Merate: parcheggi a disco orario a danno di chi lavora
Articolo: Merate: parcheggi sempre a tempo. Disagi per tutti
Appoggio pienamente quanto evidenziato nei precedenti articoli sui disagi causati dall'introduzione dei parcheggi a disco orario. Come ampiamente previsto, i lavoratori si trovano oggi privi di adeguate possibilità di sosta, mentre numerosi stalli a disco orario restano frequentemente vuoti e inutilizzati durante il corso della giornata. Un risultato che dimostra come il provvedimento non abbia come obiettivo quello di favorire il commercio e la fruibilità delle attività economiche del territorio. Appare sempre più evidente che tale scelta non sia stata adottata nell'interesse generale della collettività o delle attività commerciali, bensì per rispondere alle richieste di alcuni residenti e condomini che, pur non disponendo di parcheggi privati, hanno visto accolta la propria istanza a discapito di chi lavora e contribuisce quotidianamente alla vitalità del paese. Ancora una volta si assiste a una decisione amministrativa orientata più alla conservazione del consenso elettorale che a una valutazione concreta delle conseguenze prodotte sul tessuto economico e sociale della città. Le difficoltà che oggi affrontano lavoratori, dipendenti e professionisti erano facilmente prevedibili e sono state più volte segnalate, senza tuttavia ricevere la necessaria attenzione. Ritengo che sia giunto il momento di prendere atto dell'inefficacia di questa misura e di avviare una seria riflessione sulle soluzioni più equilibrate, capaci di conciliare le esigenze dei residenti con quelle di chi ogni giorno lavora e contribuisce allo sviluppo economico.
Appoggio pienamente quanto evidenziato nei precedenti articoli sui disagi causati dall'introduzione dei parcheggi a disco orario. Come ampiamente previsto, i lavoratori si trovano oggi privi di adeguate possibilità di sosta, mentre numerosi stalli a disco orario restano frequentemente vuoti e inutilizzati durante il corso della giornata. Un risultato che dimostra come il provvedimento non abbia come obiettivo quello di favorire il commercio e la fruibilità delle attività economiche del territorio. Appare sempre più evidente che tale scelta non sia stata adottata nell'interesse generale della collettività o delle attività commerciali, bensì per rispondere alle richieste di alcuni residenti e condomini che, pur non disponendo di parcheggi privati, hanno visto accolta la propria istanza a discapito di chi lavora e contribuisce quotidianamente alla vitalità del paese. Ancora una volta si assiste a una decisione amministrativa orientata più alla conservazione del consenso elettorale che a una valutazione concreta delle conseguenze prodotte sul tessuto economico e sociale della città. Le difficoltà che oggi affrontano lavoratori, dipendenti e professionisti erano facilmente prevedibili e sono state più volte segnalate, senza tuttavia ricevere la necessaria attenzione. Ritengo che sia giunto il momento di prendere atto dell'inefficacia di questa misura e di avviare una seria riflessione sulle soluzioni più equilibrate, capaci di conciliare le esigenze dei residenti con quelle di chi ogni giorno lavora e contribuisce allo sviluppo economico.
Laura
























