Oltre 710 milioni al Fondo per la Non Autosufficienza”
Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostegno delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie attraverso il nuovo Programma Regionale per la Non Autosufficienza 2026-2028, che mette a disposizione oltre 710 milioni di euro nel triennio.
A sottolinearlo è il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza, commentando le risorse destinate al territorio lecchese nell’ambito della nuova programmazione.
Complessivamente, con riferimento alle risorse derivanti dal Fondo per la Non Autosufficienza 2025-2027, pari a 494.338.505 euro, sono previsti 463.138.505 euro per le Misure di Sostegno e Servizi, 7.440.000 euro per i Progetti di Vita Indipendente (Pro.Vi) e 23.760.000 euro per il rafforzamento dei Punti Unici di Accesso (PUA) e del sistema dei servizi territoriali.
A queste risorse si aggiungono ulteriori stanziamenti regionali e nazionali: 141.840.000 euro di risorse autonome del bilancio regionale destinati alle persone anziane non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale e alle persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo molto elevato; 43.800.000 euro del Fondo Sanitario Regionale per il triennio, rivolti alle medesime categorie di beneficiari; 9.558.000 euro del Fondo Caregiver 2024, destinati al mantenimento della persona non autosufficiente nel proprio contesto di vita e al sostegno dell’attività di cura svolta dai caregiver familiari; e infine 20.640.000 euro per la Misura Sollievo.
“Si tratta di un investimento importante che consentirà di rafforzare ulteriormente la rete dei servizi sociali e sociosanitari sul nostro territorio, garantendo risposte sempre più efficaci alle persone fragili e alle loro famiglie”, dichiara Piazza.
La programmazione 2026-2028 introduce anche una significativa semplificazione delle misure, che manterranno invariati gli importi dei contributi economici rispetto alla precedente programmazione.
Le attuali Misure B1 (gravissimi) e B2 (gravi) vengono superate e sostituite da due nuovi strumenti:
• Misura Sostegno, dedicata al supporto economico delle famiglie e dei caregiver;
• Misura Servizi, rivolta all’attivazione di interventi sociali, educativi e di inclusione.
La Misura Sostegno comprende contributi destinati al caregiver familiare, al personale di assistenza e l’assegno di autonomia. La Misura Servizi, invece, finanzia interventi di cura della persona, percorsi socio-educativi, attività di socializzazione e servizi di sollievo per i caregiver.
“L’obiettivo è rendere il sistema più semplice da comprendere e più accessibile per i cittadini, riducendo la frammentazione e migliorando la capacità di risposta dei servizi territoriali”, spiega Piazza.
Restano inoltre confermati i voucher sociosanitari già attivi per minori, adulti e anziani con disabilità, compresi quelli dedicati all’autismo, strumenti fondamentali per garantire flessibilità e personalizzazione degli interventi.
Per quanto riguarda l’ATS Brianza, che comprende anche la provincia di Lecco, sono stati assegnati 720.000 euro annui per il potenziamento dei Punti Unici di Accesso (PUA) e il rafforzamento del sistema dei servizi territoriali.
Le risorse destinate agli Ambiti lecchesi ammontano complessivamente a 280.000 euro annui, così ripartiti: 120.000 euro per l’Ambito di Lecco, 80.000 euro per l’Ambito di Merate e 80.000 euro per l’Ambito di Bellano.
I finanziamenti consentiranno la copertura di personale con professionalità sociale dedicato all’accoglienza, all’orientamento e alla presa in carico delle persone non autosufficienti.
“Il rafforzamento dei PUA rappresenta uno degli elementi centrali della nuova programmazione regionale – prosegue Piazza – perché permette ai cittadini di accedere ai servizi in modo più semplice, integrato e tempestivo, riducendo frammentazioni e migliorando la qualità della presa in carico”.
Ulteriori risorse sono previste per i Progetti di Vita Indipendente (Pro.Vi), strumenti fondamentali per promuovere l’autonomia delle persone con disabilità. All’ATS Brianza sono stati assegnati 240.000 euro annui, destinati ai tre Ambiti territoriali che svilupperanno percorsi personalizzati volti a favorire inclusione sociale, abitativa e lavorativa.
“Questi finanziamenti confermano l’attenzione di Regione Lombardia verso le fragilità e la volontà di sostenere concretamente i territori. L’obiettivo è garantire continuità assistenziale, qualità dei servizi e maggiore prossimità alle persone che necessitano di sostegno, valorizzando il ruolo degli Ambiti territoriali e della rete sociosanitaria locale”, conclude il Sottosegretario Piazza.
Le risorse si inseriscono all’interno di una programmazione regionale che, nel triennio 2026-2028, destinerà complessivamente 710.176.505 euro alle politiche per la non autosufficienza, a sostegno delle persone anziane non autosufficienti e delle persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo.
