400mila euro per la sicurezza negli ospedali
Rafforzare la sicurezza nei pronto soccorso e tutelare chi ogni giorno lavora in prima linea nella sanità pubblica. È questo l’obiettivo del nuovo intervento approvato da Regione Lombardia, che destina 400.000 euro all’acquisto di bodycam per il personale sanitario e sociosanitario impegnato nei pronto soccorso.
A sottolinearlo è il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza, che evidenzia come la misura si inserisca in un più ampio percorso di prevenzione e contrasto alle aggressioni nei confronti degli operatori sanitari.
“Si tratta di un provvedimento concreto che va nella direzione di aumentare la sicurezza nei luoghi più esposti a episodi di violenza – spiega Piazza – e che riconosce il valore del lavoro quotidiano di medici, infermieri e operatori sociosanitari, spesso svolto in condizioni complesse”.
Il finanziamento sarà destinato all’acquisto di dispositivi che potranno essere utilizzati nei pronto soccorso e nelle aree ospedaliere maggiormente a rischio, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e garantire anche una migliore documentazione degli eventuali episodi critici, nel pieno rispetto della privacy.
“Le aggressioni al personale sanitario sono un fenomeno che non può essere tollerato – prosegue Piazza –. Garantire ambienti di lavoro sicuri significa anche migliorare la qualità dell’assistenza ai cittadini e rafforzare la fiducia nel sistema sanitario”.
Il Sottosegretario ricorda inoltre come la misura si inserisca in un percorso già avviato da Regione Lombardia, che ha visto negli ultimi anni l’introduzione e la sperimentazione di dispositivi di protezione al personale di AREU.
“L’obiettivo è costruire un sistema sempre più attento alla sicurezza degli operatori e dei pazienti, riducendo situazioni di rischio e promuovendo una cultura del rispetto nei confronti di chi lavora nella sanità pubblica”, aggiunge Piazza.
Un’attenzione particolare riguarda anche il territorio lecchese, dove le strutture ospedaliere e i pronto soccorso rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la cittadinanza.
“Queste risorse contribuiranno a rafforzare anche la rete sanitaria del nostro territorio, migliorando la sicurezza degli operatori che ogni giorno garantiscono assistenza ai cittadini lecchesi”, sottolinea il Sottosegretario.
“Investire sulla sicurezza del personale sanitario significa investire sulla qualità del servizio pubblico. Regione Lombardia continuerà a farlo con determinazione”, conclude Piazza.
A sottolinearlo è il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza, che evidenzia come la misura si inserisca in un più ampio percorso di prevenzione e contrasto alle aggressioni nei confronti degli operatori sanitari.
“Si tratta di un provvedimento concreto che va nella direzione di aumentare la sicurezza nei luoghi più esposti a episodi di violenza – spiega Piazza – e che riconosce il valore del lavoro quotidiano di medici, infermieri e operatori sociosanitari, spesso svolto in condizioni complesse”.
Il finanziamento sarà destinato all’acquisto di dispositivi che potranno essere utilizzati nei pronto soccorso e nelle aree ospedaliere maggiormente a rischio, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e garantire anche una migliore documentazione degli eventuali episodi critici, nel pieno rispetto della privacy.
“Le aggressioni al personale sanitario sono un fenomeno che non può essere tollerato – prosegue Piazza –. Garantire ambienti di lavoro sicuri significa anche migliorare la qualità dell’assistenza ai cittadini e rafforzare la fiducia nel sistema sanitario”.
Il Sottosegretario ricorda inoltre come la misura si inserisca in un percorso già avviato da Regione Lombardia, che ha visto negli ultimi anni l’introduzione e la sperimentazione di dispositivi di protezione al personale di AREU.
“L’obiettivo è costruire un sistema sempre più attento alla sicurezza degli operatori e dei pazienti, riducendo situazioni di rischio e promuovendo una cultura del rispetto nei confronti di chi lavora nella sanità pubblica”, aggiunge Piazza.
Un’attenzione particolare riguarda anche il territorio lecchese, dove le strutture ospedaliere e i pronto soccorso rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la cittadinanza.
“Queste risorse contribuiranno a rafforzare anche la rete sanitaria del nostro territorio, migliorando la sicurezza degli operatori che ogni giorno garantiscono assistenza ai cittadini lecchesi”, sottolinea il Sottosegretario.
“Investire sulla sicurezza del personale sanitario significa investire sulla qualità del servizio pubblico. Regione Lombardia continuerà a farlo con determinazione”, conclude Piazza.
























