Da Regione fondi per eventi contro solitudine e isolamento
Regione Lombardia investe sulle Pro Loco per rafforzare la coesione sociale dei territori e contrastare solitudine, isolamento e il rischio di decadimento psicofisico delle persone anziane e fragili, promuovendo l’invecchiamento attivo e lo scambio intergenerazionale. La Giunta regionale ha approvato la misura sperimentale “Pro Loco e Comunità”, con uno stanziamento complessivo di 600 mila euro per il 2027 destinato a sostenere eventi e iniziative sociali, culturali e comunitarie promossi dalle Pro Loco lombarde.
«È un intervento concreto che valorizza il ruolo delle Pro Loco come presìdi fondamentali delle nostre comunità – dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini –. Realtà che tengono vivi i territori, favoriscono la partecipazione e costruiscono legami sociali, soprattutto nei piccoli comuni e nei territori montani del Lecchese, dove le Pro Loco rappresentano spesso un presidio insostituibile di aggregazione, identità e coesione sociale».
L’iniziativa finanzierà eventi culturali, sportivi, artistici, feste di comunità, laboratori e iniziative intergenerazionali, con particolare attenzione al coinvolgimento attivo di over 65 e persone con disabilità o in condizione di fragilità. Previsto un contributo a fondo perduto di 1.000 euro per ogni Pro Loco ammessa, con una premialità per i comuni con meno di 5.000 abitanti, dove il ruolo delle associazioni è ancora più centrale.
«Vogliamo promuovere l’invecchiamento attivo come leva di benessere e salute sociale – aggiunge Zamperini –. Non semplici eventi, ma strumenti concreti per ridurre isolamento, prevenire il decadimento psicofisico, favorire la partecipazione degli anziani e valorizzarli come risorsa attiva delle comunità, anche attraverso il dialogo tra generazioni».
Le Pro Loco dovranno presentare la manifestazione di interesse e realizzare iniziative gratuite aperte alla cittadinanza entro il 31 dicembre 2026, con successiva valutazione regionale basata su qualità, inclusione e impatto sul territorio.
«È un intervento concreto che valorizza il ruolo delle Pro Loco come presìdi fondamentali delle nostre comunità – dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini –. Realtà che tengono vivi i territori, favoriscono la partecipazione e costruiscono legami sociali, soprattutto nei piccoli comuni e nei territori montani del Lecchese, dove le Pro Loco rappresentano spesso un presidio insostituibile di aggregazione, identità e coesione sociale».
L’iniziativa finanzierà eventi culturali, sportivi, artistici, feste di comunità, laboratori e iniziative intergenerazionali, con particolare attenzione al coinvolgimento attivo di over 65 e persone con disabilità o in condizione di fragilità. Previsto un contributo a fondo perduto di 1.000 euro per ogni Pro Loco ammessa, con una premialità per i comuni con meno di 5.000 abitanti, dove il ruolo delle associazioni è ancora più centrale.
«Vogliamo promuovere l’invecchiamento attivo come leva di benessere e salute sociale – aggiunge Zamperini –. Non semplici eventi, ma strumenti concreti per ridurre isolamento, prevenire il decadimento psicofisico, favorire la partecipazione degli anziani e valorizzarli come risorsa attiva delle comunità, anche attraverso il dialogo tra generazioni».
Le Pro Loco dovranno presentare la manifestazione di interesse e realizzare iniziative gratuite aperte alla cittadinanza entro il 31 dicembre 2026, con successiva valutazione regionale basata su qualità, inclusione e impatto sul territorio.
























