministrazione ha ritenuto opportuno subordinare la vendita del lotto destinato all’accesso anche all’acquisizione dell’area boschiva, trasferendo così al privato i futuri oneri di manutenzione. Lo stesso Manzoni ha inoltre evidenziato una possibile incongruenza nella documentazione, osservando che l’area viene descritta come libera pur essendo presente una cancellata. Il sindaco Citterio ha assicurato ulteriori verifiche e un aggiornamento nei prossimi giorni. Il valore della cessione, ritenuto congruo dall’ufficio tecnico, è pari a 2.045 euro.

Via libera all’unanimità anche all’accordo di programma per la redazione del Piano intercomunale di Protezione Civile: «È sempre un buon segnale quando il Consiglio si esprime in maniera così compatta su un tema tanto importante», ha commentato la sindaca Citterio.
Approvata all’unanimità anche la delibera relativa alla conferma degli organi collegiali con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per il perseguimento delle finalità istituzionali dell’ente, un atto sostanzialmente formale con cui il Consiglio ha ribadito l’utilità di questi organismi.
Prima delle comunicazioni del sindaco, è stata approvata la mozione promossa da Coldiretti e Anci sulla revisione della disciplina relativa all’origine doganale dei prodotti agricoli. Il documento impegna l’amministrazione a sollecitare gli enti sovraordinati affinché venga introdotto l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza delle materie prime agricole, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza ai consumatori e contrastare fenomeni di concorrenza sleale.
La parola è di nuovo passata alla prima cittadina, che ha fornito un aggiornamento sul percorso di uscita dalla gestione associata degli uffici comunali Lomagna-Osnago. Citterio ha spiegato che la redistribuzione delle funzioni e delle attività tra i due Comuni è ormai conclusa, pur permanendo una fase di consolidamento supportata da forme di collaborazione reciproca che proseguiranno fino alla fine dell’anno. Citterio ha inoltre ricordato che il 30 giugno scadrà la convenzione che prevedeva l’utilizzo condiviso di alcuni istruttori e funzionari tra le due amministrazioni. Tra le novità organizzative annunciate figura la nomina, tramite concorso pubblico, del nuovo responsabile dell’area finanziaria, tributi, personale e digitale: dal 1° luglio l’incarico sarà assunto dal dottor Emanuele Sala.
A chiudere la seduta sono stati due ulteriori interventi relativi alla gestione della Scuola Secondaria di Primo Grado di Cernusco Lombardone. La Sindaca ha ripercorso le vicende legate al passaggio delle competenze amministrative della scuola e ha affrontato anche il tema dell’ipotesi di trasferimento di parte del patrimonio librario della biblioteca comunale di Cernusco all’interno dell’istituto scolastico, fornendo una dettagliata ricostruzione degli atti e delle comunicazioni intercorse tra gli enti coinvolti.
F.Ri.
























