Calco: tubature da rifare alla Primaria. Variazione urgente 

Prima importante variazione al bilancio di previsione della nuova amministrazione Motta a Calco. Il Comune si è trovato a dover fronteggiare un’emergenza riguardante la scuola primaria del paese. Come è emerso durante la seduta di consiglio di mercoledì 17 giugno, le tubature dell’edificio di via Italia destano in condizioni precarie e l’ente deve procedere urgentemente alla sostituzione (possibilmente) entro l’inizio del nuovo anno scolastico a settembre. 
“È la ragione principale di questa convocazione” ha spiegato il sindaco Stefano Motta. “Abbiamo purtroppo registrato problemi alla rete idrica della scuola primaria e ora dobbiamo coprire in via d’urgenza un intervento che non ci aspettavamo”.
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Il costo dell’opera è di 183.500 euro, cifra a cui si aggiungono altri 15.000 euro per un intervento invece già inizialmente previsto. 
“Si sono registrate delle perdite sul finire dell’anno scolastico. avevamo già in preventivo un intervento e avevamo dato incarico a un termo tecnico, ma il tutto si è poi rivelato ben più grave: parliamo di tubature di caldaia e termosifoni. Ora procederemo a questo intervento, ma l’anno prossimo dovremo mettere in cantiere un altro intervento di almeno pari importo” ha aggiunto il primo cittadino, spiegando che per far fronte alla spesa verrà utilizzato l’avanzo disponibile, riducendolo di oltre la metà del suo attuale valore. 
Ora dunque si procederà alla sostituzione di tubature arrugginite e marce, mentre l’anno prossimo verrà ristrutturato  complessivamente tutto l’impianto, compresa la caldaia. L’intenzione sarà quella di richiedere un contributo al Gse attraverso il bando Conto Termico. 
La variazione al bilancio ha compreso, oltre ai 183.500 euro e i 15.000 euro, anche altre voci, tra cui i 50.000 euro per il ripristino della frana di Arlate lungo l’alzaia, una somma per l’asfaltatura di via San Carlo e 94.000 euro per una variante in corso d’opera al cantiere del Bar-Cucina in area San Vigilio. 
Proprio quest’ultima voce è stata criticata dalla nuova opposizione attraverso la consigliera Marianna Comotti
“Sono contenta di vedere questo importo per la scuola, perché avevo già una mozione pronta per richiedere un intervento. Questo problema in paese era ormai noto” ha detto. “Sono contraria invece ai 94.000 euro per il Bar-Cucina. Negli anni sono già lievitati moltissimo i costi per questo intervento. Questa cifra è molto significativa rispetto al totale”. 
La consigliera, elencando alcune problematiche sorte nel corso dei lavori, tra cui il taglio dello storico olmo che si trovava a pochi metri dalla nuova struttura, ha concluso: “Spero davvero che questo edificio diventi una nuova piazza per Calco”. 
A rispondere è stato il sindaco Stefano Motta, spiegando che si è deciso di attuare una variante in corso d’opera annettendo alla struttura in costruzione anche un piccolo magazzino. La cifra messa a bilancio coprirà la realizzazione delle nuova mura e i relativi costi derivanti dalla burocrazia. “Calco merita quest’opera. C’è tanto bisogno di un punto di riferimento per il paese. La sfida non è tanto costruire questa struttura ma il dopo, trasformare il luogo in un punto di scambio sociale e aggregazione” ha aggiunto Motta, ricordando che già con il Parco Baleno l’intera area ha iniziato a essere molto più frequentata. 
Tornando al tema scuola, il sindaco ha voluto precisare: “L’amministrazione aveva investito 1.700.000 euro e anche all’epoca avevamo avuto accesso al ContoTermico. Si pensava che così facendo non si dovesse intervenire per diversi anni, ma non si immaginava il disastro che c’era al piano terra”.
Messa ai voti, l’approvazione della variazione ha registrato il voto contrario dei consiglieri di minoranza. 
E.Ma.
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