A sottolinearlo è il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza, commentando le risorse destinate al territorio lecchese nell’ambito della nuova programmazione.
Complessivamente, con riferimento alle risorse derivanti dal Fondo per la Non Autosufficienza 2025-2027, pari a 494.338.505 euro, sono previsti 463.138.505 euro per le Misure di Sostegno e Servizi, 7.440.000 euro per i Progetti di Vita Indipendente (Pro.Vi) e 23.760.000 euro per il rafforzamento dei Punti Unici di Accesso (PUA) e del sistema dei servizi territoriali.
A queste risorse si aggiungono ulteriori stanziamenti regionali e nazionali: 141.840.000 euro di risorse autonome del bilancio regionale destinati alle persone anziane non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale e alle persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo molto elevato; 43.800.000 euro del Fondo Sanitario Regionale per il triennio, rivolti alle medesime categorie di beneficiari; 9.558.000 euro del Fondo Caregiver 2024, destinati al mantenimento della persona non autosufficiente nel proprio contesto di vita e al sostegno dell’attività di cura svolta dai caregiver familiari; e infine 20.640.000 euro per la Misura Sollievo.
“Si tratta di un investimento importante che consentirà di rafforzare ulteriormente la rete dei servizi sociali e sociosanitari sul nostro territorio, garantendo risposte sempre più efficaci alle persone fragili e alle loro famiglie”, dichiara Piazza.
La programmazione 2026-2028 introduce anche una significativa semplificazione delle misure, che manterranno invariati gli importi dei contributi economici rispetto alla precedente programmazione.
Le attuali Misure B1 (gravissimi) e B2 (gravi) vengono superate e sostituite da due nuovi strumenti:
• Misura Sostegno, dedicata al supporto economico delle famiglie e dei caregiver;
• Misura Servizi, rivolta all’attivazione di interventi sociali, educativi e di inclusione.
La Misura Sostegno comprende contributi destinati al caregiver familiare, al personale di assistenza e l’assegno di autonomia. La Misura Servizi, invece, finanzia interventi di cura della persona, percorsi socio-educativi, attività di socializzazione e servizi di sollievo per i caregiver.
“L’obiettivo è rendere il sistema più semplice da comprendere e più accessibile per i cittadini, riducendo la frammentazione e migliorando la capacità di risposta dei servizi territoriali”, spiega Piazza.
Restano inoltre confermati i voucher sociosanitari già attivi per minori, adulti e anziani con disabilità, compresi quelli dedicati all’autismo, strumenti fondamentali per garantire flessibilità e personalizzazione degli interventi.
Per quanto riguarda l’ATS Brianza, che comprende anche la provincia di Lecco, sono stati assegnati 720.000 euro annui per il potenziamento dei Punti Unici di Accesso (PUA) e il rafforzamento del sistema dei servizi territoriali.
Le risorse destinate agli Ambiti lecchesi ammontano complessivamente a 280.000 euro annui, così ripartiti: 120.000 euro per l’Ambito di Lecco, 80.000 euro per l’Ambito di Merate e 80.000 euro per l’Ambito di Bellano.
I finanziamenti consentiranno la copertura di personale con professionalità sociale dedicato all’accoglienza, all’orientamento e alla presa in carico delle persone non autosufficienti.
“Il rafforzamento dei PUA rappresenta uno degli elementi centrali della nuova programmazione regionale – prosegue Piazza – perché permette ai cittadini di accedere ai servizi in modo più semplice, integrato e tempestivo, riducendo frammentazioni e migliorando la qualità della presa in carico”.
Ulteriori risorse sono previste per i Progetti di Vita Indipendente (Pro.Vi), strumenti fondamentali per promuovere l’autonomia delle persone con disabilità. All’ATS Brianza sono stati assegnati 240.000 euro annui, destinati ai tre Ambiti territoriali che svilupperanno percorsi personalizzati volti a favorire inclusione sociale, abitativa e lavorativa.
“Questi finanziamenti confermano l’attenzione di Regione Lombardia verso le fragilità e la volontà di sostenere concretamente i territori. L’obiettivo è garantire continuità assistenziale, qualità dei servizi e maggiore prossimità alle persone che necessitano di sostegno, valorizzando il ruolo degli Ambiti territoriali e della rete sociosanitaria locale”, conclude il Sottosegretario Piazza.
Le risorse si inseriscono all’interno di una programmazione regionale che, nel triennio 2026-2028, destinerà complessivamente 710.176.505 euro alle politiche per la non autosufficienza, a sostegno delle persone anziane non autosufficienti e delle persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo.
























