Olgiate: il calcio femminile a sostegno di Rosy Airoldi
Venerdì 12 giugno 2026, presso il centro sportivo di Olgiate Molgora, si è tenuto il torneo benefico di calcetto femminile serale “Partitella per Rosy”, organizzato da amici ed ex giocatrici di Rosy, allenatrice ed ex arbitro CSI molto conosciuta nel mondo del calcio femminile della provincia di Lecco.
«Il torneo è stato un successo», racconta Cecilia Sala, organizzatrice dell’iniziativa e amica di Rosy. «Non ho fatto in tempo a pubblicare la locandina che avevo già diverse squadre iscritte. Siamo riusciti a gestirne un numero massimo di dieci, ma le richieste continuavano ad arrivare e questo ci ha reso davvero felici. Il torneo ha rappresentato un forte segnale di vicinanza nei confronti di Rosy e delle persone che ogni giorno la assistono, facendo quello che più le sta a cuore: giocare a calcio».
La serata è stata carica di emozioni, ma il momento più intenso è stato l’arrivo di Rosy al campo. La notizia è stata tenuta segreta fino all’ultimo per fare una sorpresa a tutte le ragazze presenti. Accompagnata dai volontari e dall’ambulanza della Croce Rossa di Olgiate Molgora, che ringraziamo per il loro gesto e la loro professionalità, Rosy è arrivata fino al centro sportivo per assistere al torneo. «La sua presenza è stata un regalo immenso», continua Cecilia. «Per una persona nelle sue condizioni, uscire di casa non è affatto banale. Non possiamo immaginare quanto possa essere faticoso e dispendioso un viaggio del genere. Rosy ha voluto esserci e questo ha dato a tutta la serata un significato ancora più grande».

Rosy ha poi fatto sapere di essersi emozionata molto: vedere tante persone riunite per lei, ritrovare le ragazze sul campo da calcio a giocare per lei, sentire l’affetto di chi era presente e vedere il centro sportivo addobbato per l’occasione sono stati momenti molto forti. Per lei e per Stefania, sua moglie, è stata anche l’occasione per condividere una serata speciale con amiche e persone care, in un contesto che ha sempre fatto parte della sua vita.

«Questa serata è stata anche un’occasione preziosa per ritrovarsi attorno a Rosy e a Stefania», aggiunge Cecilia. «Vederla al campo, circondata da tante persone che le vogliono bene, ha dato a tutto il torneo un significato ancora più profondo».

La presenza di Rosy ha commosso non solo chi l’ha conosciuta negli anni, ma anche persone che non l’avevano mai incontrata prima. Sono arrivati tanti messaggi di affetto e di ringraziamento, con una consapevolezza comune: una persona capace di smuovere così tanta partecipazione deve aver lasciato davvero qualcosa di speciale e continuerà a farlo.

Il torneo è stato anche un’occasione per riaccendere l’attenzione sul calcio femminile nella provincia di Lecco. «Dopo il Covid il movimento si è fortemente ridotto», spiega Cecilia. «Oggi, per il calcio a 7 femminile, è rimasta una sola squadra sul territorio, mentre fino a pochi anni fa erano circa una decina e la provincia aveva un campionato CSI tutto suo. Per disputare il campionato, spesso bisogna quindi spostarsi in provincia di Milano, con distanze importanti e conseguenti difficoltà anche nel trovare nuove giocatrici. Io stessa gioco in una squadra a Cologno: mi trovo bene con le mie compagne, ma gli spostamenti sono davvero impegnativi. Questa serata ha permesso a tante ragazze di incontrarsi e rivedersi, chissà se è stata anche l’occasione per pensare di fondare nuove squadre”



Rosy ha poi fatto sapere di essersi emozionata molto: vedere tante persone riunite per lei, ritrovare le ragazze sul campo da calcio a giocare per lei, sentire l’affetto di chi era presente e vedere il centro sportivo addobbato per l’occasione sono stati momenti molto forti. Per lei e per Stefania, sua moglie, è stata anche l’occasione per condividere una serata speciale con amiche e persone care, in un contesto che ha sempre fatto parte della sua vita.

«Questa serata è stata anche un’occasione preziosa per ritrovarsi attorno a Rosy e a Stefania», aggiunge Cecilia. «Vederla al campo, circondata da tante persone che le vogliono bene, ha dato a tutto il torneo un significato ancora più profondo».

La presenza di Rosy ha commosso non solo chi l’ha conosciuta negli anni, ma anche persone che non l’avevano mai incontrata prima. Sono arrivati tanti messaggi di affetto e di ringraziamento, con una consapevolezza comune: una persona capace di smuovere così tanta partecipazione deve aver lasciato davvero qualcosa di speciale e continuerà a farlo.

Il torneo è stato anche un’occasione per riaccendere l’attenzione sul calcio femminile nella provincia di Lecco. «Dopo il Covid il movimento si è fortemente ridotto», spiega Cecilia. «Oggi, per il calcio a 7 femminile, è rimasta una sola squadra sul territorio, mentre fino a pochi anni fa erano circa una decina e la provincia aveva un campionato CSI tutto suo. Per disputare il campionato, spesso bisogna quindi spostarsi in provincia di Milano, con distanze importanti e conseguenti difficoltà anche nel trovare nuove giocatrici. Io stessa gioco in una squadra a Cologno: mi trovo bene con le mie compagne, ma gli spostamenti sono davvero impegnativi. Questa serata ha permesso a tante ragazze di incontrarsi e rivedersi, chissà se è stata anche l’occasione per pensare di fondare nuove squadre”
























