Pump Track, Panzeri: solo una lamentela tra molti attestati di apprezzamento
Egregio Direttore,
constato con piacere che, a distanza di due anni dalla conclusione del mio mandato, continuo a occupare uno spazio significativo nei Suoi pensieri e nelle Sue pagine. Venendo al merito della questione, se la memoria non mi tradisce, questa è la prima lamentela che pubblicate riguardo alla pista di Brugarolo. Ben più numerosi, invece, sono stati negli anni gli apprezzamenti per una struttura fortemente voluta e realizzata dalla nostra amministrazione, oggi frequentata quotidianamente da decine di giovani meratesi e non solo, senza che ciò abbia mai generato particolari problemi o disagi; anzi ritengo sia stato e resti un valore aggiunto per la frazione. Se oggi si registrano utilizzi impropri nelle ore notturne, le ragioni vanno cercate altrove e non certo nelle scelte progettuali adottate a suo tempo. Da un lato, è stata potenziata ed estesa l’illuminazione rispetto a quella prevista nel progetto originario: un intervento che, anziché scoraggiare la presenza serale, rischia di trasformarsi in un invito implicito a utilizzare la struttura anche oltre gli orari consentiti. Dall’altro, appare evidente che le regole non vengano fatte rispettare. Gli orari di utilizzo sono chiaramente indicati, così come il divieto di accesso nelle ore serali e notturne. Se tali prescrizioni vengono ignorate, e se la struttura non viene chiusa come previsto, il problema non riguarda chi l’ha progettata e realizzata, ma chi oggi ha il compito di amministrarla e vigilare sul suo corretto utilizzo. Per questo motivo trovo singolare che le critiche vengano indirizzate a chi ha lasciato l’amministrazione da due anni, anziché a chi da due anni ne detiene responsabilità, strumenti e poteri decisionali.
Cordiali saluti,
constato con piacere che, a distanza di due anni dalla conclusione del mio mandato, continuo a occupare uno spazio significativo nei Suoi pensieri e nelle Sue pagine. Venendo al merito della questione, se la memoria non mi tradisce, questa è la prima lamentela che pubblicate riguardo alla pista di Brugarolo. Ben più numerosi, invece, sono stati negli anni gli apprezzamenti per una struttura fortemente voluta e realizzata dalla nostra amministrazione, oggi frequentata quotidianamente da decine di giovani meratesi e non solo, senza che ciò abbia mai generato particolari problemi o disagi; anzi ritengo sia stato e resti un valore aggiunto per la frazione. Se oggi si registrano utilizzi impropri nelle ore notturne, le ragioni vanno cercate altrove e non certo nelle scelte progettuali adottate a suo tempo. Da un lato, è stata potenziata ed estesa l’illuminazione rispetto a quella prevista nel progetto originario: un intervento che, anziché scoraggiare la presenza serale, rischia di trasformarsi in un invito implicito a utilizzare la struttura anche oltre gli orari consentiti. Dall’altro, appare evidente che le regole non vengano fatte rispettare. Gli orari di utilizzo sono chiaramente indicati, così come il divieto di accesso nelle ore serali e notturne. Se tali prescrizioni vengono ignorate, e se la struttura non viene chiusa come previsto, il problema non riguarda chi l’ha progettata e realizzata, ma chi oggi ha il compito di amministrarla e vigilare sul suo corretto utilizzo. Per questo motivo trovo singolare che le critiche vengano indirizzate a chi ha lasciato l’amministrazione da due anni, anziché a chi da due anni ne detiene responsabilità, strumenti e poteri decisionali.
Cordiali saluti,
Massimo Panzeri
Caro Panzeri, come ha notato si tratta di una lettera di una famiglia residente che si fa interprete di altre famiglie residenti. Il commento è limitato al dubbio già esposto a suo tempo che la pista fosse troppo vicina alle abitazioni. E qualche ragione l'avevo. Tuttavia la delibera fu approvata all'unanimità quindi l'eventuale responsabilità è di tutti. Aggiungo che Lei ha ragione quando osserva che le prescrizioni non sono state rispettate e che l'aumento della luminosità, come chiedeva Cambia Merate è stato un errore. Difatti la risposta data all'epoca del Suo mandato fu proprio negativa. Quindi, come vede, concordo su molti punti. Che sia un valore aggiunto per la frazione è indubbio. Ora però si deve correre ai ripari. E per farlo c'è un solo modo: chiudere l'area dopo una certa ora, come con i parchi pubblici. E il Sindaco in carica penso procederà in questo modo.
























