Parco e Comune: fuochi a Sartirana sì ma con minor impatto acustico e durata
Festa Patronale di Sartirana: spettacolo pirotecnico all’insegna della progressiva riduzione degli impatti
ambientali
In occasione della Festa Patronale della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Sartirana, l’edizione 2026 dello spettacolo pirotecnico segna un passo avanti nel percorso di progressiva mitigazione del potenziale impatto sull’ambiente naturale e sulla fauna che frequenta l’area del Lago di Sartirana.
Il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, Ente Gestore della Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Lago di Sartirana”, congiuntamente al Comune di Merate (precedente Ente Gestore), ha avviato nei primi mesi del 2026 una serie di interlocuzioni con gli organizzatori della manifestazione, allo scopo di ridurre l’impatto ambientale dello spettacolo pirotecnico, suggerendo altresì l’utilizzo di materiali a ridotto impatto acustico nonché di eventuali alternative più moderne come uno spettacolo di droni luminosi (che hanno però tutt’ora un costo notevolmente superiore allo spettacolo pirotecnico “classico”).
Lo spettacolo pirotecnico si svolgerà in un’area esterna alla Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Lago di
Sartirana”, situata a circa 495 metri dal confine del sito protetto e quindi al di fuori della fascia di 400 metri entro la quale il Piano Integrato della Riserva Naturale e della ZSC prevede specifiche limitazioni all’utilizzo dei fuochi d’artificio.
La valutazione effettuata dal nuovo Ente Gestore della ZSC ha riconosciuto favorevolmente le misure
introdotte dagli organizzatori, che testimoniano una chiara volontà di conciliare la tradizione della festa
patronale con una crescente attenzione alla tutela dell’ambiente.
Rispetto alle edizioni organizzate nei decenni precedenti, lo spettacolo del 2026 prevede infatti nuovi ed
importanti interventi di mitigazione, tra i quali:
- la riduzione della durata complessiva dell’evento;
- l’eliminazione dei colpi iniziali costituiti esclusivamente da effetti sonori;
- l’impiego di fuochi d’artificio a ridotto impatto acustico per una parte significativa dello spettacolo,
compresi i colpi finali tradizionalmente caratterizzati da una maggiore componente rumorosa.
Un ulteriore elemento di innovazione è rappresentato dall’avvio di una specifica campagna di monitoraggio acustico e della qualità dell’aria, grazie alla rete di rilevamento recentemente attivata dal Comune di Merate.
Durante lo svolgimento dello spettacolo verranno pertanto effettuate misurazioni fonometriche mediante
strumentazione dedicata sia in prossimità dell’area dell’evento sia all’interno della Riserva Naturale e della ZSC. L’obiettivo è acquisire dati oggettivi e verificabili sull’effettiva propagazione del rumore e sulla sua eventuale incidenza all’interno dell’area protetta.
Le informazioni raccolte consentiranno di disporre, per la prima volta, di una base conoscitiva concreta e
scientificamente fondata, utile a quantificare l’eventuale impatto acustico dell’evento e a orientare, se
necessario, ulteriori azioni di mitigazione nelle future edizioni.
A livello procedurale, lo screening di incidenza è stato presentato in data 18/05/2026 e sono state
successivamente richieste integrazioni in data 28/05/2026 ed in data 29/05/2026, con Valutazione di incidenza favorevole da parte dell’Ente Gestore rilasciata in data 9/06/2026.
L’approccio adottato mostra la volontà di intraprendere un percorso graduale e responsabile, basato sulla
riduzione progressiva delle fonti di disturbo e sulla raccolta di dati reali, nella convinzione che la valorizzazione delle tradizioni locali possa convivere con la tutela del patrimonio naturalistico che caratterizza il territorio di Sartirana.
ambientali
In occasione della Festa Patronale della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Sartirana, l’edizione 2026 dello spettacolo pirotecnico segna un passo avanti nel percorso di progressiva mitigazione del potenziale impatto sull’ambiente naturale e sulla fauna che frequenta l’area del Lago di Sartirana.
Il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, Ente Gestore della Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Lago di Sartirana”, congiuntamente al Comune di Merate (precedente Ente Gestore), ha avviato nei primi mesi del 2026 una serie di interlocuzioni con gli organizzatori della manifestazione, allo scopo di ridurre l’impatto ambientale dello spettacolo pirotecnico, suggerendo altresì l’utilizzo di materiali a ridotto impatto acustico nonché di eventuali alternative più moderne come uno spettacolo di droni luminosi (che hanno però tutt’ora un costo notevolmente superiore allo spettacolo pirotecnico “classico”).
Lo spettacolo pirotecnico si svolgerà in un’area esterna alla Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Lago di
Sartirana”, situata a circa 495 metri dal confine del sito protetto e quindi al di fuori della fascia di 400 metri entro la quale il Piano Integrato della Riserva Naturale e della ZSC prevede specifiche limitazioni all’utilizzo dei fuochi d’artificio.
La valutazione effettuata dal nuovo Ente Gestore della ZSC ha riconosciuto favorevolmente le misure
introdotte dagli organizzatori, che testimoniano una chiara volontà di conciliare la tradizione della festa
patronale con una crescente attenzione alla tutela dell’ambiente.
Rispetto alle edizioni organizzate nei decenni precedenti, lo spettacolo del 2026 prevede infatti nuovi ed
importanti interventi di mitigazione, tra i quali:
- la riduzione della durata complessiva dell’evento;
- l’eliminazione dei colpi iniziali costituiti esclusivamente da effetti sonori;
- l’impiego di fuochi d’artificio a ridotto impatto acustico per una parte significativa dello spettacolo,
compresi i colpi finali tradizionalmente caratterizzati da una maggiore componente rumorosa.
Un ulteriore elemento di innovazione è rappresentato dall’avvio di una specifica campagna di monitoraggio acustico e della qualità dell’aria, grazie alla rete di rilevamento recentemente attivata dal Comune di Merate.
Durante lo svolgimento dello spettacolo verranno pertanto effettuate misurazioni fonometriche mediante
strumentazione dedicata sia in prossimità dell’area dell’evento sia all’interno della Riserva Naturale e della ZSC. L’obiettivo è acquisire dati oggettivi e verificabili sull’effettiva propagazione del rumore e sulla sua eventuale incidenza all’interno dell’area protetta.
Le informazioni raccolte consentiranno di disporre, per la prima volta, di una base conoscitiva concreta e
scientificamente fondata, utile a quantificare l’eventuale impatto acustico dell’evento e a orientare, se
necessario, ulteriori azioni di mitigazione nelle future edizioni.
A livello procedurale, lo screening di incidenza è stato presentato in data 18/05/2026 e sono state
successivamente richieste integrazioni in data 28/05/2026 ed in data 29/05/2026, con Valutazione di incidenza favorevole da parte dell’Ente Gestore rilasciata in data 9/06/2026.
L’approccio adottato mostra la volontà di intraprendere un percorso graduale e responsabile, basato sulla
riduzione progressiva delle fonti di disturbo e sulla raccolta di dati reali, nella convinzione che la valorizzazione delle tradizioni locali possa convivere con la tutela del patrimonio naturalistico che caratterizza il territorio di Sartirana.
Il Presidente Ente Parco Giovanni Zardoni
Il Sindaco del Comune di Merate Mattia Salvioni
L’Assessore All’Ambiente del Comune di Merate Maria Silvia Sesana
























